Orientarsi nell'informazione in rete
The WWW Virtual Library
di Elisabetta Tait
Uno dei problemi che costantemente il navigatore di Internet si trova ad affrontare è il sovraccarico di informazione (information overload) presente nel Web: i documenti accessibili in linea sono spesso privi di descrittori uniformi, il loro contenuto può variare nel tempo in modo incontrollato e frequentemente è difficile stabilirne l'attendibilità. Ciò rappresenta una nuova opportunità professionale per bibliotecari e documentalisti i quali, grazie ai propri strumenti debitamente aggiornati, possono fungere da filtro attivo, selezionando e controllando la qualità delle risorse e organizzando il sapere digitale per facilitarne la fruizione.
Per orientarsi nel mare sconfinato, ma soprattutto disomogeneo e confuso delle informazioni disponibili nel Web, ci vengono in aiuto i cosiddetti motori di ricerca, programmi che percorrono autonomamente la rete e raccolgono informazioni relative ai documenti presenti in essa. I motori di ricerca più conosciuti (Altavista, Lycos, Excite e Infoseek) sono dei cosiddetti "indici per parola", ovvero motori che indicizzano le parole chiave presenti nel titolo di una pagina Web; accade spesso però che i titoli non rispecchino necessariamente la vera natura delle informazioni contenute nei documenti e i risultati della ricerca possano disattendere le aspettative.
Esistono però in rete anche altri servizi di accesso all'informazione, ovvero motori di ricerca "per classe e per soggetto", organizzati per argomenti e sottoargomenti, secondo un sistema gerarchico e gestiti da gruppi di bibliotecari ed esperti che operano in modo cooperativo nell'ambito delle discipline di competenza. La prima risorsa di tal genere comparsa in rete è The WWW Virtual Library, (in seguito VL) progetto avviato da Tim Berners-Lee, creatore del Web, in collaborazione con il CERN, European Laboratory for Particle Physics di Ginevra e ora coordinato dal W3 Consortium. A differenza di molti cataloghi commerciali, VL viene curato da un'associazione di volontari che controllano il contenuto e l'autorevolezza delle risorse informative per la particolare disciplina di loro competenza: forse non è il più grande indice di risorse Web , ma è sicuramente uno dei migliori dal punto di vista qualitativo.
VL propone un albero gerarchico di soggetti suddivisi in 14 grandi discipline, come Agricoltura, Informatica, Educazione, Umanistica, Giurisprudenza ecc., ognuna delle quali è a sua volta suddivisa in sottoargomenti, raggiungibili attraverso la navigazione ipertestuale.
La pagina di risorse dedicate alla Linguistica è curata dalla Eastern Michigan University, che controlla e aggiorna i links citati grazie alla collaborazione degli iscritti a una apposita mailing list. L'argomento è suddiviso in risorse dedicate alla professione (conference calls, associazioni di linguistica, programmi di ricerca suddivisi per area geografica) e alla ricerca (progetti, bibliografie), pubblicazioni (periodici e bollettini, tables of contents), fonti (dizionari ecc.) e supporti informatici.
Un'altra pagina interessante è quella curata dal Center for Economic and Social Studies on the Environment della Libera Università di Bruxelles e dedicata allo Sviluppo sostenibile: oltre a un elenco di siti generali, come il calendario delle conferenze, banche dati in linea accessibili gratuitamente, The Green Globe Yearbook ecc., la pagina suddivide le risorse in organizzazioni e istituti, progetti e attività, eventi, gruppi di discussione e listservs, biblioteche specialistiche, documentazione di varia natura, e-journals, banche dati e tools e perfino pagine dedicate all'umorismo!
L'ERCOMER, European Research Center on Migration and Ethnic Relations di Utrecht cura per VL una pagina di links dal titolo "Migrazioni e rapporti interetnici". Oltre ad offrire un motore di ricerca interno per parola chiave, la pagina suddivide le risorse sempre secondo gli ormai "classici" sottoargomenti quali periodici, conferenze e meetings, centri e programmi di ricerca; inoltre offre un elenco di centri di documentazione specialistici, enti e organizzazioni internazionali, nonché organizzazioni non governative. Questi sono naturalmente solo alcuni esempi delle tematiche disponibili. Il sito è costantemente in evoluzione e nonostante la genericità di contenuto di alcune discipline, rappresenta comunque un ottimo punto di partenza per la ricerca tematica in rete.
Elisabetta Tait, Biblioteca dell'Accademia Europea di Bolzano
Orientierung in der Informationsflut
Eines der Hauptprobleme für den Informationssuchenden im Internet stellt die riesige Menge an unstrukturierter Information (information overload) dar.
Um sich in dieser Informationsflut zu orientieren, gibt es die sogenannten Suchmotoren, Programme, die eine automatische Recherche nach Stichworten nach den im Netz befindlichen Dokumenten erlauben, aber oft eine riesige Zahl von Treffern produzieren, von denen dann für den Suchenden nur ein kleiner Teil brauchbar ist. Darüber hinaus gibt es aber auch weitere Suchdienste, die eine strukturierte systematische oder Schlagwortsuche anbieten und die von Bibliothekaren und Experten aus den verschiedenen Fächern betreut werden. Der erste und älteste dieser Suchdienste im Netz ist The WWW Virtual Library. Dieser Dienst wird von freiwilligen Mitarbeitern verwaltet, die den Inhalt und die Relevanz der angebotenen Dokumente prüfen. Der Sucheinstieg erfolgt über einen hierarchisch strukturierten Baum, der in 14 große Fächer, wie Landwirtschaft, Bildung, Geisteswissenschaften, Recht usw. unterteilt ist. Diese haben dann jeweils weitere Unterteilungen und sind über Hypertextlinks miteinander verbunden.
Dieser Dienst wird ständig weiterentwickelt und auf den neuesten Stand gebracht und bietet für die thematische Suche im Netz einen guten Einstieg.