​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​ ​JOBS​​CALLS​​​​​​​​PR​ES​S​​​​​​RESTRICT​E​D AREA
Skip Navigation LinksHome > Benvenuti > Ricerca > Center for Advanced Studies > Conferenze > Convegno online & Dialoghi di Castel Coira sull'economia 2.0
Convegno online & Dialoghi di Castel Coira sull'economia 2.0


Ripensare la democrazia e l'economia

Digitalizzazione, democrazia e crescita. In che modo queste tre parole chiavi sono collegate fra loro verrà spiegato da relatori locali ed internazionali nel corso di una conferenza online di due giorni organizzata dal Center for Advanced Studies di Eurac Research il 29 e il 30 ottobre.


Programma Speaker   Call for Papers Workshop

Come mai prima d’ora, la pandemia di Covid-19 ha messo in chiaro come i Big Data, l’intelligenza artificiale e internet ricoprano un ruolo via via più importante in un mondo sempre più interconnesso. Molti aspetti dell’informatica influenzano il futuro del lavoro, così come molteplici fattori dell’economia e dell’esistenza degli individui. In questo senso, la digitalizzazione ha reso alcune cose più semplici o addirittura le ha rese possibili, per esempio lo scambio globale di beni materiali e immateriali, la creazione di reti tra persone di tutto il mondo e l’emergere di nuovi sistemi economici e sociali.

Se questa dinamica abbia però reso il mondo, nel suo complesso, più giusto e sostenibile, rimane un tema discutibile. Tuttavia, la digitalizzazione può anche essere un motore per ripensare fondamentalmente la democrazia e il sistema economico neoliberista e capitalista.


Follow Up




Come la digitalizzazione sta cambiando la democrazia e l'economia




Programma

  • Convegno internazionale

Democracy Reloaded: Dove ci porta la digitalizzazione?

La digitalizzazione sta modificando la democrazia e i processi decisionali della politica. Da una parte ciò offre maggior margine di azione alla società e ai suoi sistemi democratici, coinvolgendo più attivamente la cittadinanza nella politica. Per raggiungere questo obiettivo, gli stati dovrebbero attuare in modo coerente la digitalizzazione nell’amministrazione, nella legislazione e nella giurisdizione.

Dall’altra parte, in questo contesto, stanno sorgendo nuovi quesiti riguardo le possibili alternative. Soprattutto da quando l’intero pianeta è stato colpito dalla pandemia di Covid-19 e dalle sue conseguenze, una nuova ondata di discussioni ha preso forma: siamo di fronte alla fine della democrazia come la conosciamo e all’inizio di una democrazia digitale? E dove sono i pionieri di questo tipo di democrazia digitale che al di là delle paure o della banalizzazione, ci mostrano strade innovative?

La prima parte della conferenza ha  approfondito il significato della digitalizzazione in una società in trasformazione e ha discusso il suo impatto sulle strutture democratiche e sul futuro della democrazia.


  • Dialoghi di Castel Coira sull'economia 2.0

Economia e società nell'era digitale - Una opportunità per i circuiti locali?

Per rendere l’economia sostenibile e per disinnescare il malessere nella società e nella politica, serve un cambiamento radicale dei sistemi. Su questo si può dire che siano d’accordo in molti, soprattutto dall’inizio della pandemia di Covid-19. Nella ricerca di forme alternative e socio-ecologiche del vivere e del fare economia insieme, si usano spesso termini quali sharing o subscription economy. In sostanza, ciò significa che un individuo non è più in possesso di determinate “cose”, ma si limita a prenderle in prestito, a condividerle o a utilizzarle. Ciò consente di risparmiare risorse e rappresenta una speranza per uno sviluppo più sostenibile. Ma quanto sono socio-ecologicamente sostenibili queste forme di attività economica? La logica del mercato dice che attraverso la sharing e la subscription economy nascono nuovi mercati che a loro volta creano nuove opportunità di profitto. Così, mentre si sta creando un enorme potenziale per aziende come eBay, Amazon, Car2go, Uber e Airbnb, le aziende più piccole devono fare i conti con drastici svantaggi competitivi a causa della loro scarsa reattività. Per contrastare questa divergenza, sono necessarie regole del gioco chiare. In che modo vanno utilizzati i modelli di sharing e subscription economy per creare benefici ecologici, sociali ed economici per la società? Che influenza ha l’economia della condivisione sui cicli economici locali?

In che modo la politica dovrebbe plasmare il lavoro e l’ambito sociale in modo che anche gli sviluppi innovativi nel campo della sharing e subscription economy possano avere una possibilità? Come si può garantire che la digitalizzazione non serva solamente agli sforzi di crescita individuali ma anche alla trasformazione socio-ecologica dell’economia e della società verso una maggiore sostenibilità?

Queste erano le domande che saranno riprese e discusse nel corso della conferenza “Dialoghi di Castel Coira sull'economia 2.0”.

Programm Demokratie und Wirtschaft neu denken | Churburger Wirtschaftsgespräche.pdf


Keynote speakers

Dirk Helbing is Professor of Computational Social Science at the Department of Humanities, Social and Political Sciences and an associate of the Department of Computer Science at ETH Zurich. His current studies deal with the risks of global networks and the digital society. He is head of the doctoral programme "Engineering Social Technologies for a Responsible Digital Future" at the Delft University of Technology. Helbing is an elected member of the German Academy of Sciences "Leopoldina" and the World Academy of Art & Science. He worked for the World Economic Forum in the framework of the Global Agenda Council for Complex Systems. He is part of the external faculty of the Complexity Science Hub in Vienna and is a member of various state and academic scientific committees dealing with the digital transformation of our society.


Stefanie Kisgen
is Executive Director and shareholder of the School of International Business and Entrepreneurship GmbH (SIBE) at Steinbeis University, founder and managing Director of SIBE Scientific Projects GmbH and Junior Professor of Leadership at Steinbeis University. She is also a member of the board of the regional association of the Baden-Württemberg industry. Her publications focus on Chinese and international law, foreign trade, international management and leadership.
​Fabrizio Gilardi is Professor of Policy Analysis at the Institute for Political Science at the University of Zurich. He is co-founder and co-director of the Digital Democracy Lab, which studies the policy implications of digital technology using computer-based social science methods. It provides a research infrastructure that enables efficient, measurable and replicable data collection and analysis, and focuses in the process on political communication and public opinion, e-government and public administration, AI, governance, civic tech and political participation, regulation of technology platforms, and state repression and surveillance. Web: http://fabriziogilardi.org | Twitter: @fgilardi
Yvonne Hofstetter, 1966, jurist and essayist, began her career in information technology in 1999 as a product manager for systems of the distributed artificial intelligence (AI). In 2009 she founded TERAMARK Technologies GmbH, a company for the analysis of large amounts of data with AI and other tools. In 2020, she co-founded 21strategies, a portfolio company of Commerzbank AG, and has served as its CEO since then. Since 2014, Hofstetter has been a popular keynote speaker about digitisation and society. In 2019 she published her latest book "The Invisible War" with the publishing house Droemer Knaur. In 2018, Hofstetter was awarded the 53rd Theodor Heuss Prize for her commitment to democratic politics.
​Ivo Muser was appointed bishop of the diocese of Bolzano-Bressanone by Pope Benedict XVI on 27 July 2011 and was ordained bishop of the diocese of Bolzano-Bressanone by Archbishop Luigi Bressan on 9 October 2011 in the Cathedral of Bressanone. On 29 November 2011 Bishop Muser was elected President of the "Commission for Ecumenism and Interreligious Dialogue" of the Regional Bishops' Conference of North-East Italy. In addition, he is Vice-President of the Bishops' Conference of North-East Italy. Bishop Ivo Muser studied philosophy and theology at the Faculty of Theology of the University of Innsbruck and dogmatics at the Pontifical Gregorian University in Rome. Afterwards he worked as a lecturer and from 2002 as professor at the Philosophical-Theological University of Brixen.
​With the idea of using image processing to rationalise, automate and optimise processing procedures in industry, in 1980 Federico Giudiceandrea founded MiCROTEC GmbH in Brixen with two friends. Until today he is the managing director and head of the R&D department. Microtec is the world market leader in opto-electronic measurement and control technology for the woodworking industry and has over 250 employees in several locations worldwide with a total turnover of over 55 million Euros. In 2016 he was awarded the Marcus Wallenberg Prize by the Swedish King Karl Gustav. The passionate art collector is president of the South Tyrolean Business Association, member of the Chamber Committee of the South Tyrolean Chamber of Commerce and member of the board of trustees of the Museion Foundation



Philipp Achammer is the provincial councillor for German education and culture, educational funding, trade and services, crafts, industry and employment, and integration in the South Tyrolean provincial government. He is also chairman of the South Tyrolean People's Party (SVP). In 2013 he was elected to the South Tyrolean parliament as the youngest member of the SVP. Prior to this, he was active as a local youth officer, district youth officer and chairman of the SVP's Young Generation. From 2009 to 2013, Achammer was also secretary of the South Tyrolean People's Party.
​Jonas Pentzien is a research associate at the Berlin Institute for Ecological Economy Research (IÖW), where he investigates the design of the platform economy in various institutional contexts. Since 2017 he is a member of platform2share, a five-year research project of the German Federal Ministry of Education and Research. Pentzien studied political economy and comparative politics at Johns Hopkins University (Baltimore, USA), Freie Universität Berlin (Germany), and Universidad Complutense de Madrid (Spain) and taught courses on the digital economy at Freie Universität Berlin. He is currently a fellow of the Institute for the Cooperative Digital Economy at the New School (New York City, USA).

Clothilde Sauvages
worked in the cultural field for almost 2 years before joining Ouishare and becoming a “connector”, a core member of the community. Ouishare is an international network that questions the status quo, instigates encounters between actors from different corners of society and is a leader in creating forms of collaboration. Clothilde is involved in both its development and strategy as an organisation, but also in the decentralised governance. She focuses on projects related to the transformation of the urban environment; such as steering a major energy group to become a platform to foster the ecological transition locally. As much as possible, she combines social sciences with art and urban planning, because she is convinced of the creative potential of these frictions.






Call for Papers

Grazie alla collaborazione con la School of International Business and Entrepreneurship dell'Università Steinbeis la conferenza di quest'anno a Bolzano e Schluderns è collegata ad un call for papers per la rivista accademica „Leadership, Education, Personality pubblicata da Springer. Ulteriori informazioni sull'call sul tema "Democracy, Leadership & Digitalization. How to revise and develop or rethink traditional approaches of political, social and economic organization?" potete trovare QUI.

Download CfP

[torna su]​


Partner



CONTACT
Drususallee 1/Viale Druso 1
39100 BOZEN-BOLZANO
Tel. +39 0471 055 800
Fax. +39 0471 055 099
​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​QUICK LINKS
RICONOSCIMENTI

 ​​​
  FOLLOW US​​


​​


  
CONTATTI

Viale Druso, 1 / Drususallee 1
39100 Bolzano / Bozen - Italy
Come raggiungerci​
Tel: +39 0471 055 055
Fax: +39 0471 055 099
Email: info@eurac.edu
PEC:administration@pec.eurac.edu​
Partita IVA: 01659400210
Priv​​acy
Host of the Alpine Convention