Più del 40% del consumo d’energia primaria in Europa è utilizzata per il riscaldamento degli edifici, per la produzione d’acqua calda sanitaria e per il riscaldamento in processi industriali. Il calore è il consumatore d’energia primaria più grande, infatti, supera il consumo per la produzione d’elettricità e per il settore dei trasporti.
Il crescente aumento del fabbisogno energetico ha portato il consiglio e il parlamento europeo nel Dicembre del 2002 ad emanare una direttiva, 2002/91/EC, legata all’efficienza energetica degli edifici. La direttiva dispone che tutti i paesi membri attuino entro gennaio 2006 un’elaborazione unitaria nazionale dei regolamenti edilizi. Per edifici di nuova costruzione e quelli esistenti, questo implica un calcolo del consumo energetico dell’edificio compreso riscaldamento, aerazione, raffreddamento e impianti di illuminazione. Ogni edificio dovrà disporre di una certificazione energetica e gli impianti di riscaldamento, raffreddamento e aerazione dovranno essere ispezionati regolarmente [Olesen, 2005].
Le attività di monitoraggio dei consumi energetici ricoprono un ruolo fondamentale per la promozione del risparmio e dell’utilizzo efficiente dell’energia. È per questo motivo che l’Istituto per le Energie Rinnovabili dell’EURAC ha queste tra le sue attività principali.
In questo progetto l’Istituto per le Energie Rinnovabili si è reso disponibile ad accompagnare il corpo docente e gli alunni nel progetto di monitoraggio. Gli obiettivi sono:
1. sensibilizzare i giovani sulla problematica dell’energia e dell’ambiente;
2. la possibilità di conseguire un risparmio energetico e quindi economico;
Ulteriori benefici deriveranno dalla maggior consapevolezza sulle problematiche energetiche fornita agli studenti.