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Considerazioni e consigli tratti dal lavoro terminologico

di Stefania Coluccia


Acquisire, elaborare, organizzare e quindi consentire la circolazione rapida ed esatta di conoscenze all'interno di una stessa cultura o tra codici linguistici diversi: non sono certo semplici i compiti che si prefigge la terminologia, disciplina ancora giovane, divisa tra la necessità di consolidare le proprie basi scientifiche e l'urgenza di fornire strumenti e metodi di lavoro validi a chi opera giornalmente con 'saperi' di varia natura, a cui non sempre corrispondono, in quest'epoca di rapidi sviluppi, terminologie uniformi e univoche. Nel 'laboratorio terminologico' dell'area "Lingua e diritto" teoria e pratica si trovano indissolubilmente unite: dalla descrizione e dalla elaborazione del linguaggio giuridico-amministrativo in uso in Alto Adige emerge prezioso materiale per la riflessione sia terminologica sia, più generalmente, linguistica.

Donaudampfschiffahrtskapitänswitwenpensionskasse... - è senz'altro uno degli esempi più spesso citati per mettere in imbarazzo i tedeschi e dimostrare che la loro è una lingua impossibile. In realtà, l'esempio non dimostra che il tedesco è una lingua impossibile, bensì ne mette in risalto le sconfinate possibilità di creare ('comporre') parole nuove ('composti') a partire da parole già esistenti nel lessico. Il termine in questione, infatti, potrebbe essere esteso all'infinito: si può parlare di Donaudampfschiffahrtskapitänswitwenpen-sionskassenöffnungszeiten, così come di Donaudampfschiffahrtskapitänswitwenpen-sionskassenöffnungszeitenregelung. La linguistica definisce ricorsive queste proprietà compositive teoricamente illimitate.

Alla base di tali proprietà - o se si vuole, di questo amore tutto tedesco per la composizione - vi sono anche ragioni di carattere fonologico. Se è vero, infatti, che la preponderanza di suoni consonantici di fatto priva il tedesco di quella musicalità tanto apprezzata nelle lingue romanze (dove esiste un'alternanza più equilibrata tra vocali e consonanti), è anche vero che essa svolge un ruolo fondamentale, quello cioè di agevolare la comunicazione segnalando i punti in cui una sillaba finisce e ne inizia un'altra (cosiddetto 'confine sillabico'). Nella lingua tedesca, infatti, le sequenze di segmenti consonantici che ricorrono in finale di sillaba sono diverse, a parte rare eccezioni, da quelle che ricorrono in inizio di sillaba; se ne deduce quindi che la fine di ogni parola è solitamente diversa dal suo inizio. Anche laddove il senso di un composto rischiasse di essere oscuro, le regole fonologiche sopra esposte consentirebbero comunque di individuare i componenti e di ricostruire il significato generale. I pochi casi in cui ciò non avviene si prestano a ingenui giochi di parole: non pochi tedeschi avranno trascorso parte della loro infanzia a domandarsi che cavalli fossero i Blumentopferde e i bambini non sono i soli a dover controllare nel dizionario se la parola Erblasser viene usata per indicare chi lascia eredi (Erb-lasser) o chi impallidisce (dal verbo erblassen).

La struttura fonologica alla base dell'italiano non si presta altrettanto facilmente alla composizione, poiché i confini tra le parole risultano meno marcati. Ciò non significa che l'italiano non possa esprimere ciò che il tedesco esprime con i composti, bensì che le strategie morfologiche alla base di queste due lingue sono diverse. Anche nell'italiano è possibile ricavare parole nuove dalla giustapposizione di due o più lessemi, ma si tratta di un fenomeno meno 'produttivo' che nel tedesco ed inoltre la direzione della determinazione è solitamente invertita rispetto a quest'ultimo: mentre in tedesco è il primo elemento del composto a specificare, 'determinare' il secondo (determinans à determinatum), come nel termine Güterzug, in italiano accade solitamente l'inverso: il secondo termine determina il primo, 'treno merci' (determinatum ß determinans). Le parole composte con determinante a sinistra come nel tedesco (à) hanno origini relativamente recenti e derivano, nella maggior parte dei casi, da calchi dall'inglese: si pensi ad esempio al termine 'scuolabus' (Schulbus), traduzione di schoolbus, o al termine 'ferrovia' (Eisenbahn), traduzione di railway.

Tali esempi sono tratti da Grammatik der italienischen Sprache di Christoph Schwarze, secondo il quale le unità polirematiche del tipo 'raccordo anulare' (Sostantivo + Aggettivo) o del tipo 'ferro da stiro', 'camera di commercio' (Sostantivo + Preposizione + Sostantivo) non rappresentano fenomeni compositivi ma sintattici; rimane comunque il fatto che esse vengono ormai considerate come vere e proprie unità lessicalizzate e possono essere quindi ritenute dei composti a tutti gli effetti, come del resto sostengono grammatiche diverse da quella dello Schwarze. Anche in questi composti la direzione della determinazione è di matrice romanza, vale a dire invertita rispetto al tedesco: 'raccordo anulare' (determinatum ß determinans) Umgehungsautobahn (determinans à determinatum), 'ferro da stiro' (ß), Bügeleisen (à), 'camera di commercio' (ß), Handels-kammer (à). Ciò che si è cercato di dimostrare fin qui è che spesso un Kompositum tedesco rappresenta la traduzione più semplice e più idiomatica per le parole polirematiche dell'italiano, e questo vale non solo per il linguaggio comune ma anche per il lessico dei linguaggi speciali, in questo caso per la terminologia giuridico-amministrativa in uso in Alto Adige, uno dei temi di ricerca dell'area "Lingua e diritto" dell'Accademia Europea di Bolzano. La banca dati terminologica, creata e costantemente aggiornata dall'area, offre al riguardo un'ampia casistica, anche se ancora disomogenea e incompleta.

Tra i composti meno rappresentati nel patrimonio terminologico della banca dati vi è sicuramente il tipo 'lavastoviglie' Geschirrspüler, vale a dire i composti formati da un verbo e da un sostantivo (Verbo + Sostantivo): 'guar-dasigilli' - Siegelbewahrer, 'portafoglio' - Geschäftsbereich, 'rendiconto' - Rechnungs-legung.

Ma neanche i tipi Sostantivo + Sostantivo con determinante a sinistra come nel tedesco ('scuolabus' Schulbus), ricorrono con particolare frequenza, in quanto si tratta, come detto sopra, di acquisizioni lessicali piuttosto recenti derivate da calchi da parole inglesi. Non altrettanto recente e quindi non altrettanto raro è invece il tipo S + S con determinante a destra ('treno merci' Güterzug), tipo che viene correttamente reso in tedesco tramite un Kompositum: 'asilo nido' - Kinderhort, 'commissario capo' - Hauptkommissar, 'ufficio stam-pa' - Presseamt.

L'ultimo termine permette di fare un'altra considerazione, vale a dire che nella traduzione di una data terminologia in un'altra lingua (come nel caso dell'Alto Adige) si deve prestare attenzione non soltanto alla idiomaticità delle locuzioni ma anche alla loro sistematicità; si veda, ad esempio (in ordine alfabetico): 'ufficio elettorale' - Wahlamt, 'ufficio patenti' - Amt für Führerscheine, 'ufficio stampa' - Presseamt, 'ufficio traduzioni' - Amt für Übersetzungen. Lo stesso tipo italiano (S + S) è stato reso prima con un Komposi-tum e poi con una Präpositionalattribution, mentre ricorrere ai composti Führerscheinamt, Presseamt, Übersetzungsamt, Wahlamt (poiché di fatto essi rappresentano la traduzione più idiomatica) avrebbe consentito di riprodurre nelle denominazioni tedesche l'omogeneità che caratterizza quelle italiane.

Per quanto riguarda la direzione della determinazione, in alcuni casi, per usare un'altra espressione matematica, invertendo l'ordine degli addendi il significato non cambia. Ciò dipende, evidentemente, dal fatto che tra i due elementi del composto non esiste un rapporto di gerarchia, come nel caso del termine: 'agente allievo', 'allievo agente' - Försteranwärter. Anche questo esempio lascia spazio ad altre osservazioni. Nella scheda (Eintrag) della banca dati relativa a questo termine, per quanto riguarda l’italiano si legge: 'agente allievo' (del corpo forestale), 'allievo agente' (del corpo forestale) e per il tedesco: Försteranwärter, Forstgehilfeanwärter, Forstgehilfeanwärter des Forstkorps. Rispetto ai due termini italiani, tutte le tre denominazioni tedesche presentano delle ridondanze: infatti, mentre nell'italiano il riferimento al 'corpo forestale' risulta facoltativo, nel tedesco esso è reso obbligatorio anche per quei contesti nei quali risulterebbe già chiaro e pertanto superfluo. Si prenda ad esempio l'ultimo termine, Forstgehilfeanwärter des Forstkorps: il riferimento al corpo forestale compare addirittura due volte, evidentemente a seguito del modello italiano 'del corpo forestale' e denota quindi un caso di interferenza. I pericoli di creare ridondanze nelle traduzioni sono più frequenti di quanto si immagini. Si consideri ancora il seguente esempio: 'Società italiana per l’esercizio delle Telecommunicazioni p.a.' - Italienische Gesellschaft für Telekommunikation AG. Nella denominazione tedesca, il termine 'società' ricorre ben due volte: Italienische Gesellschaft für Telekommunikation Aktiengesellschaft: anche in questo caso, un composto relativamente semplice, Italienische Telekom-munikationsa(ktien)g(esellschaft), avrebbe permesso di evitare un'inutile ridondanza.

Il ricorso alla composizione si rivela particolarmente produttivo soprattutto nella resa dei tipi S + A ('raccordo anulare') e S + P + S ('ferro da stiro' o 'camera di commercio'), molto frequenti in italiano. Gli esempi che seguono non necessitano di particolari commenti; conviene forse ricordare che, anche in questi casi, la determinazione all'interno dei composti segue una direzione diversa da quella del tedesco. È vero che in italiano l'aggettivo si può trovare tanto a destra quanto a sinistra del sostantivo, accanto al tipo 'uomo grande' (S + A con determinazione ß) si riscontra anche il tipo 'grand'uomo' (A + S con determinazione à), ma è anche vero che ciò non ha rilevanza nelle terminologie dei linguaggi speciali, in cui si riscontrano i tipi S + A: 'agente ausiliare' - Hilfspolizist, 'archivio generale' - Hauptarchiv, 'medico superiore' - Oberarzt.

Generalmente, nella traduzione di questi tipi viene fatto ricorso a Komposita; vi sono però delle eccezioni, come il termine 'testo unico' reso non con un composto, Einheitstext, bensì con un calco dall'italiano, einheitlicher Text. Anche la resa di sequenze di aggettivi può avvenire, in modo idiomatico, mediante composti: 'archivio notarile distrettuale' - Sprengelnotariatsarchiv. Se è vero che nella Repubblica Federale Tedesca per la traduzione dell'aggettivo 'distrettuale' si sarebbe forse optato per il termine Bezirk, è anche vero che l'obiettivo dell'Accademia Europea di Bolzano è la descrizione e la razionalizzazione della terminologia giuridico-amministrativa in uso in Alto Adige ed il termine Sprengel (specifico del lessico austriaco e altoatesino) contribuisce a conferire idiomaticità al composto. In alcuni casi, tuttavia, non può non essere valutata positivamente la volontà di staccarsi da usi linguistici consolidati, soprattutto laddove essi denotano interferenze: è senz'altro il caso del termine 'motorizzazione civile', per il quale al calco Zivile Motorisierung è stato preferito il composto, più idiomatico, Kraftfahr-zeugwesen. La traduzione scelta per il termine 'ufficio provinciale per la motorizzazione civile' mette in risalto un'altra difficoltà traduttiva, vale a dire l'esigenza di utilizzare due denominazioni tedesche diverse per l'aggettivo italiano 'provinciale' a seconda che esso si riferisca a tutto ciò che riguarda direttamente la Provincia Autonoma Bolzano-Alto Adige oppure a enti, servizi, attività, ecc. che rientrano più generalmente nell'ambito dell'amministrazione statale. L'ufficio in questione non dipende dalla Provincia Autonoma ma dallo Stato e pertanto non sarebbe stato corretto denominarlo Landesamt. La traduzione scelta, Provinziales Amt für das Kraftfahrzeugswesen, è certo appropriata, anche se Provinzialamt für... sarebbe stato più idiomatico, poiché il termine Provinzial è usato soprattutto con valore sostantivale. L'aggettivo di Provinz è invece provinziell, termine che però lascia trasparire una chiara connotazione negativa (si pensi, ad esempio, al significato della parola Provinznest).

La possibilità di tradurre le denominazioni italiane mediante composti si intuisce più chiaramente analizzando le unità polirematiche del tipo S + P + S, come quelle degli esempi seguenti: anzianità di servizio - Dienstalter, corso di studio - Studiengang, marca da bollo - Stempelmarke. La traduzione di tali termini mediante composti è quasi obbligata. In altri casi, però, è indispensabile lasciare accanto al composto anche il calco, come nel caso della no-menclatura relativa ai diversi ministeri: 'Ministero degli affari esteri': Ministerium für auswärtige Angelegenheiten, Außenmini-sterium, 'Ministero dei lavori pubblici': Mi-nisterium für öffentliche Bauten, Bau-ministerium, 'Ministero dei trasporti dell'aviazione civile': Ministerium für Verkehr und zivile Luftfahrt, Verkehrsministerium e così via. La traduzione mediante composto (Außen-ministerium, Bauministerium, Verkehrs-ministerium) è più sintetica e si riscontra soprattutto nella lingua parlata; da un punto di vista terminologico, tuttavia, essa risulta riduttiva in quanto non consente di mettere in risalto le specifiche competenze attribuite ai singoli ministeri, come invece fanno i calchi Ministerium für auswärtige Angele-genheiten, Ministerium für Verkehr und zivile Luftfahrt, ecc. Come si evince dai seguenti esempi, però, nei calchi sussiste il pericolo delle interferenze: Ministero dell'ambiente: Ministerium für Umwelt, Ministero per i beni culturali e ambientali: Ministerium für Kultur- und Umweltgüter. Una differenza molto chiara nell'italiano (ambiente vs. beni ambientali) si perde nel tedesco (Umwelt vs. Umweltgüter). Nel primo caso, con il termine Umwelt si intende la salvaguardia da agenti dannosi alla salute, e la resa tedesca più appropriata sarebbe stata Ministerium für den Umweltschutz; nel secondo caso, il termine Umwelt si riferisce in realtà al patrimonio ambientale e alla sua tutela, e questo significato sarebbe emerso più chiaramente con la traduzione Ministerium für Kultur- und Landschaftsgüter.

La possibilità di tradurre unità polirematiche italiane sia con un composto sia con un calco potrebbe lasciar intendere che tra queste due diverse forme esista un rapporto di perfetta sinonimia, sinonimia che porterebbe ad optare per la resa più idiomatica, cioè quella tramite composto. Quanto in realtà le cose siano più complesse si evince dal seguente esempio: 'partecipazione ai guadagni' - Gewinnbeteiligung, Beteiligung an den Gewinnen. Accanto al composto, Gewinn-beteiligung, anche il calco Beteiligung an den Gewinnen (oppure am Gewinn) trova una sua giustificazione, ad esempio qualora si voglia fare riferimento a dei guadagni specifici come nella frase: Die Beteiligung an den Gewinnen, die am 31. Dezember ausgeschüttet werden... Le due possibili rese tedesche mettono in risalto l'ambiguità dell'unità lessicalizzata italiana: essa viene sì usata con valore termino-logico, ma non solo. Forse è proprio il caso di dire: la terminologia non è tutto.

Dott.ssa Stefania Coluccia, ricercatrice dell’area "Lingua e diritto" dell' Accademia Europea di Bolzano

Abstract:
Erfahrungswerte aus dem terminologischen Alltag

Konkrete Erfahrungen im Umgang mit der rechts- und verwaltungstermino-logischen Datenbank im Rahmen der Forschungsarbeit des Bereichs „Sprache und Recht” können als wichtige Grundlage für übersetzungstechnische Hilfestellungen dienen. Anhand eines sehr konkreten Beispiels, nämlich der Wiedergabe von italienischen Mehrwortattributionen im Deutschen, zeigt die Autorin auf, daß oft eine einfache Zusammensetzung („Kompositum”) genügt, um die idiomatischste Übersetzung zu erzielen. So ist z.B. die deutsche Wiedergabe des italienischen Begriffs ufficio traduzioni, (Amt für Übersetzungen) sinngemäß zwar richtig und auch grammatikalisch korrekt, aber unidiomatisch - idiomatisch hingegen ist im Deutschen die Wiedergabe durch eine einfache Zusammensetzung, nämlich Übersetzungsamt. Anhand mehrerer konkreter Beispiele analysiert die Autorin in ihrem Beitrag übersetzungstechnische Tücken und Tricks im Umgang mit italienischen Mehrwortattributionen und deutschen Komposita.


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