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Academia 16
 

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Nachrichten / In breve

BEREICH I / AREA I

Am 24. Juni 1998 fand im Kapitelsaal der Europäischen Akademie die Buchvorstellung des „Terminologisches Wörterbuch zur Südtiroler Rechts- und Verwaltungssprache" statt. Stefania Coluccia und Felix Mayer erläuterten zusammen mit Richter Edoardo Mori den Aufbau des Wörterbuchs und die in Bozen betriebene Terminologiearbeit. Nach der angeregten Diskussion, die aufgrund des großen Teilnehmerinteresses bei offenen Türen stattfinden mußte, luden die Terminologen zu einem Umtrunk ein, bei dem bis spät in den Abend hinein gefachsimpelt wurde.

Mit der Einstellung zweier neuer MitarbeiterInnen wurde die Projektgruppe Terminologie im Bereich „Sprache und Recht" verstärkt: Seit Juli arbeiten Francesca Maganzi Gioeni d'Angiò und Bruno Ciola in dem Interreg-II-geförderten Projekt „SOCID", beim dem die grenzüberschreitende Wirtschafts- und Verwaltungsterminologie für Nord- und Südtirol erarbeitet wird (vgl. Beitrag S.22).
Francesca Maganzi Gioeni d'Angiò, di Bologna, si è specializzata, dopo la laurea in lingue e letterature straniere moderne all'Università di Bologna, nel settore della traduzione giuridica presso lo Sprachen- und Dolmetscherinstitut di Monaco di Baviera. Ha lavorato in qualità di traduttrice presso l'ufficio stampa dell'Associazione Provinciale di Soccorso Croce Bianca, e come libera professionista.
Bruno Ciola aus Bozen, der sein Übersetzerstudium an der Universität Innsbruck mit einer Diplomarbeit im Terminologiebereich abgeschlossen hatte und bereits im Rahmen der Terminologiedatenbank des Instituts für Übersetzen und Dolmetschen in Innsbruck tätig war, ist nach einer dreijährigen Berufserfahrung in Innsbruck nunmehr im Bereich „Sprache und Recht" tätig.

Vom 24.-26. August fand in Wien die „Twin Conference on Professional Communication and Knowledge Transfer ¡ ProCom'98" statt. Ein Schwerpunkt galt, anläßlich seines 100. Geburtstages, Eugen Wüster, dem Vater der allgemeinen Terminologie. Auf der Konferenz wurde dem derzeitigen visiting-professor an der Europäischen Akademie Bozen, Prof. Christer Laurén, der große Wüster-Preis verliehen (siehe Nachricht unten). Johann Gamper hat auf dieser Konferenz über „Terminology and Medical Diagnosis Systems" referiert.

Su invito della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Catania e della sezione siciliana dell'A.I.T.I. (Associazione italiana Traduttori ed Interpreti), Felix Mayer ha tenuto nel mese di giugno un incontro di studio su "terminografia informatizzata e traduzione assistita". La giornata si è conclusa con esercizi su computer, durante i quali i partecipanti - professionisti, professori e studenti - hanno potuto lavorare con alcuni software specifici. Un seminario su temi analoghi, organizzato della sezione bavarese dell'Associazione tedesca di Traduttori ed Interpreti (BDÜ), ha avuto luogo nello stesso mese a Monaco di Baviera.

Nei giorni 25/26 e 28/29 agosto si è svolto il corso di preparazione per la nomina di commissario agli esami di bilinguismo. Alla selezione avevano partecipato più di duecento candidati: i primi ottanta sono stati ammessi al corso, al termine del quale è stata stilata una graduatoria, valida per tre anni, dalla quale verranno scelti i commissari (40). Il corso è stato condotto dal team che ha coordinato la riforma (Oskar Putzer, Stefania Cavagnoli e Michael Schroen).

Alla fine di settembre verranno pubblicati i materiali per l'esame di bilinguismo. Si tratta di quattro volumi, così suddivisi: due raccolte contenenti i testi (200 per ogni livello e per ogni lingua) e due raccolte di lessico (lessico di base e lessico approfondito). I testi, editi dalla casa editrice Arcadia, sono stati curati dall'Accademia Europea su incarico della Giunta provinciale d'intesa con il Commissariato del Governo e sono acquistabili in ogni rivendita e libreria.

Zum September hat ein neuer visiting professor aus Finnland seine Forschungstätigkeit im Bereich „Sprache und Recht" an der Europä-ischen Akademie aufgenommen. Prof. Dr. Christer Laurén ist Professor am Institut für Skandinavistik an der Universität Vaasa. In der 56.000 Einwohner zählenden Stadt Vaasa herrscht eine ähnlich zweisprachige Realität wie in Südtirol: 72% der Einwohner gehören der finnischen, 26% der schwedischen Sprachgruppe an. Grund genug für den Träger des Großen Wüster-Preises, der ihm Ende August für seine Forschungsarbeit auf dem Gebiet der theoretischen Terminologieforschung in Wien überreicht wurde, sich von seiner Universität für ein Jahr freistellen zu lassen, um an der Europäischen Akademie zu forschen. Die Forschungsgebiete von Prof. Laurén umfassen die fachsprachliche Kommunikation, die theoretische Terminologieforschung, Fachsprachendidaktik, Sprachplanung und Mehrsprachigkeit.
Zusammen mit ihm ist auch seine Frau, Dr. Ulla Laurén, an die Akademie gekommen. Sie ist ebenfalls Universitätslektorin am Insititut für Skandinavistik an der Universität Vaasa und beschäftigt sich mit dem Thema Zweitsprachenerwerb durch Immersion.

BEREICH II / AREA II

con le case editrici NOMOS di Baden Baden e IL MULINO di Bologna per la pubblicazione della collana dell'area. Le due case editrici pubblicheranno e distribuiranno i lavori monografici realizzati all'interno dell'area "Minoranze etniche ed autonomie regionali". I primi volumi dovrebbero uscire alla fine dell'anno.
Nelle date dello scorso 19 giugno, 3 e 17 luglio Giovanni Poggeschi ha tenuto una lezione al corso per "Operatore transculturale", destinato a laureati in psicologia che affronteranno nelle varie sedi   pubblica amministrazione, organizzazioni di volontariato, scuola, settore privato, ecc.- il problema dell'inserimento degli immigrati. Il corso, organizzato dalla SPISA (Scuola di specializzazione in diritto amministrativo e scienza dell'amministrazione dell'Università di Bologna) e dall'associazione KOINOS, è finanziato dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Emilia-Romagna.

Im September dieses Jahres hat Gabriel Toggenburg seine Tätigkeit im Bereich „Minderheiten und regionale Autonomien" aufgenommen. Der österreichische Jurist absolvierte sein Studium an der Universität Innsbruck und spezialisierte sich im Europarecht durch postgraduale Studien (Master Programme) an der Donau-Universität Krems. Vor Beginn seiner Tätigkeit an der Europäischen Akademie Bozen vertiefte der neue Mitarbeiter seine Ausbildung im Europarecht im Rahmen eines Leonardo - Programmes am Europainstitut der Universität Saarbrücken.

Visiting-professor Dr. Fernand De Varennes ist nach sechsmonatigem Aufenthalt an der Europäischen Akademie wieder an das Asia-Pacific Center for Human Rights and the Prevention of Ethnic Conflict, Murdoch-Universität, Perth, Australien zurückgekehrt (http://www.law.murdoch.edu.au/apchr), dessen Direktor er ist. Dr. De Varennes hat in maßgeblicher Weise an den Arbeiten zum „Package for Europe / Paket für Europa / Pacchetto per l'Europa" mitgewirkt (vgl. Beitrag S.1); seine während des Aufenthalts an der Akademie durchgeführten Untersuchungen zu Sprachenrechten von Minderheiten in Osteuropa werden in der Schriftenreihe der Europäischen Akademie veröffentlicht werden. Eine weitere Zusammenarbeit in diesem Bereich wird von beiden Seiten angestrebt.

Zwei Mitarbeiter des Bereichs beendeten ihre Doktoratsstudien an ihren jeweiligen Universitäten in Deutschland und Österreich: Anfang August ist Jens Woelk an der Juristischen Fakultät der Universität Regensburg zum „Dr. jur." promoviert worden. In seiner Dissertation werden ungeschriebene Rechtsgrundsätze der Konfliktregelung und Kooperation im italienischen und deutschen Verfassungsrecht verglichen. Ebenfalls mit einer rechtsvergleichenden Arbeit zum Thema „Die Sprachenrechte der Minderheiten   Ein Rechtsvergleich zwischen Österreich und Italien" schloß Günther Rautz sein Doktoratsstudium an der Karl-Franzens-Universität Graz ab.

BEREICH III / AREA III

l 12 giugno 1998 si è svolto con il patrocinio della Banca di Trento e Bolzano un workshop sul progetto 'Il modello sudtirolese: ricerca interdisciplinare tra ecologia ed economia' attualmente in corso presso l'Accademia Europea con la coordinazione dell'ing. Pasquali e dell'arch. Bassetti. Il workshop è stato organizzato con l'obiettivo di presentare i risultati intermedi del progetto e di confrontarsi per la prima volta con interlocutori esterni. Sono intervenuti infatti, oltre ai responsabili del progetto stesso, noti rappresentanti dei settori ambientale, territoriale, economico ed imprenditoriale altoatesino ed italiano: l'ing. Moroder, presidente di CIPRA Italia, il dott. Aberer, direttore dell'Ufficio statistiche economiche della Provincia Autonoma di Bolzano, il dott. Dominese, direttore del Centro Studi Nord-Est di Venezia, il prof. Diamantini, dell'Università degli Studi di Trento ed il sig. Staffler, imprenditore di Bolzano. La discussione ha fornito interessanti spunti per il prosieguo del progetto.

Numerosi sono stati i contributi portati in questi ultimi mesi dai ricercatori dell'area scientifica 'Ambiente alpino' a simposi e congressi internazionali. Al simposio Angewandte Geographische Informationsverarbeitung di Salisburgo (1-3 luglio 1998) hanno partecipato Karin Leichter ed Erich Tasser con un poster sul progetto Ecomont. Al Congresso Internazionale di Ecologia di Firenze (19-25 luglio 1998), oltre ad una comunicazione orale della prof.ssa Tappeiner, sono stati presentati 6 poster relativi rispettivamente al progetto Ecomont (Erich Tasser), all'inventario dei paesaggi in Alto Adige (Flavio V. Ruffini), alla qualità biologica del Fiume Adige (Roberta Bottarin) ed alla gestione della risorsa idrica sotterranea del conoide alluvionale del Torrente Avisio (Marianna Fumai).

Collaboratori dell'area "Ambiente alpino" hanno partecipato al convegno internazionale "ForumAlpino '98" che si è svolto dal 31 agosto al 4 settembre 1998 a Garmisch-Partenkirchen. Flavio V. Ruffini e Ernst Mattanovich hanno moderato il workshop "Inventari della natura nell'arco alpino", mentre Ulrike Tappeiner e Kurt Hanselmann il workshop "Acqua: risorsa-diritti-prezzo-responsabilità". Inoltre l'area ha presentato al convegno, poster relativi ai progetti scientifici ECOMONT, SUSTALP, "Grandi aree protette nell'arco alpino" e "Una V.I.A. specifica per l'arco alpino".

SUSTALP, das EU-Projekt, dessen Ziel es ist, in Regionen des Alpenraums, die charakteristisch für verschiedene Landwirtschaftstypen sind, die umweltrelevanten Auswirkungen von EU-Verordnungen auf die Berglandwirtschaft im regionalen Kontext zu untersuchen, schreitet mit großem Erfolg voran.
Schwerpunkt der derzeitigen Projektarbeit ist die Clusterung der Alpengemeinden aufgrund der gesammelten Daten des gesamten Alpenraums. Im Rahmen eines Workshops konnten bereits erste interessante und vielversprechende Clusterergebnisse vorgestellt werden.
Mittlerweile wurde das Projekt SUSTALP bereits im Rahmen von mehreren internationalen Konferenzen präsentiert. Ziele und Methodik des Projektes wurden in Wien beim internationalen Expertenforum zum Thema „Landwirtschaft und Umwelt im Berggebiet", beim VII internationalen Kongreß der Ökologie INTECOL in Florenz sowie beim Alpenforum in Garmisch-Partenkirchen vorgestellt. Das Projekt stieß dabei auf reges Interesse.

Im Rahmen des EU Leonardo Programms arbeitete der Bereich „Alpine Umwelt", an der Organisation, Gestaltung und Durchführung der Sommerakademie „Brennpunkt Alpen" in Liechtenstein mit. Zentrale Themen dieses postgradualen Lehrgangs waren Fragestellungen der nachhaltigen Entwicklung im Alpenraum. Die Absolventen wurden von einem hochkarätigen Expertenteam unterrichtet. Die Bereichsleiterin Univ.-Prof. Dr. Ulrike Tappeiner referierte über „Determinanten der Umweltverträglichkeit und Instrumente für die umweltverträgliche regionale Entwicklung". Am Lehrgang arbeiteten u.a. die CIPRA, die Fachhochschule Liechtenstein, das Alpenforschungsinstitut Garmisch-Partenkirchen, Ecotrans e.V. Saarbrücken, Institut de Géographie Alpine Grenoble, Institut für Wirtschaftstheorie und  politik Universität Innsbruck, RENAT AG Schaan und Salzburger Land Tourismus GmbH mit.

BEREICH IV / AREA IV

Am 16. und 17. Oktober organisiert der Bereich die 2. Bozner Managementgespräche im Pastoralzentrum Bozen (vgl. Anzeige Seite 35). Thema der diesjährigen Veranstaltung ist die interkulturelle Zusammenarbeit. Unternehmer aus dem deutschen und italienischen Sprachraum mit Erfahrungen auf diesem Gebiet referieren und diskutieren zu den Fragen: Welche sind die Synergien, die sich aus der interkulturellen Zusammenarbeit ergeben und welcher konkrete Nutzen läßt sich daraus ableiten? Wie bereits im Vorjahr, werden die Bozner Managementgespräche auch heuer in Zusammenarbeit mit der Süddeutschen Zeitung sowie den Medienpartnern WIKU-Dolomiten und erstmals auch Wirtschaftszeitung und Alto Adige organisiert. Hauptsponsor der Veranstaltung ist die Banca di Trento e Bolzano / Bank für Trient und Bozen. Als namhafte Referenten konnten u.a. der Extrembergsteiger Reinhold Messner sowie der Rektor der Freien Universität Bozen, Prof. Dr. Alfred Steinherr, gewonnen werden.

A partire da settembre l'Accademia Europea di Bolzano ripropone la seconda edizione del Corso per esperti amministrativi finanziato dal Fondo Sociale Europeo per diplomati di età compresa tra i 18 e 25 anni. Il successo della prima edizione del corso, conclusosi nell'aprile scorso, nonché l'alto numero di adesioni al nuovo corso ha richiesto lo svolgimento di due corsi paralleli.
L'obiettivo del corso di natura propedeutica è quello di impartire a futuri dipendenti pubblici una competenza metodologica, sociale e
tecnica quale preparazione alla loro funzione creando, nel contempo, i presupposti per un'amministrazione pubblica più efficiente e più vicina ai bisogni dei cittadini. Il corso si articola in sei moduli: tecniche di lavoro, l'azione amministrativa, principi di economia aziendale, informazione e comunicazione, informatica e inglese. Il corso comprende anche uno stage pratico di sei settimane che i partecipanti dovranno svolgere presso un ente locale altoatesino.

From the 1st to the 10th of September the European Academy of Bolzano/Bozen has organised in co-operation with the Johann Wolfgang Goethe-Universität, Frankfurt a.M., the second Summer School 1998 held in Bressanone/Brixen. While the first Summer School in 1997 was Centerd on problems that primarily pertain to a "small Europe", this second one, entitled "Economic Interests and Cultural Determinants in European Integration" confronted the perspective of an enlarged Community. 50 researchers aged under 35 from all over Europe attended this year's Summer School. The project was supported by the European Commission.

Ab Oktober dieses Jahres wird Prof. Dr. Kurt Promberger, Vorstand des Institutes für Verwaltungsmanagement an der Universität Innsbruck, den neuen Forschungsbereich „New Public Management" leiten. Dieser Forschungsbereich ist im Bereich „Management und Unternehmenskultur" angesiedelt und wird sich mit der Grundlagenforschung zum Thema „New Public Management" befassen sowie Projekte innerhalb der Öffentlichen Verwaltung Südtirols leiten.

BEREICH V / AREA V

Für die Aufnahmeprüfung an der Akademie für Design, die vom 1. bis 4. September 1998 am Sitz der Schule - in der Schloß-Weinegg-Str. 2 in Bozen/Haslach   stattgefunden hat, sind 101 Anmeldungen eingegangen.
Dieses Ergebnis übertraf alle Erwartungen. Überraschend war die relativ hohe Quote von Anmeldungen aus dem Ausland: Österreich (vorwiegend Bundesland Tirol), Deutschland, Finnland. Die restlichen Kandidaten kommen vorwiegend aus Südtirol und einige wenige aus dem benachbarten Trentino.
Von den zwei angebotenen Lehrgängen, haben 53 Kandidaten Kommunikationsdesign (darunter 23 Männer und 30 Frauen) und 48 Produktdesign (davon 14 Männer und 34 Frauen) gewählt. Pro Lehrgang wurden 22 Studenten aufgenommen.

Universitärer Diplomstudiengang für Landwirtschaft
Die Europäische Akademie Bozen wurde von der Südtiroler Landesregierung im Rahmen des Projekts „Hochschulentwicklung" mit dem Aufbau eines universitären Lehrangebots im Bereich Landwirtschaft beauftragt.
Mit dem akademischen Jahr 1999/2000 ist an der Freien Universität Bozen die Einrichtung eines universitären Diplomstudienganges Landwirtschaft mit den Studienzweigen „Obstwirtschaft und Berglandwirtschaft" geplant. Im Zuge der Organisation wird Ende September 1998 eine Bedarfsanalyse durchgeführt, bei der neben Vertretern der Landwirtschaft (Wirtschaft) und der öffentlichen Verwaltung alle Südtiroler Maturanten mittels Fragebogen befragt werden sollen.
Ab Mitte November 1998 wird das Ergebnis der Bedarfsanalyse, welche in Zusammenarbeit mit der Universität für Bodenkultur Wien, Institut für Agrarökonomik durchgeführt wird, vorliegen.

ALLGEMEINE / VARIE

Folgende Arbeitshefte der Europäischen Akademie Bozen sind nun auch südtirolweit in allen Athesia Buchhandlung erhältlich:
I seguenti Quaderni dell'Accademia Europea di Bolzano possono essere acquisiti presso tutte le librerie dell'Athesia:

2 Kosmologie und Information / Cosmologia e informazione
3 L'apprendimento della seconda lingua in Alto Adige
4 Glottodidattica settoriale modularizzata per gruppi specifici "Lingua"
5 Auf dem Weg zu einem neuen Nomos der Erde / Verso un nuovo ordinamento mondiale
6 Normazione linguistica e tutela minoritaria / Minderheitenschutz

durch Sprachnormierung
7 Incontri di linguistica / Linguistische Gespräche
8 Terminologisches Wörterbuch zur Südtiroler Rechts- und Verwaltungssprache / Dizionario terminologico del linguaggio giuridico

Bald ist's soweit. Die Planungs- und Vorbeitungsarbeiten zum Bau des neuen Akademie-Sitzes an der Drususbrücke gehen in die Endrunde. Nachdem das Ausführungsprojekt von Prof. Kada aus Graz und seinem Sonderplaner-Team im Juni des heurigen Jahres dem Technischen Landesbeirat vorgelegt und von diesem einstimmig positiv begutachtet wurde, hat die Landesregierung den Bau sowie dessen Finanzierung im Juli beschlossen. Die Baumeisterarbeiten konnten daher umgehend EU-weit ausgeschrieben werden, so daß voraussichtlich noch innerhalb Oktober das Ergebnis vorliegen dürfte und die Bauarbeiten übergeben werden.
Laufen die Bauarbeiten planmäßig, so wird das fertiggestellte Bauvorhaben bereits im Frühjahr 2001 bezogen werden können. In der Zwischenzeit kann der Interessierte das Modell, das in den Räumlichkeiten der Europäischen Akademie Bozen (am Sitz Domplatz) ausgestellt ist, besichtigen.
Das Bauvorhaben überzeugt nicht nur durch seine architektonischen und funktionellen Qualitäten, auch das innovative Energie- und Steuerungssystem ist vielversprechend und läßt die Akademie auf einen baldigen Bezug des neuen Sitzes hoffen.


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