Nachrichten / In breve
Dal 1 ottobre il professor Reiner Arntz ha lasciato l'incarico di direttore dell'area I, dopo una collaborazione pluriennale, per tornare all'università di Hildesheim (D). Le trattative per la successione sono ancora in corso.
Hanno preso avvio venerdì 25 ottobre gli "Incontri di linguistica", una serie di appuntamenti che vede la partecipazione di dottorandi e ricercatori operanti in campo linguistico e che ha lo scopo di promuovere il confronto e lo scambio di idee e di esperienze tra i partecipanti. I temi trattati nel corso degli incontri, previsti da ottobre a dicembre (25/10, 8/11, 22/11, 29/11, 6/12, 13/12, 20/12), spaziano dalla linguistica computazionale all'analisi testuale, dai linguaggi specialistici alle problematiche traduttologiche, dalla psicolinguistica alla lessicografia. Gli incontri sono aperti anche a laureandi e studenti interessati, previa iscrizione telefonica.
Nell'ambito del convegno "Parallela VII: Italiano e Tedesco in contatto e a confronto/ Italienisch und Deutsch im Kontakt und im Vergleich", svoltosi a Innsbruck dal 17 al 19 ottobre, la dott. Veronesi ha presentato la relazione "Analisi testuale contrastiva e applicazioni didattiche: testi giuridici italiani e tedeschi a confronto", illustrando le ricerche avviate dall'area I nell'ambito della didattica dei linguaggi specialistici e della linguistica dei testi giuridici, e soffermandosi in particolare sulla comparazione di testi legislativi italiani e tedeschi.
In ottobre la dr. Stefania Cavagnoli ha tenuto un corso intensivo di italiano per stranieri presso l'Università di Regensburg (D), università con la quale collabora ormai da anni, nell'ambito dello "Studienbegleitende Fremdsprachenausbildung".
Vom 23.-27. September hat Felix Mayer beim 12. Fortbildungsseminar "Computer und Übersetzen" der Universität des Saarlandes als Referent mitgewirkt. Ziel des Seminars war es, Übersetzer und technische Redakteure in die Sprachdatenverarbeitung einzuführen und ihnen computerbasierte Werkzeuge vorzustellen, die die Arbeit mit Texten in mehreren Sprachen erleichtern. Dabei wurden u.a. Terminologieverwaltungssysteme, maschinenlesbare terminologische Bestände und terminologische Ressourcen im WWW sowie Systeme zur maschinengestützten und maschinellen Übersetzung vorgestellt; in den nachmittäglichen Übungen hatten die Teilnehmer die Möglichkeit, diese Werkzeuge selbst zu erproben.
Am 24./25. Oktober nahm Felix Mayer am internationalen Kolloquium "Am Anfang war das Wort: Terminologie im Dienste der Industrie" an der Universität von Mons-Hainault (B) teil und hielt einen Vortrag zum Thema "'Targa', 'Bestandvertrag' und 'Instruktionsrichter': Terminologiearbeit in Südtirol". Im Mittelpunkt stand dabei die methodische Vorgehensweise beim Aufbau der Bozner Terminologiedatenbank, welche die Grundlage für eine konsistente Südtiroler Rechts- und Verwaltungsterminologie darstellt.
Der Abschlußbericht der internationalen Arbeitsgruppe "Evaluation criteria for terminology management systems" ist inzwischen erschienen und wird auf Anfrage zugesandt.
Unter dem Generalthema "Federalism and Civil Societies" fand in Hannover vom 8.-12. Oktober 1996 der Weltkongreß aller Föderalismusinstitute statt. In Vorträgen, Arbeitsgruppen und Länderberichten sollte erörtert werden, ob Föderalismus als Organisation des Staates und der überstaatlichen Vereinigungen eine bestimmte Gesellschaftsordnung voraussetzt oder umgekehrt sie auch entstehen läßt. Dazu wurde insbesondere die Organisation der politischen Parteien, Verbände (Kammern), Kirchen, Massenmedien, TV, Vereine, traditionellen und kulturellen Gemeinschaften sowie die Struktur der Wirtschaft (Industrie, Handel, Gewerbe, Dienstleistungssektor u.a.) untersucht. Von der Europäischen Akademie nahm Univ. Prof. Dr. Pernthaler an dieser Tagung teil.
Am 22. November 1996 veranstaltete der Fachbereich "Minderheiten und regionale Autonomien" ein Expertengespräch zum Thema "Die verfassungsrechtlichen Voraussetzungen und Schranken einer rechtlichen Institutionalisierung der Europaregion Tirol", das von Prof. Pernthaler und Prof. Ortino gemeinsam moderiert wurde. Im Mittelpunkt stand die Diskussion des von Prof. Toniatti verfaßten Entwurfes eines Statutes für eine "Europaregion Tirol" sowie die dazu vom Verfassungsdienst des österreichischen Bundeskanzleramtes geäußerten Bedenken. Neben namhaften österreichischen und italienischen Verfassungsrechtlern nahmen Vertreter des österreichischen Bundeskanzleramtes sowie des Außenministeriums und der Tiroler Landesregierung am Gespräch teil.
Lo scorso 6 dicembre si è tenuto nella sede dell'Accademia Europea un seminario dal titolo "La riforma federale. Il punto di vista delle autonomie speciali", organizzato dall'area scientifica II. La giornata di lavoro si è incentrata sull'analisi dei progetti di riforma costituzionale in senso federale presentati dalle Regioni e Province autonome dell'arco alpino (Alto Adige, Trentino, Valle d'Aosta, Friuli-Venezia Giulia) ed ha visto la partecipazione di alcuni studiosi e docenti universitari, tra i quali il Prof. Roberto Bin, il Prof. Silvano Labriola, il Prof. Roberto Toniatti. I risultati verranno raccolti e pubblicati in volume. Per un approfondimento del tema si rinvia al prossimo numero di "Academia". Organizzato dal Centro Studi Nord Est, in collaborazione con altri centri di ricerca in Italia ed in Europa, si è tenuto a Venezia il 27 e 28 settembre scorsi il workshop "The young of 1989 - A Generation Profile in Europe", al quale hanno preso parte, oltre a sociologi e politologi esperti del settore, anche numerosi giovani inseriti nella ricerca e nella vita accademica, provenienti da più Paesi dell'Europa dell'Est e dell'Ovest. Tra i promotori dell'iniziativa vi era anche l'Accademia Europa, per la quale era presente, oltre al Presidente, la dott.ssa Francesca Nardin, ricercatrice dell'area scientifica.
Il 3 e 4 ottobre 1996 si è svolto presso l'Università di Firenze il terzo "FIMO - Kolloquium" sul tema "Coscienza etnica e coscienza nazionale in Europa - Ethnisches und nationales Bewußtsein in Europa". Il seminario, organizzato, come ogni anno, dal Gruppo di ricerca FIMO ("FIrenze-MOnaco") per lo studio, dal punto di vista psicologico-sociale, degli atteggiamenti, dei comportamenti e della comunicazione, ha visto la partecipazione di una ventina di docenti e ricercatori provenienti dal mondo accademico tedesco e italiano; per l'area scientifica era presente la dott.ssa Francesca Nardin che ha tenuto una relazione dal titolo "Die slowenische Minderheit in Italien".
Il "Forum per l'Alto Adige - Forum für Südtirol", tenutosi a Bolzano l'11 e il 12 ottobre scorsi, ha visto nella sua prima giornata la partecipazione di alcuni studiosi e docenti universitari, tra i quali anche il Prof. Ortino che ha tenuto una relazione nell'ambito della sessione dedicata alle "Autonomie possibili".
Nell'ultima settimana di ottobre il dott. Francesco Palermo si è recato a Barcellona in visita all'Institut d'Estudis Autonómics, alla facoltà di giurisprudenza della locale Università ed al CIEMEN. Tra gli scopi del viaggio la collaborazione tra l'area scientifica e l' Institut d'Estudis Autonómics (un centro di ricerca del Governo catalano sui temi delle minoranze ed autonomie), la raccolta di materiale bibliografico, la presa di contatto con alcuni professori dell'Università di Barcellona e la collaborazione dell'area scientifica alla rete Mercator - diritto e legislazione linguistica.
Im September dieses Jahres fand in Chamonix die bereits zweite Auflage des AlpenForums statt, welches auf eine Idee der Schweizer Akademie der Naturwissenschaften zurückgeht. Ziel dieser internationalen Fachtagung ist es, den Erfahrungsaustausch unter WissenschafterInnen und den Dialog zwischen Forschungsinstitutionen und Vollzugsbehörden über Fach- und Staatsgrenzen hinweg zu fördern und zu vertiefen. Das AlpenForum 1996 stand ganz im Zeichen nachhaltiger Nutzungsformen im Alpenraum. Die historischen, sozio-ökonomischen, naturräumlichen und auch gesellschaftspolitischen Aspekte der heutigen Landnutzung im Alpenraum wurden innerhalb von eigenen Modulen (Regionalisierung, Landnutzung und naturräumliche Dynamik, nachhaltige Nutzung in der Land- und Forstwirtschaft, Siedlungsentwicklungen) fachübergreifend behandelt und diskutiert. Auch der Fachbereich Alpine Umwelt war sehr intensiv am AlpenForum beteiligt.
Das Modul "Nachhaltige Nutzung durch Land- und Forstwirtschaft" wurde von Frau Prof. U. Tappeiner gemeinsam mit Dr. Robert Jörin vom Institut für Agrarwirtschaft der ETH- Zürich geleitet. Konkret ging es in diesem Modul darum, Möglichkeiten einer umwelt- und gleichermaßen sozialverträglichen land- und forstwirtschaftlichen Nutzung aufzuzeigen und eine alpenübergreifende Bestandsaufnahme über laufende Forschungsprojekte in diesem Sektor vorzunehmen (vgl. Artikel S. 18). Flavio V. Ruffini präsentierte bei der Abschlußdiskussion im Plenum die Ergebnisse des Workshops zur Umsetzung der EU-Richtlinie 1992/43 "Fauna-Flora-Habitat" in den Alpenländern. Dieser Workshop war für den Fachbereich insofern von Bedeutung, da der Bereich auch die wissenschaftliche Beratung der Provinz Bozen im Projekt "Bioitaly" (Programm zur Umsetzung der Richtlinie in Italien) hat. Der Fachbereich "Alpine Umwelt" war außerdem mit zwei Postern über eigene Projekte ("Ökologische Auswirkungen von Bewirtschaftungsänderungen in der Berglandwirtschaft" und "Lebensrauminventar Südtirol") vertreten.
Recentemente sono stati pubblicati gli atti del convegno scientifico internazionale "L'agricoltura nell'arco alpine, quale futuro", svoltosi nel maggio 1994 a Bolzano. L'opera contiene un'analisi dettagliata della situazione attuale, dei problemi dell'agricoltura nell'arco alpino e descrive possibili strategie da adattare per uscire dalla crisi profonda che ha circondato questo settore nelle zone montane. Esperti di tutti i paesi appartenenti all'arco alpino hanno analizzato la situazione nel proprio paese con l'aiuto di un numero notevole di dati riguardanti l'agricoltura. Oltre a ciò, vengono indicati i pregi del Protocollo "Agricoltura di montagna" della Convenzione delle Alpi e i possibili miglioramenti che dovrebbero essere attuati nella seconda generazione del protocollo. Il Protocollo attuale in vigore è stato pubblicato negli allegati.
ACCADEMIA EUROPEA DI BOLZANO (1996): Agricoltura nell'arco alpino, quale futuro? Un bilancio dei problemi attuali e delle soluzioni possibili. Responsabile scientifico W. Bätzing, Franco Angeli, Milano.
Das Projekt "Verwaltungsakademie" hat inzwischen die erste Hürde erfolgreich überwunden: Die Landesregierung hat für den Haushalt 1997 genügend Mittel auf dem Kapitel für die Aus- und Weiterbildung des Personals vorgesehen, sodaß Anfang nächsten Jahres die ersten Kurse starten können.
Der Verwaltungslehrgang für Maturanten befindet sich hingegen bereits auf der Zielgeraden. Seit Mai dieses Jahres werden 20 junge Verwaltungssachbearbeiter in den Bereichen 'Arbeitstechniken', 'Kommunikation', 'Betriebwirtschaftslehre' und 'Verwaltungsrecht' weitergebildet. Der Kurs endet am 21. Dezember mit dem Modul 'Teamarbeit'.
Il 1° novembre il dott. Stephan Ortner ha assunto l'incarico quale direttore dell'Accademia Europea di Bolzano. Per ricoprire detto incarico l'Accademia Europea di Bolzano alla fine dell'anno scorso ha bandito un concorso internazionale al quale hanno preso parte oltre 40 candidati qualificati provenienti da vari paesi europei. Al termine di un lungo procedimento di selezione è risultato vincitore il dott. Stephan Ortner. Laureato in Biologia presso l'Università di Innsbruck il dott. Ortner ha avuto i suoi primi contatti con l'Accademia in occasione dell'insediamento dell'area scientifica 'Ambiente alpino', al quale ha collaborato attivamente. Ortner ha fondato e diretto l'Alpenforschungsinstitut' (Istituto per la ricerca alpina) a Garmisch-Partenkirchen in Germania offrendo dunque l'esperienza necessaria quale amministratore e direttore di istituzioni scientifiche. In seguito al conferimento di questo incarico, dal mese di novembre, il dott. Werner Stuflesser ricopre le funzioni di presidente.
Prof. Arch. Klaus Kada, der Projektant des neuen Akademie-Gebäudes, stellte am 7. Oktober im Kreise der Akademie-Mitarbeiter den überarbeiteten Entwurf vor und erläuterte sowohl seine entwerferischen Ansätze als auch Details der Planung. Der Entwurf stieß auf sehr positives Echo, und es wurde angeregt über das Bauvorhaben und die Gestaltung des zukünftigen Sitzes der Akademie diskutiert. In einer darauffolgenden Sitzung wurde der Entwurf in seiner überarbeiteten Fassung auch von der Geschäftsführung der Akademie offiziell freigegeben. Da das Projekt bereits vom Technischen Landesbeirat überprüft und einstimmig positiv begutachtet wurde, steht nun einer Einreichung bei der Gemeinde Bozen zur Erlangung der Baukonzession nichts mehr im Wege. Sobald die Baukonzession vorliegt, soll unverzüglich mit der Ausführungsplanung begonnen werden.
In data 16 novembre si è conclusa la seduta del Comitato scientifico dell'Accademia Europea di Bolzano presieduta dal prof. Giovanni B. Flores d'Arcais. Il Comitato ha espresso un giudizio favorevole riguardo ai lavori di ricerca svolti dalle quattro aree scientifiche dell'Accademia: "Lingua e diritto", "Minoranze ed autonomie regionali", "Ambiente Alpino" e "Management e cultura d'impresa", sottolineando allo stesso tempo l'importanza di questa istituzione di ricerca e la particolare utilità per la provincia di Bolzano. La discussione si è incentrata principalmente sul programma di ricerca 1997, presentato al Comitato scientifico. Nell'ambito di questa discussione è stata rivolta particolare attenzione alla valutazione dei nuovi progetti, che comprendevano tra l'altro anche quello della Riforma dell' esame di bi- e trilinguismo e quello della Scuola Superiore di Amministrazione. Entrambi i progetti sono stati accolti positivamente.
Sono state infine rinnovate le cariche in seno al Comitato scientifico. Il Prof. Dr. Ulrich Runggaldier, direttore dell'Istituto di diritto del lavoro presso la "Wirtschaftsuniversität" di Vienna, è stato eletto all'unanimità nuovo presidente del Comitato scientifico.