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Le cornici verdi dei fiumi 
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Ampie e pompose, varie e rigogliose, oppure strette fino a divenire inesistenti: si tratta delle fasce riparie, ovvero le rive e le zone limitrofe, che costeggiano i corsi d'acqua. Come le cornici dei quadri seguono il corso dei ruscelli e dei fiumi, che si insinuano nel paesaggio come dei serpentoni. E proprio come le cornici dei quadri, esse  svolgono funzioni ben determinate.

A livello internazionale negli ultimi decenni, lo studio di queste fasce si è notevolmente evoluto ed articolato. Tra gli aspetti maggiormente studiati: il loro ruolo nella riduzione dell'inquinamento diffuso, quello cioè non attribuibile ad una fonte precisa come ad esempio uno scarico. Le zone limitrofe dei fiumi funzionano infatti come veri e propri filtri,assorbendo  alcune sostanze che le attraversano. I corsi d'acqua che confluiscono nel fiume portano con sé buona parte delle sostanze inquinanti (per esempio nitrati, fosfati). Le "cornici verdi", assorbendo queste sostanze, aiutano a contenere i carichi inquinanti e  proteggono lo stato di salute del fiume che costeggiano. Quali barriere naturali dei nostri fiumi, le rive hanno un'importanza fondamentale per l'agricoltura. I nutrienti provenienti dalle coltivazioni, in primo luogo azoto e fosforo, infiltrandosi nel terreno raggiungerebbero in elevate quantità i corpi idrici. A interporsi al loro percorso trovano invece la vegetazione ripariale: pioppi, salici, betulle, ontani, acacie offrono degli ostacoli fisici all'acqua di scorrimento superficiale, rallentandone il movimento e imbrigliando le particelle di terreno trasportate. Non solo: le radici favoriscono la penetrazione dell'acqua in profondità, riducendo il flusso superficiale e assorbendole particelle presenti nell'acqua di percolazione. Come noi assumiamo cibo che attraverso l'intestino viene assorbito e andrà a costituire e nutrire le cellule del nostro corpo, così anche le piante assorbono i nutrienti che immagazzineranno nelle strutture vegetative quali foglie, gemme e fiori. Oltre alle piante superiori, anche i microrganismi quali funghi e batteri assorbono i nutrienti dal terreno e li utilizzano, al pari delle piante, per il proprio metabolismo.
Le fasce riparie in questo modo funzionano da depuratori naturali. Tutto questo vede la sua massima espressione in ambienti in pendenza quali quelli delle valli alpine, dove questi "filtri vegetali" hanno mostrato una capacità di ridurre il trasporto solido e l'inquinamento diffuso di origine agricola del 60-90%.
Lo studio della funzione di filtro svolta dalle zone riparie può perciò essere di grande importanza per comprendere i meccanismi di azione con cui avviene la riduzione dei carichi inquinanti. Fattori di notevole importanza nel condizionare il risultato della depurazione sono la larghezza, la composizione e lo stato delle fasce di vegetazione spontanea che si presentano spesso in forma di mosaico: più varia e rigogliosa la vegetazione, più completa sarà la sua azione protettiva. Come ogni persona ha dei gusti alimentari personali, così ogni specie vegetativa assume le sostanze nutritive in modo specifico e selettivo. Nel complesso specie diverse riusciranno così, integrandosi a vicenda, ad assorbire non solo una quantità elevata di particelle, ma anche particelle di tipologie diverse,ottenendo un effetto depurativo più ampio.
Oltre a fungere da filtro naturale proteggendo il corso d'acqua da carichi di nutrienti assai elevati, le fasce riparie svolgono anche una funzione di protezione "fisica" dei corsi d'acqua: fasce larghe più di 6 metri sono infatti risultate molto efficaci anche nel contenere l'erosione e nello stabilizzare le sponde dei corsi d'acqua. a protezione, il monitoraggio e dove necessario la creazione di fasce di rispetto caratterizza molti progetti internazionali e interventi di ripristino fluviale. Numerosi studi hanno non solo evidenziato l'estrema importanza ecologica delle zone riparali, ma hanno anche messo in evidenza un incremento del valore economico del paesaggio rurale. Le strisce vegetali lungo le rive dei fiumi, le siepi in particolare, sono fra gli elementi paesaggistici che maggiormente contribuiscono alla varietà del paesaggio rurale e contribuiscono ad accrescerne la gradevolezza.
Le "cornici verdi dei fiumi" incrementano perciò il valore ecologico dei fiumi, li proteggono, risaltandone al tempo stesso la loro bellezza e quella del paesaggio che attraversano nel loro corso.

25.07.05

Roberta Bottarin


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