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Dirigenti scolastici sul banco di scuola Academia Nr: 24 (September / settembre 2000) È durato quattordici mesi il corso di formazione per i capi d'istituto dell'Alto Adige mirato a prepararli al meglio all'autonomia organizzativa e didattica delle scuole.
Il 1° settembre 2000 rappresenta un traguardo assai importante per il sistema scolastico in Italia. Per quella data è fissato il decollo ufficiale dell'autonomia delle scuole ed il connesso conferimento della qualifica dirigenziale ai capi d'istituto. Le scuole otterranno più libertà in campo didattico e più spazi di manovra in quello organizzativo. In futuro, i capi d'istituto saranno meno amministratori delle direttive altrui e più "manager" con il compito di guidare la scuola nell'elaborazione di un Piano dell'Offerta Formativa, coordinare i diversi soggetti dell'organizzazione scolastica, utilizzare le risorse secondo criteri di efficacia ed efficienza, gestire le relazioni fra scuola e istituzioni esterne ad essa. Tutte cose che vanno imparate. Dal marzo del '99, 160 capi d'istituto altoatesini (circa 110 del gruppo linguistico tedesco, 40 di quello italiano e 10 di quello ladino) hanno frequentato un corso di formazione e preparazione all'autonomia scolastica, organizzato dall'Accademia Europea di Bolzano su incarico della giunta provinciale. Si è trattato del primo corso in assoluto a livello nazionale.
L'attività in aula Le 300 ore di studio sono state suddivise in 150 ore di attività in aula e 150 ore di attività in situazione, consistente nella realizzazione di progetti concreti all'interno delle rispettive scuole. La parte in aula era suddivisa a sua volta in 90 ore di curriculum di base, incentrato sulle tematiche della programmazione dell'offerta formativa, del lavoro di progettazione, della gestione del personale e degli aspetti giuridici dell'autonomia scolastica. Per le rimanenti 60 ore i direttori d'istituto potevano scegliere due tra quattro possibili moduli riguardanti l'autovalutazione, il ruolo delle nuove tecnologie d'informazione nella didattica e nell'amministrazione, gli ordini e gradi scolastici, il partenariato per l'autonomia. I 160 capi d'istituto sono stati suddivisi in quattro gruppi: Distretto Ovest, Centro, Est e Gruppo italiano. I capi d'istituto di lingua ladina potevano scegliere a quale gruppo aderire.
L'attività in situazione Nelle 150 ore di pratica i capi d'istituto hanno dovuto realizzare un progetto riguardante uno degli aspetti dell'autonomia scolastica. I diversi progetti hanno cercato di dare risposta a domande quali: Come possono essere sfruttate al meglio le risorse disponibili nella scuola e sul territorio? Come può essere sfruttato e migliorato il raccordo con il mondo del lavoro? Come possono essere utilizzate le nuove tecnologie informatiche? Secondo i partecipanti al corso si è trattato di un'esperienza fortemente positiva. Oltre alla teoria ed ai progetti pratici, essi hanno avuto l'occasione di incontrare e conoscere meglio i colleghi di lavoro, soprattutto quelli appartenenti agli altri gruppi linguistici, per scambiarsi idee e avviare progetti in comune. Anche il proposito di avvicinare maggiormente le scuole alla realtà del mondo del lavoro ha avuto un riscontro positivo in molti progetti.
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