Uso del suolo in aree montane
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uso del suolo nelle aree montane
Lo sviluppo delle regioni montane è sempre stato - ed è a tutt'oggi - condizionato dall'agricoltura: L'agricoltura di montagna non solo si differenzia notevolmente da quella esercitata in pianura, ma ha contribuito in modo sostanziale alla struttura del paesaggio attuale. Inoltre, è costretta, specialmente nei tempi della globalizzazione, a confrontarsi con problemi notevoli e viene posta in dubbio seriamente.Una serie di progetti dell'area scientifica analizza le linee di sviluppo della politica agraria a livello nazionale e internazionale e i relativi effetti sull'agricoltura di montagna.
Mentre in aree favorevoli per l'agricoltura negli ultimi decenni si è osservata un'intensificazione, in zone difficilmente accessibili è stata riscontrata un'estensificazione oppure un abbandono del territorio. Che effetti ecologici derivano da simili cambiamenti dell'uso del suolo? Cosa comportano a livello paesaggistico? In quanto tempo, per esempio, il bosco riconquista le radure? Come cambia la varietà biologica? Si osserva una perdita degli habitat? Se ne creano di nuovi? Per rispondere a queste domande si ricorre all'impiego di diverse metodologie: dalle ricerche in campo, all'interpretazione di foto aeree (storiche), alle simulazioni al computer. Questo permette di individuare i fattori determinanti che contribuiscono al cambiamento del territorio e i processi che ne influenzano l'evoluzione.
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