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Come nascono i danni 
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Danni provocati dal riscaldamento

Condensa su affreschi
A chi non è capitato di notare il proprio specchio in bagno appannato dopo una lunga doccia?  Nelle chiese non capita che vi sia un'atmosfera da lavanderia, ma anche in questi luoghi l'aria riscaldata può raccogliere più umidità (vapore acqueo) che non quella fredda. Per una chiesa riscaldata ciò significa: l'aria riscaldata nella zona delle panche, come nella doccia, raccoglie umidità (ad.es. da vestiti umidi e dal respiro). In prossimità delle pareti fredde l'aria si raffredda in maniera tale da non essere più in grado di trattenere il vapore acqueo che ha raccolto in precedenza. La conseguenza: l'umidità si condensa sulle pareti, come sullo specchio del bagno. Sulle superfici umide la polvere e lo sporco si attaccano e le pareti iniziano ad fiorire di muffe.

Aria secca ed affreschi
Cosa accade, quando in un bagno riscaldato nessuno fa la doccia? E nel caso di una chiesa? L'umidità relativa dell'aria scende e l'aria toglie umidità alle pareti. Spesso nelle pareti o per alterne vicissitudini, si è creata la presenza di vari sali, come nell'acqua per cuocere la pasta. Se l'acqua presente nelle pareti viene "cotta" dall'aria riscaldata, i sali si cristalizzano e formano sulla parete le cosiddette "fioriture" di sale. Se il processo di cristallizzazione avviene solo poco al di sotto della superficie degli affreschi i sali così liberati rompono lo strato superiore, un processo che dagli scienziati viene definito "sfarinamento".

Umidità relativa oscillante e legno
L'oscillazione dell'umidità dell'aria non danneggia solamente le pareti delle chiese, ma anche il legno. Così gli altari ed i banchi nel caso di una limitata umidità relativa dell'aria liberano acqua nell'aria, mentre nel caso di un'umidità più elevata è il legno ad assorbire l'acqua. Il materiale tende quindi a deformarsi a seconda del grado di umidità, ad aumentare oppure a restringersi.
Per il legno stesso questo comporta problemi soltanto se l'umidità diminuisce tanto da provocare le cosiddette "fessurazioni da ritiro", che anche con un conseguente aumento dell'umidità non possono più essere rimosse. Le pitture su legno reagiscono in maniera molto più sensibile: lo strato rigido di colore viene a tendersi eccessivamente a causa dei movimenti di rigonfiamento e di restringimento del legno. Ne consegue che la pellicola di colore si "sfoglia". 

Aria in movimento
Quando la temperatura in un ambiente varia, l'aria si muove più velocemente che non in un ambiente riscaldato uniformemente. Questo è valido anche per chiese, dove in inverno talvolta si hanno dei veri e propri vortici d'aria. Nella chiesa c'è corrente e – ancora peggio dal punto di vista della tutela dei beni artistici – l'aria veloce solleva dal pavimento polvere e sporco trascinandoli con se. Le candele vacillano e creano fuliggine, e tutto questa sporcizia va a depositarsi su pareti e dipinti.

 

In linea di massima si può dire che i cambiamenti di temperatura ed umidità causati dal riscaldamento incidano sulle pareti e sugli arredi e sono perciò un tema di rilievo per la tutela delle belle arti.

Danni senza riscaldamento

Gelo
Non solo riscaldare, anche non-riscaldare può mettere in crisi casali tempio di Dio: se la temperatura delle pareti si abbassa al di sotto dello zero, l'acqua immagazzinata nelle fenditure minute diventa ghiaccio e si dilata spezzando e frantumando passo dopo passo il materiale di cui sono composte le mura, l'intonaco e – nei casi gravi – anche gli affreschi. In una chiesa visitata frequentemente l'umidità sale e questo rinvigorisce il fenomeno sopra descritto.

Condensazione estiva
Spesso "arieggiando" la chiesa con l'aria calda primaverile si vuole scacciare l'aria stantia dell'inverno ed far entrare il calore del primo sole. Se però la chiesa durante l'inverno non è stata riscaldata, le pareti a primavera sono ancora fredde – molto più fredde dell'aria esterna. Questa, grazie alla sua temperatura elevata, contiene un certo tasso di umidità. Quando questa si raffredda sulle pareti fredde, fa condensa e la parete diventa umida e sporca.
Per evitare questo fenomeno si dovrebbe provvedere a che le mura non si raffreddino del tutto tenendo la chiesa ad una temperatura minima durante la stagione fredda ed areare solo nelle ore non troppo calde con aria secca.


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Danni provocati dal riscaldamento

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Aria secca ed affreschi

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