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Academia 19 
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Centro Linguistico: la didattica - Sprachenzentrum: Didaktik
Academia Nr: 19 (Juni - September / giugno - settembre 1999 1999)


In concomitanza con l'inizio dell'anno accademico 1999-2000, hanno preso il via, presso il Centro Linguistico dell'Università di Bolzano, i corsi di lingua inglese, italiana e tedesca per quegli studenti che ai test di ammissione non hanno dimostrato una conoscenza sufficiente in tutte e tre le lingue di insegnamento. Tali corsi sono in primo luogo finalizzati alla preparazione all'esame di lingua, il cui superamento è condizione indispensabile per poter continuare il corso di studi, ma sono aperti anche agli studenti che, pur avendo superato gli esami iniziali, vogliono ampliare ed approfondire le loro conoscenze linguistiche di base.

Corsi di lingua standard
L'Accademia Europea collabora con gli insegnanti del Centro Linguistico, tutti rigorosamente di madrelingua, per la definizione del programma e contenuti dei corsi e per la preparazione del materiale didattico da sottoporre agli studenti. Nel corso delle riunioni tra collaboratori scientifici e insegnanti vengono discussi gli obiettivi linguistici da raggiungere, le strategie ed i metodi di insegnamento, i materiali e le attività da proporre.
Al fine di stimolare la riflessione sulla metodologia dell'insegnamento linguistico, è stato avviato a partire dal secondo semestre un programma di osservazione dei metodi didattici. Ricercatori ed insegnanti partecipano passivamente, in qualità di osservatori, alle lezioni die colleghi con spirito di critica costruttiva per trarre frutto dall'esperienza altrui e riflettere sui propri approcci e metodologie. L'osservazione consente inoltre ai ricercatori di rendersi conto dell'effettivo livello degli studenti e delle loro abilità comunicative, facilitando il compito di elaborare materiale didattico mirato. Particolarmente intensa è, infatti, l'attività di ricerca in quest'ultimo ambito, nella convinzione che l'elaborazione di materiale adatto, concepito ad hoc per gli studenti dell'Università, sia la chiave per prepararli al meglio, non solo al superamento dell'esame, ma, più in generale, allo studio delle materie del corso di studi nelle lingue richieste. Per sviluppare le abilità ricettiva e riproduttiva dello studente, abilità ritenute fondamentali per poter comprendere, assimilare e personalizzare i contenuti delle materie insegnate, vengono promosse attività su testi autentici, di difficoltà media e avanzata, tratti da riviste popolari e di divulgazione scientifica. I testi, paragonabili nelle tre lingue per stile, contenuti e pubblico di riferimento costituiscono la base per un insegnamento comune. Le attività svolte sui testi sono tese a consentire lo sviluppo non tanto dei microsistemi quali grammatica e lessico, che si presuppongono in gran parte "acquisiti", quanto dei macrosistemi del testo (nel senso di grammatica del testo e pragmatica del testo). I testi raccolti, tratti dalla stampa o da internet, e in parte sperimentati in classe, saranno progressivamente inseriti in una banca dati elettronica e corredati di una serie di esercizi sulla comprensione, sul lessico e sull'analisi linguistica. La banca dati, accessibile in un primo momento solo agli insegnanti, verrà messa a disposizione degli studenti e costituirà una fonte importante per l'autoapprendimento personalizzato. A seconda delle singole esigenze e inclinazioni, gli studenti potranno infatti, per ognuna delle tre lingue, scegliere i brani in base a vari criteri di ricerca: fonte, argomento, difficoltà, tipologia di esercizi.
Oltre a collaborare alla gestione dei corsi di lingua di durata annuale, l'Accademia Europea è chiamata ad organizzare e predisporre i materiali per i corsi di lingua estivi, che dovranno preparare le nuove matricole agli esami di ammissione, cercando di far loro recuperare, grazie ad un programma intensivo, le lacune linguistiche più gravi.

Corsi di linguaggi specialistici
Accanto ai corsi di lingua standard, dal prossimo anno accademico verranno anche proposti dei corsi di linguaggio specialistico per le tre lingue di insegnamento. Viste le difficoltà organizzative, si proporrà, almeno per i primi due trimestri, di lavorare parallelamente su strategie valide per tutte le tre lingue e per tutti i linguaggi. I corsi saranno così da considerare come un'introduzione al linguaggio scientifico e specialistico; si tratteranno argomenti generali, si individueranno delle valide strategie per affrontare tale linguaggio e si lavorerà sulle caratteristiche della comunicazione specialistica. Nel terzo trimestre si procederà poi a suddividere i corsi secondo la lingua di insegnamento e la disciplina considerata, per dare la possibilità agli studenti di affrontare direttamente i problemi linguistici che emergeranno nel corso della materia in questione; a questo livello poi verranno individuate caratteristiche testuali, macrosintattiche e soprattuto comunicative valide per i singoli linguaggi.
Per arrivare a questo è stato preparato un programma di osservazione delle lezioni degli insegnanti della facoltà di economia, di colloqui con i ricercatori e i docenti, di analisi del fabbisogno e die bisogni degli studenti così come un'analisi dei libri di testo in uso presso la facoltà che porti alla definizione delle strategie necessarie allo studente per avvicinarsi al linguaggio specialistico e all'insegnante di lingua per condurre una lezione. Il programma arriva poi alla definizione dei contenuti (materie trattate) e dei metodi attraverso la discussione sugli approcci didattici rilevanti e sui modelli di collaborazione possibili con gli specialisti. Uno die punti determinanti della realizzazione del corso sarà infatti la continua collaborazione con i docenti disciplinari: la collaborazione dovrebbe realizzarsi a tutti i livelli e in ogni fase del progetto, dalla programmazione del corso, alla realizzazione di materiali specifici fino alla compresenza durante le ore di insegnamento.


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