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Il riscaldamento nelle chiese e la conservazione dei beni culturali
guida all' analisi dei pro e dei contro dei vari sistemi di riscaldamento

AUTORE: [red.: Gail Swerling ; Barbara Travaglini. Authors: Dario Camuffo ; Emanuela Pagan ... Alexandra Troi]

LUOGO: Milano

CASA EDITRICE: Electa
DATA DI PUBBLICAZIONE: 2006
PAGINE: 239 p. : ill.

ISBN 978-88-370-5035-1

PREZZO: 40,00 €



DESCRIZIONE BREVE
 Le chiese costituiscono un patrimonio inestimabile di oggetti sacri e di culto, reliquie, opere d'arte, organi, costruzioni monumentali, arredi, decorazioni, non inferiore a quello contenuto in musei e palazzi storici. Questo patrimonio che in seguito viene indicato con il termine beni culturali, va preservato da costanti ingiurie ambientali.
I beni culturali sono sensibili alla temperatura e all'umidità relativa e negli anni si sono adattati al particolare microclima locale, ai suoi valori medi e alla sua variabilità. Molte chiese, rimaste per secoli al freddo, ci hanno tramandato numerosissime opere in buone condizioni, ma negli ultimi decenni, dopo che ha preso piede l'uso del riscaldamento, il loro stato di conservazione ha subito un pesante contraccolpo.
Sono possibili due strategie di riscaldamento delle chiese:
1) riscaldare l'ambiente destinato ad accogliere le persone (riscaldamento generale);
2) lasciare l'ambiente freddo e cercare di riscaldare solo le persone (riscaldamento localizzato).
Il riscaldamento generale ha il vantaggio di utilizzare tecniche tradizionali, ben note; comporta però un grande spreco energetico, ma soprattutto un alto rischio di provocare danni alle opere. Nel riscaldamento localizzato, invece l'utilizzo mirato del calore consente una ridotta dispersione e quindi un basso costo energetico, e soprattutto offre ai manufatti condizioni microclimatiche imperturbate, senza rischi per la conservazione.
L'oggetto della presente guida è fornire un supporto scientifico per la scelta e l'uso del sistema di riscaldamento e per ridurre al minimo le conseguenze negative ai fini della conservazione. Il problema nella sua complessità è enorme, date la quantità, la qualità, la varietà e la delicatezza dei manufatti presenti nelle chiese. Questa guida non ha l'ambizione di chiarire tutti gli aspetti della questione, ma cerca semplicemente di far capire a quali rischi per i beni culturali possa portare un sistema di riscaldamento, suggerendo che questi rischi vergano sempre affrontati e discussi da esperti nelle varie problematiche coinvolte.

 
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