contact | site map | imprint           6.7.2008
Logo EURAC  
  NEWS ARCHIVE    
      Events    
      Education courses    
      On research    
      New print releases    
      Job openings    
SITE SEARCH  
 

 Academia 19 
Home  |  Press  |  Academia  |  19  |  art_18  

"Who's afraid of the Digital Library?" Nuove frontiere della biblioteconomia
Academia Nr: 19 (Juni - September / giugno - settembre 1999 1999)

di Elisabetta Tait
Negli ultimi decenni le innovazioni tecnologiche hanno progressivamente coinvolto anche il mondo delle biblioteche, trasformandole al punto da rendere necessario un ripensamento delle loro strutture e dei servizi ai propri utenti, sovvertendo così la concezione che le biblioteche per secoli hanno avuto di sé.

Se ormai da alcuni anni si parla di biblioteca elettronica o informatizzata, in cui la catalogazione e la gestione dei documenti messi a disposizione degli utenti vengono integralmente effettuate su computer, grazie ad un catalogo in linea (OPAC) e ad altri software, il vero tema emergente nel campo della biblioteconomia è quello della Digital Library1.
Dal 16 al 18 marzo si è svolto a Roma un seminario organizzato dall'Associazione Italiana Biblioteche2 (AIB) dedicato al tema della "Biblioteca digitale", durante il quale bibliotecari provenienti da varie università e centri di documentazione italiani hanno avuto l'occasione di affrontare dal punto di vista teorico e metodologico questa tematica, confrontando le proprie esperienze in questo nuovo settore della biblioteconomia. Con il termine "biblioteca digitale" si intende una biblioteca 'immateriale', che conserva e rende disponibili documenti elettronici originali o convertiti da originali cartacei, gestiti e catalogati elettronicamente3 . Mentre la biblioteca tradizionale da secoli acquista, conserva e mette a disposizione dei propri utenti documenti di varia natura, ma comunque fisicamente presenti nei propri locali e contenenti informazioni stabili, permanenti, che non cambiano nel tempo, la biblioteca orientata verso il digitale integra le proprie raccolte con documenti in formato elettronico, sia in suo possesso che remoti, accessibili in linea attraverso i sistemi informatici della biblioteca: più che di "possesso" si andrà quindi a parlare sempre più di "accesso" all'informazione.
Ciò che ha indotto le biblioteche scientifiche ad esplorare le potenzialità delle tecnologie elettroniche è stata la costante crescita negli ultimi anni della spesa per l'acquisto di periodici, supporto fondamentale e irrinunciabile per la ricerca, che ha provocato la destinazione di una consistente fetta dei propri bilanci al pagamento di abbonamenti, a scapito dell'acquisto di monografie e altri materiali. I periodici elettronici rappresentano perciò una vantaggiosa alternativa alla versione cartacea: l'aggiornamento è più tempestivo, possono essere consultati ovunque attraverso Internet e contemporaneamente da più persone e richiedono una quantità minima di spazio.
Il modulo introduttivo4 del seminario tenuto da Anna Maria Tammaro, responsabile del Centro di coordinamento delle biblioteche dell'Università di Firenze, ha offerto una panoramica sullo stato dell'arte nel campo della Digital Library, con particolare attenzione ai progetti promossi dall'Università di Berkeley5 e dal Centro per la ricerca e l'innovazione della British Library 6, evidenziando come invece manchi un coordinamento fra le varie iniziative promosse sul nostro territorio.
La creazione e la gestione di raccolte di documenti in formato digitale impone alle biblioteche di elaborare criteri assolutamente innovativi per la loro organizzazione. Particolarmente interessante è stata la discussione sulle nuove strategie da elaborare e adottare, sia per l'acquisizione dei documenti, ma soprattutto per la valutazione e selezione delle risorse disponibili in rete, sia per le problematiche legate alla loro conservazione nel tempo (refreshing etc.). Con l'intervento di Patrizia Cotoneschi della Biblioteca di Ingegneria dell'Università di Firenze, si sono affrontati gli aspetti più "tecnici" dell'argomento, come il concetto di "interoperabilità"7,l'analisi degli standard e la realizzazione di metadata 8, mentre Luca Bardi, sempre dell'Università di Firenze, si è occupato degli aspetti legali riguardanti il copyright e la gestione delle licenze d'uso nel quadro normativo nazionale ed internazionale 9.
L'ultimo modulo del seminario, coordinato da Valentina Comba, direttrice della Biblioteca Centralizzata di Medicina e Chirurgia dell'Università di Torino, ha trattato in modo particolare la gestione del cambiamento della biblioteca tradizionale verso la Digital Library, esortando l'impiego della rete Intra- e Internet per tutti i servizi della biblioteca –acquisti e abbonamenti on line, document delivery, servizio di reference via e-mail, allestimento di pagine Web curate dalla biblioteca come punto di partenza per una navigazione efficace –ma soprattutto potenziando le possibilità offerte dal proprio OPAC, integrando il catalogo bibliografico con link ipertestuali a periodici full-text in abbonamento o gratuiti in Internet, testi conservati sui server di altre istituti di ricerca o risorse disponibili sulla rete locale (come i CD-Rom) o sul World Wide Web.
Come cambierà la biblioteca? Di quali vantaggi potrà beneficiare l'utente? Il futuro è pieno di sfide ma molto promettente, poiché in una prospettiva di condivisione delle risorse fra biblioteche l'utente sarà in grado, anche da casa, di accedere ad una maggiore quantità di informazioni, soddisfacendo in modo rapido e autonomo il proprio fabbisogno informativo.

Elisabetta Tait, Biblioteca dell'Accademia Europea di Bolzano
Elisabetta.Tait@eurac.edu





Note
1 Waters, Donald J. What Are Digital Libraries? In:
CLIR Issues, n. 4(1998)
http://www.clir.org/pubs/issues/issues04.html
2 Associazione Italiana Biblioteche
http://www.aib.it/
3 Ridi, R. Biblioteche in rete e biblioteche virtuali, Empoli, 5 giugno 1998
http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/ridi.htm
(ultimo aggiornamento 19.10.1998)
4 Materiali didattici
http://www.aib.it/aib/corsi/99c-01a.htm
5 Berkeley Digital Library SunSITE
http://sunsite.berkeley.edu/Info/
6 UKOLN, The UK Office for Library and Information Networking
http://www.ukoln.ac.uk/
7 UK Interoperability Focus
http://www.ukoln.ac.uk/interop-focus/
8 Metadata
http://www.ukoln.ac.uk/metadata/
9 Materiali didattici
http://www.aib.it/aib/corsi/99c-01b.htm


Elaborazione e attuazione del diritto comunitario : valutazione delle esperienze comparate e proposte per l'Italia / a cura di Sergio Ortino. Area "Minoranze ed autonomie regionali". - Bolzano : Accademia Europea, 1999. - 168 p. - (Arbeitshefte = Quaderni ; 11) Lit. 15.000.-Per ordini telefonare al: +39 0471 306190
http://www.eurac.edu/press/publications/index.asp?which=42


  The latest issue
 

 
 
Copyright © EURAC 2008 Send page Print page Top of page