"Lo Statuto di autonomia della Regione Trentino - Alto Adige rappresenta a livello europeo uno degli strumenti più avanzati per la protezione delle minoranze etnico-linguistiche. A poco più di cinquant'anni dall'entrata in vigore del primo Statuto ed a quasi trenta dall'introduzione del secondo, si rende necessaria un'attenta riflessione che faccia apprezzare appieno l'evoluzione che ha portato questo sistema normativo da un modello di
tutela ad esempio di convivenza regolata tra diversi gruppi linguistici. Di questa riflessione si fa carico l'autore del quaderno "Autonomia e convivenza", indicando ed analizzando le peculiarità dell'autonomia speciale regionale ed in particolare la disciplina sull'uso delle lingue italiana, tedesca e ladina in Alto Adige. Non manca, inoltre, uno studio sulla compatibilità del modello di tutela delle minoranze in esame con la normativa comunitaria e la sua esportabilità verso aree dove il conflitto etnico è ancora drammaticamente sentito.
Il testo è particolarmente adatto per chi volesse acquisire conoscenze di base riguardo, in particolare, all'autonomia del Trentino - Alto Adige ma anche alle dinamiche profonde della tutela delle minoranze etniche e linguistiche in Europa.
Antonio Lampis (1964), laureato in giurisprudenza presso l'Università di Trento, ha prestato servizio presso il Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano (dal 1983), dove ha svolto attività di studio della legislazione speciale e della normativa di attuazione statutaria. Dal 1997 è dirigente della Provincia autonoma di Bolzano, direttore della ripartizione cultura italiana. Numerose sono le sue pubblicazioni su riviste giuridiche su temi strettamente legati all'autonomia regionale e minoranze linguistiche." |