Come si può facilmente desumere dalla tabella le certificazioni tendono a sovrapporsi solo in due livelli e cioè quelli intermedio e avanzato, sebbene si contraddistinguano poi nell'applicazione pratica delle prove di esame. L'università per stranieri di Perugia certifica già dal 1987 la conoscenza della lingua italiana a due livelli (Diploma di conoscenza della lingua italiana e Diploma di conoscenza della lingua e della cultura italiana), in accordo con due istituzioni private, la Migros, svizzera e la Akad, svizzero-tedesca. Attualmente è arrivata alla definizione di una nuova certificazione (CELI-certificato di conoscenza della lingua italiana), sulla base di un lavoro all'interno dell'associazione europea ALTE (Association of Language Testers in Europe di cui fanno parte tutte le maggiori istituzioni europee che si occupano di insegnamento e valutazione delle conoscenze linguistiche), strumento di accertamento delle competenze linguistiche. Con il superamento delle prove d'esame si consegue:
L'università di Roma Tre ha elaborato, come prima università, la certificazione IT (Certificato di competenza generale in italiano come lingua straniera) destinato a tutti quelli che vogliono una valutazione delle proprie conoscenze dell'italiano L2. Le prove previste sono di livello avanzato-superiore (analogo a quello degli esami di Proficiency nella lingua inglese dell'Università di Cambridge), per certificare una competenza di livello alto, vicina a quella di un parlante nativo. Il certificato può essere utilizzato sia in ambito di studio che di lavoro. I destinatari sono studenti (universitari e medisuperiori), insegnanti di italiano che posseggono una diversa madrelingua, professionisti che lavorano in contesti italiani, adulti con interesse per l'Italia e la sua cultura, e italiani che vivono da tempo all'estero. Di seguito ci si riferirà alle diverse certificazioni con il loro acronimo. Si analizzeranno ora i diversi livelli proposti all'interno delle tre certificazioni: CILS 4 livelli UNO: livello di base di competenza in lingua straniera per la gestione delle situazioni comunicative più frequenti: durata dell'esame 3 ore e 10. Prova orale di 10 minuti.DUE: gestione dei flussi di comunicazione quotidiani, maggior varietà di situazioni, strutture più complesse e lessico più ricco: durata dell'esame 3 ore e 55 minuti. Prova orale di 10 minuti. TRE: comunicazione quotidiana e formale, istruzioni, bandi, interazione con pubblici ufficiali, assumere un ruolo formale: durata dell'esame 4 ore e 45 minuti. Prova orale di 15 minuti. QUATTRO: utilizzo professionale della lingua, specialistico e accademico, ampliamento di varietà linguistiche. Livello base per un insegnante straniero di L2: durata dell'esame 5 ore e 25 minuti. Prova orale di 15 minuti. IT 1 livello, alto, che permette di evitare l'esame di ammissione alle università italiane. CELI 5 livelli, partendo dalla suddivisione in uso presso l'università di Cambridge 1: verifica di conoscenza linguistica per "la sopravvivenza all'interno di una società particolarmente metropolitana". 2: verifica di conoscenza linguistica ad un livello corrispondente al livello soglia (situazioni proprie del turismo e di una incipiente socializzazione). 3: verifica di conoscenza linguistica ad un livello intermedio. Il candidato deve essere in grado di svolgere compiti comunicativi in una partecipazione attiva alla vita comune. 4: verifica di conoscenza linguistica a livello avanzato. Il candidato deve potersi inserire in ambienti italofoni essendone elemento partecipe. 5: verifica di conoscenza linguistica a livello avanzato. Il candidato deve poter interagire in qualsiasi contesto sociale o professionale. Per quel che riguarda le prove d'esame si descrivono qui quelle inserite in un livello, come esempio (con l'eccezione di IT, che, come già detto, ha solo un livello di esame): CILScinque abilità (qui esempio preso dal livello UNO). ascolto: 25 minuti, tre testi diversi: dettato (90-100 parole), comprensione di dialogo con completamento di frasi su scelta multipla, comprensione di monologo con completamento di frasi su scelta multipla. comprensione della lettura: 30 minuti, tre testi (lettera, brano di narrativa, articolo informativo-divulgativo) con test di completamento frasi e scelta multipla. competenza metalinguistica: 20 minuti, cinque prove: riconoscimento e denominazione di elementi a livello di frase, riconoscimento del genere dei testi proposti per la prova di lettura, prova di vocabolario con riconoscimento di sinonimi, associazione di elementi lessicali, prova di controllo della morfologia con trasformazione di frasi. produzione scritta: 120 minuti, due prove, lettera fra le 50 e le 80 parole, racconto per iscritto di un'esperienza personale (100-120 parole). produzione orale: 10 minuti, conversazione faccia a faccia: argomenti riguardanti la vita del candidato e descrizione del candidato (fisico, carattere ...). IT quattro prove modulari, distinte fra loro, in cui manca la verifica orale.
ascolto: 30 minuti. Testo autentico registrato, quattro esercizi di scelta multipla, vero/falso, riempimento di tabella + vero/falso, scelta di riassunto (4 proposte). lettura o comprensione di testi scritti: 90 minuti. Tre letture con esercizi di scelta multipla (affermazioni che si riferiscono al testo), ricerca di parole e definizione. usi e forme dell'italiano: 120 minuti. Più sezioni, esercizi di carattere grammaticale, lessicale, o testuale. Tipologia di esercizi: completamento di frasi o testi, manipolazione non automatica di input. composizione o produzione di testi scritti: 90 minuti. Due esercizi a scelta (su quattro), al massimo 25 righe (lettera, reclamo, prenotazione, promemoria ...) CELI (esempio preso dal livello 3) Tutti livelli contengono le seguenti prove: comprensione di testi scritti: tre o quattro testi autentici (110-1300 parole), argomento generale, comprensione globale e ricerca di informazioni dettagliate. Scelta multipla più domande. produzione di testi scritti: breve composizione (120-180 parole) su esperienze personali o temi generali. Brevi testi per situazioni quotidiane: lettere formali e informali, biglietti, annunci, messaggi. Cinque compiti fra cui il candidato ne sceglie due. Tempo a disposizione per le prime due prove: 2 ore e 15 minuti. comprensione di testi orali: due-tre testi (900-1000 parole) del tipo parlato unidirezionale, parlato bidirezionale con presa di parola libera e non libera, parlato letto in trascrizione. Durata dell'ascolto 25 minuti, test a scelta multipla e cloze. produzione di testi orali: conversazione faccia a faccia in lingua non formale. Presentazione, commento di illustrazione, riassunto di un testo sulla cui base incomincia una conversazione. Role-play. Durata complessiva 15 minuti su materiale consegnato al candidato 15 minuti prima della prova. Dal terzo livello si aggiunge una prova di competenza linguistica: test di completamento e di ricostruzione di brevi testi privi dei necessari collegamenti (indicativo, condizionale, imperativo, passivo e impersonale, congiuntivo, infinito preposizionale, connettivi). Durata della prova: 45 minuti. La valutazione viene eseguita nel modo seguente: CILS livello di sufficienza (11 su 20) su tutte e cinque le abilità. Risultati parziali validi per un anno. IT cinque livelli uguali per ogni prova: insufficiente, quasi sufficiente, sufficiente, buono, ottimo (da conteggiare in base ad un punteggio diverso). CELI a livello 1: maggior peso alle abilità orali: 25% del punteggio attribuito alla comprensione di testi scritti, 15% alla produzione di testi scritti, 30% comprensione di testi orali, 30% comprensione di testi scritti. a livello 2: 25% a ciascuna abilità. a livello 3: maggior peso alle abilità di tipo produttivo: 20% comprensione scritta, 20% produzione scritta, 10% competenza linguistica, 20% comprensione orale, 30% produzione orale. a livello 4: 20% comprensione scritta, 25% produzione scritta, 10% competenza linguistica, 15% comprensione orale, 30% produzione orale. a livello 5: 20% comprensione scritta, 30% produzione scritta, 10% competenza linguistica, 15% comprensione orale, 25% produzione orale. Per gli aspetti tecnici, le tre certificazioni non si distinguono in modo rilevante: tutte e tre le istituzioni prevedono una tassa di iscrizione, la sede di svolgimento può essere quella dell'istituzione in questione o quella di istituti associati anche all'estero, e le sessioni d'esame sono due all'anno (con l'eccezione di IT, che invece si svolge una volta all'anno). Conclusioni Tutte e tre le certificazioni sono certamente strumenti validi per la valutazione della competenza linguistica di parlanti stranieri: in parte si completano, coprendo tutta la gamma dei livelli di apprendimento della lingua. I metodi utilizzati si differenziano in parte (in alcune c'è la predominanza dell'aspetto dell'oralità, in altre quello della recezione e produzione scritta), ma tutte presentano uno spettro ampio di valutazione di abilità. Si potrebbe forse chiedersi perché non si è arrivati, nel corso degli anni, ad un'unica certificazione per l'italiano come lingua straniera, pensando magari ad una collaborazione fra le diverse istituzioni che si occupano dell'insegnamento di questa lingua in Italia e le moltissime agenzie educative che lo fanno all'estero. Si deve inoltre tener conto che, oltre a queste certificazioni, esistono esami paragonabili presso ogni università degli studi, a cui si devono sottoporre gli studenti per poter frequentare, una facoltà italiana e che presumono un alta competenza linguistica. Quello che ancora non esiste è una certificazione per l'insegnamento dei linguaggi specialistici italiani (come invece c'è per esempio per il tedesco commerciale a cura del Goethe Institut, o, a livello universitario tedesco, con l'UNICERT): anche in questo campo si sta però lavorando, con la presentazione di progetti all'Unione Europea per lo sviluppo di criteri di valutazione stabili e riconosciuti dalle istituzioni nazionali. Dr. Stefania Cavagnoli, ricercatrice dell'area scientifica "Lingua e diritto" dell'Accademia Europea di Bolzano Indirizzi Internet: http://www.unistrasi.it/ http://www.unistrapg.it/
Sprachprüfungen für Italienisch
http://www.uniroma3.it/ Indicazioni bibliografiche Ambroso, Serena, Quaderno IT, esame per la certificazione dell'italiano come L2, Roma, Università di Roma Tre, Grego Bolli, Giuliana / Spiti,Maria Grazia, Verifica del grado di conoscenza dell'italiano in una prospettiva di certificazione, Riflessioni, proposte, esperienze, progetti, Perugia, Guerra, 1992 Grego Bolli, Giuliana / Spiti, Maria Grazia, Verifica del grado di conoscenza dell'italiano in una prospettiva di certificazione, Breve guida alle prove d'esame, Perugia, Guerra, 1993 Università per stranieri di Siena (a cura di), CILS, Certificazione di italiano come lingua straniera, Firenze, Giunti, 1995 Vedovelli, Massimo [a cura di], Certificazione di italiano come lingua straniera, CILS, Siena, Università per stranieri, 1993 In dem Beitrag werden parallel zu den deutschen Sprachprüfungen (vgl. Beitrag S. 6) die drei zentralen Tests für Italienisch als Fremdsprache dargestellt. Alle drei werden an und von drei italienischen Hochschulen organisiert, da es kein einheitliches Italienischzertifikat gibt. Der Beitrag beschreibt die zum Teil sehr unterschiedlichen Anforderungen, Modelle und Niveaustufen der Prüfungen. Neben den Zertifikate gibt es an allen italienischen Universitäten vergleichbare Aufnahmeprüfungen für ausländische Studenten. Weiter fehlt für Italienisch eine allgemeine Zertifizierung von Fachsprachenkenntnissen.
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