Cimbri
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Cimbri
Tipologia linguistica: Il termine "cimbro" è una italianizzazione della parola "zimbar" con cui gli abitanti della zona chiamano la propria lingua, un dialetto bavarese arcaico, più propriamente chiamato baiuvaro e definito dai linguisti come "la più antica parlata periferica esistente del dominio linguistico tedesco". Nonostante l'omonimia, non vi sono correlazioni tra le popolazioni di epoca romana conosciute come Cimbri e provenienti dall'attuale Danimarca e sconfitte nel 101 a.C. dall'esercito del console romano G.Mario ai Campi Raudi.
Diffusione in Italia: La lingua baiuvara è presente nella regione del Trentino e più precisamente a Luserna, nei centri di Gallio, Rotzo, Roana sull'Altopiano di Asiago e a Giazza. Nonostante l'area geografica piuttosto ampia, la lingua cimbra si è mantenuta solo a Lucerna, mentre è virtualmente estinta nelle altre zone dell'Altipiano e delle province di Verona e Vicenza. Luserna, piccolo paese a circa 40 km da Trento è l'ultima isola linguistica in cui il cimbro viene parlato da quasi tutta la popolazione.
Origine storica: I primi insediamenti di lingua baiuvara sull'Altopiano di Asiago, sulle colline veronesi e in Trentino risalgono all'XI- XII secolo, quando gruppi di coloni bavaresi lasciarono le terre del Convento dei Benediktbeuern in Baviera per sfuggire alle carestie. Qui diedero vita in breve tempo a forme più evolute di autogoverno, come le Magnifiche Comunità dei Sette Comuni Vicentini e dei Tredici Comuni Veronesi sui Monti Lessini. Nonostante l'omonimia, non vi sono correlazioni tra le popolazioni di epoca romana conosciute come Cimbri e provenienti dall'attuale Danimarca e sconfitte nel 101 a.C. dall'esercito del console romano G.Mario ai Campi Raudi.
Popolazione: La comunità di lingua baiuvara è composta da circa 2230 persone, di cui 862 residenti nella Provincia di Trento (ultimo censimento del 2001).
Status: La lingua cimbra è riconosciuta come lingua minoritaria dello stato italiano ed è compresa dalle norme di tutela e promozione delle lingue minoritarie del Trentino Alto Adige.
Uso pubblico: Il cimbro non è usato come lingua dell'amministrazione pubblica, mentre è sostenuto l'uso di denominazioni bilingui per la toponomastica locale.
Scuola: Il cimbro non è insegnato a scuola ufficialmente. Si segnalano singole iniziative di insegnanti che tengono lezioni in lingua cimbra, fuori dal normale orario scolastico.
Media: Da aprile 2006 l'emittente televisiva regionale TCA trasmette ogni settimana un telegiornale in cimbro "Zimbar Earde" e uno in mòcheno "Sim to en Bersntol" che vanno in onda dopo il telegiornale in lingua italiana. Il programma è trasmesso in tutto il Trentino e Alto Adige. Tutti i servizi sono in cimbro e mòcheno con sottotitoli in italiano. Ogni primo e terzo venerdì del mese, il quotidiano "Trentino" pubblica una pagina in cimbro "Di sait vo Lusèrn".
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