Dire quasi la stessa cosa : esperienze di traduzione
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Dire quasi la stessa cosa : esperienze di traduzione
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Dire quasi la stessa cosa : esperienze di traduzione Umberto Eco. - 3. ed. - Milano : RCS Libri / Bompiani, 2003. - 395 p. - (Studi Bompiani : Il campo semiotico) ISBN 88-452-5397-X | Segnatura EURAC library: ES 700 E19
«Che cosa vuol dire tradurre? La prima e consolante risposta vorrebbe essere: dire la stessa cosa in un'altra lingua. Se non fosse che, in primo luogo, noi abbiamo molti problemi a stabilire che cosa significhi "dire la stessa cosa"…» Umberto Eco incomincia così l'introduzione al suo nuovo libro che affronta un tema a lui particolarmente caro ma spesso trascurato e relegato, a torto, al solo ambito specialistico. Il volume è una raccolta di saggi, alcuni tratti da conferenze e seminari o già pubblicati in riviste di settore, altri nuovi ed inediti. Tutti propongono riflessioni sulla traduzione e sono corredati di molti esempi e diretti riferimenti alla pratica. Il proposito dell'autore non è proporre «un libro di teoria della traduzione (di fatto il libro - precisa lo stesso Eco- «lascia scoperti infiniti problemi traduttologici»); il suo intento è piuttosto quello di affrontare, con esemplificazioni pratiche dettate dalla sua lunga esperienza personale e professionale, le problematiche concrete, i dubbi e le questioni che si presentano a chi si trova di fronte a un testo da trasporre in un'altra lingua. E non solo. La sua riflessione infatti non si ferma alla letteratura ma spazia anche verso altre forme artistiche, come il cinema, la musica e la pittura, e analizza i modi e le forme con cui si esplica la traduzione in questi ambiti particolari (come si "traduce" un romanzo in film o una poesia in musica). Ne nasce un libro fatto di esempi; un mosaico di confronti e citazioni, a volte complessi, tuttavia sempre esposti in uno stile chiaro e accessibile anche ai non esperti. Proprio in virtù della sua chiarezza espositiva e del suo tono brillante, il libro intende rivolgersi a un pubblico non strettamente specializzato: non solo ai traduttori, dunque, ma anche ai lettori, che potranno seguire dubbi e incertezze del lavoro di traduzione e prendere coscienza della sua importanza e delle sue implicazioni. Con una sola piccola avvertenza, che lo stesso Eco tiene ad esporre al termine della sua introduzione: «questo è un libro sulla traduzione e quindi si suppone che chi lo apre sappia a cosa va incontro».
Altre pubblicazioni sul tema: http://www.eurac.edu/OPACEAB
Per ulteriori informazioni: EURAC library; tel. 0471-055066
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