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NIGIS: Impatto dell'agricoltura sui corpi idrici in Alto Adige con particolare riguardo alla problematica dei nitrati 
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L'inquinamento agricolo diffuso compromette la qualità dell'aria, del suolo e dell'acqua. Le concentrazioni di nitrati nei corpi idrici, sia superficiali sia sotterranei, sono aumentate notevolmente negli ultimi decenni, fatto preoccupante in quanto elevate concentrazioni di nitrati nell'acqua compromettono la salute umana e lo stato stesso dei corpi idrici.

L'indagine svolta si ripropone di focalizzare l'attenzione sul rapporto fra agricoltura e presenza di nitrati di origine agricola e/o zootecnica nelle acque superficiali e sotterranee (ciò che sintetizza la figura a lato) per cercare di definire la situazione attuale in Alto Adige, fornire una valutazione di base per una possibile tendenza futura e cercare quindi, soprattutto, di individuare le possibili aree a rischio.

Descrizione progetto

La situazione attuale in Alto Adige è stata definita attraverso l'utilizzo di parametri utili come il rapporto aziende per superficie agricola, aziende zootecniche e unità di bestiame adulto, aree agricole sia in relazione ai comuni e sia ai bacini imbriferi principali della provincia (un esempio è riportato nella cartina a lato), senza tralasciare la valutazione dell'importanza dell'analisi ecomorfologica delle acque correnti in particolare le fasce riparie dei corsi d'acqua e delle zone immediatamente limitrofe, per poter ottenere una stima adeguata dei carichi di azoto di origine agrozootecnica. I parametri relativi all'uso del territorio sono stati calcolati con l'impiego del GIS. Grazie a questa indagine sarà possibile individuare non solo gli effetti degli input di azoto considerando tipologia del territorio, geomorfologia, idrologia e le diverse pratiche agricole, ma soprattutto le possibili aree a rischio.

Periodo: 2004-2006

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