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Immersione linguistica in Filandia Academia Nr: 21 (Dezember - März / dicembre - marzo 2000) In Finlandia esistono due lingue ufficiali, il finlandese e lo svedese. Il 94% della popolazione appartiene al gruppo linguistico finlandese, il 6% a quello svedese. Lo svedese è quindi la lingua minoritaria. Lungo le coste, soprattutto lungo la costa occidentale volta verso la Svezia, esistono comunque comuni con una maggioranza linguistica svedese. Nella città di Vaasa, luogo di nascita dell'immersione in Finlandia, il 72% della popolazione è di madrelingua finlandese, il 28% svedese. Entrambi i gruppi linguistici dispongono di asili e scuole con insegnamenti nella propria madrelingua, realtà simile a quella dell'Alto Adige. A partire dagli anni '60 gli alunni sono obbligati a studiare l'altra lingua ufficiale come lingua straniera a scuola.
L'immersione nella scuola materna ed elementare Dal 1987 a Vaasa vi è la possibilità, per alunni di madrelingua finlandese, di studiare lo svedese attraverso l'immersione. Il programma di immersione avanzata parte già con due anni di asilo, seguiti poi dalla scuola elementare d'immersione della durata di nove anni. Erano stati i genitori stessi a volere l'immersione quando hanno notato che il solito insegnamento della seconda lingua, di poche ore la settimana, non bastava per i propri figli ad imparare bene lo svedese. L'immersione finlandese ha preso spunto dal modello canadese. Nei primi due anni di scuola elementare i bambini parlano da 4 a 5 ore di svedese giornalmente, tutta la settimana. Poi nella scuola elementare ogni anno si ha un aumento del 10% di ore in finlandese fino ad arri-vare in quinta classe al pareggio del 50% in entrambe le lingue. Studi scientifici hanno rilevato che l'immersione non incide assolutamente sulla conoscenza della madrelingua, se essa è lingua maggioritaria del paese o della regione in cui viene adottata come prima lingua, il gruppo di bambini è omogeneo, vale a dire che per tutti i bambini lo svedese è una lingua straniera, l'immersione è basata sul principio della libera scelta (Freiwilligkeit) e non diventa una cosa obbligatoria. Nel sistema scolastico le classi d'immersione svedesi sono integrate nella scuola finlandese. Così gli alunni della classe d'immersione rimangono in contatto con i loro coetanei di classi finlandesi. Questo è senz'altro un aspetto molto importante per l'identità culturale degli studenti d'immersione. Il primo anno il programma d'immersione a Vaasa comprendeva 26 bambini, oggi sono 3.000. gli studenti che frequentano asili e scuole d'immersione.
Il personale didattico Particolare attenzione va attribuita alla formazione delle maestre d'asilo e degli insegnanti d'immersione. Il personale didattico (Lehrkörper) non deve essere per forza di madrelingua svedese, deve però avere delle ottime conoscenze della lingua. Tutte le maestre degli asili d'immersione devono possedere una formazione per maestre d'asilo in lingua svedes . Per gli insegnanti delle scuole elementari esiste dal 1998 una formazione specifica per l'insegnamento d'immersione presso l'Università di Vaasa. Il corso viene comunque frequentato anche dalle maestre d'asilo. Il modello d'immersione finlandese è accompagnato da un gruppo di ricercatori sull'immersione che fa attività di consulenza e valuta lo sviluppo nella formazione multilingue.
Il 22, 23 e 24 novembre l'Accademia Europea ha organizzato tre giorni di formazione per le insegnanti di tedesco nelle scuole materne italiane in Alto Adige (vedi contributo pag. 1 e segg.) con le due insegnanti finlandesi Nina Hovi e Margareta Södergård (nella foto). Nell'arco della formazione sono stati visitate le quattro Scuole Materne a Laives, Merano, Bressanone e Bolzano che sperimentano l'avvicinamento alla seconda lingua, ma anche le Scuole Materne ladine.
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