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11-14 anni

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Space Migrants, antidiscriminazione (2ª, 3ª classe)

Svolgimento: Il conduttore presenta brevemente il gioco di ruolo sull' antidiscriminazione “Space Migrants 2513”: una veloce introduzione alle regole e si parte! Al termine delle due ore di attività, si conclude con una riflessione di gruppo su come si è svolto il gioco.
Durata: 3 ore.


Contenuto: Con il gioco di ruolo Space Migrants 2513 gli studenti si confrontano in modo ludico con diversi temi: antidiscriminazione, conflitti di interessi, minoranze, negoziazione.
Il gioco presenta dei risvolti molto seri, soprattutto quando durante il suo svolgimento alcuni gruppi sperimentano in prima persona la condizione di sentirsi emarginati. Il gioco promuove un approccio creativo e solidale, e favorisce le competenze sociali, personali e strategiche dei partecipanti.
Space Migrants 2513 è stato sviluppato nell’ambito del progetto MigrAlp curato da Eurac Research e ​​dal Zentrum für MigrantInnen in Tirol (ZeMiT).


Materiale: Registrazioni audio, materiale per il gioco di ruolo.​


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Diversity4Kid​s - Lab​oratori teatrali, biografici e storie ​sulla diversità 

Svolgimento: Un facilitatore conduce in forma ludica e interattiva giochi di ruolo, improvvisazione teatrale, laboratori biografici e metodi narrativi. Al termine delle due ore di attività viene svolta una riflessione di gruppo sui concetti di diversità, tolleranza e convivenza e sulle esperienze personali di ogni partecipante durante l’intervento svolto.
Durata: 2 ore.​​

 

Contenuto: Con Diversity4Kids gli studenti si confrontano in modo ludico con il tema della diversità ed i concetti di tolleranza e convivenza. L’obiettivo è quello di favorire l’empatia e la convivenza nelle classi con l’intento di preparare le nuove generazioni a vivere in una società pluralistica. Diversity4Kids offre agli studenti e studentesse di età compresa tra 8-14 anni la possibilità di confrontarsi con le differenze interculturale per comprendere e mettere in pratica i vantaggi che la diversità genera. Diversity4Kids è stato sviluppato nell’ambito di un progetto Interreg IV Italia Austria dall’Istituto sui Diritti delle Minoranze, dal Zentrum für MigrantInnen in (ZeMiT), dal GECT “Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino” e dal Centro Culturale Luciano Tavazza per il volontariato e la partecipazione in Friuli Venezia Giulia.


Materiale: Registrazioni audio, materiale per i giochi.


 


Conoscere Culture Diverse (1ª, 2ª classe)

Svolgimento: Gli studenti si avvicinano alla tematica tramite attività ludico-educative: una presentazione interattiva e giochi interculturali permettono di riflettere sulla diversità culturale che riguarda tutti noi attraverso l'esempio insolito dei popoli indigeni. ​A seconda del grado scolastico, l'ordine delle attività può essere modificato in modo che la tematica sia compresa gradualmente e con maggiore efficacia.
Durata: 2 ore.         ​


Contenuto: I ricercatori riflettono assieme agli studenti sulla realtà dei popoli indigeni nel mondo. Che idee si ha di questi popoli ancestrali? Dove e come vivono? Gli stereotipi corrispondono alla realtà? Sono poi così "diversi" da noi? A seguito di un gioco-quiz interattivo, gli alunni avranno modo di riflettere su un rito peculiare nonchè partecipare ad un gioco interculturale. Una discussione conclusiva aiuterà gli studenti a riflettere sulla loro esperienza personale e su quanto appreso e discusso durante le presentazione.  


Materiale: Presentazioni Powerpoint, immagini dal mondo, materiale da gioco.​

 

 

Lingue e Dialetti d'Italia

Svolgimento: a una breve introduzione seguono un quiz sulla ricchezza linguistica in Italia e una parte pratica su dialetti e regioni. Conclude il workshop un assaggio di espressioni in dialetto con associazione alle diverse zone geografiche.
Durata: 2 ore.


Contenuto
: in questo workshop gli alunni scoprono ricchezza e diversità linguistica dell’Italia. A partire dalla propria realtà discutono concetti come lingua nazionale e di minoranza, dialetto e lingua, lingue del mondo in Italia e diffusione dell'italiano nel mondo.


Materiale: schede quiz, assaggi di dialetti, materiale video, carte linguistiche delle lingue di minoranza e dei dialetti (da portare in classe). ​

 


Le lingue europee e i loro rapporti di parentela

Svolgimento: quiz, esercizi, costruzione dell’albero delle lingue europee, indovinelli e canzoni in diverse lingue.
Durata: 90 minuti.          ​


Contenuto: gli alunni apprendono nozioni interessanti sulle grandi e piccole lingue d’Europa e sulle loro caratteristiche, scoprendone i tratti comuni e le origini. Poi, attraverso esempi pratici, si occupano di intercomprensione, cioè della capacità di capire una lingua basandosi sulla conoscenza di un’altra lingua.​


Materiale: presentazioni PowerPoint; materiale audio; poster con l’albero delle lingue.​


 

Osservazione Terrestre (3ª classe)

Svolgimento: Si inizia con un’esercitazione sulla tecnica GPS; segue un’introduzione teorica sul telerilevamento. Gli studenti lavorano poi con immagini satellitari e capiscono come le esercitazioni pratiche che hanno svolto trovino applicazioni concrete.
Durata: 3 ore.

     

Contenuto: Gli studenti familiarizzano con la tecnologia GPS. Attraverso esercizi e giochi, imparano a servirsi dei sistemi di coordinate. Nell’introduzione sul telerilevamento vengono trasmesse le basi tecniche e fisiche della tematica. Vengono inoltre presentati gli attuali temi di ricerca. Punto centrale del workshop sono l’interpretazione di diverse immagini satellitari e lo spettro elettromagnetico. Gli studenti creano immagini a colori a partire da dati satellitari: compongono le diverse bande spettrali e interpretano poi i risultati. In base alla tematica concordata, elaborano mappature dell’uso del suolo, studiano i cambiamenti nell’uso del suolo oppure osservano gli effetti dei cambiamenti climatici. I partecipanti imparano inoltre ad interpretare immagini satellitari Meteosat della Terra e ad associarle al rispettivo orario del giorno o stagione osservando il tipo di illuminazione.


Materiale: Strumenti GPS, Immagini satellitari, software "Google Earth", software didattico “LEOWorks” realizzato dall’Agenzia Spaziale Europea ESA, presentazioni Powerpoint. ​


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Tec​nologia Fotovoltaica (3ª classe) 

Svolgimento: Dopo una visita agli impianti solari, i ricercatori spiegano le tecnologie disponibili e i principi fisici che permettono di trasformare l’energia del sole in calore o in elettricità. Gli studenti si cimentano poi in attività pratiche come lavorare con celle fotovoltaiche, ragionare su diversi tipi di trasformazioni energetiche.
Durata: 3​ ore.


Contenuto
: Sul tetto dell’edificio di Eurac Research gli studenti familiarizzano con sistemi fotovoltaici e solari termici. Nell’introduzione sulle energie rinnovabili, vengono spiegate le diverse tecnologie che riguardano l’energia solare ed eolica, così come quella idrica, geotermica e da biomasse. Gli studenti apprendono poi le basi fisiche e chimiche del fotovoltaico: che cos’è l’effetto fotoelettrico? Di cosa sono fatte le celle solari e come vengono prodotte? Nell’esercitazione pratica gli studenti misurano su piccole celle fotovoltaiche quanta corrente viene prodotta in base a diversi fattori, come angolo e intensità di irraggiamento, ombreggiamento e distribuzione spettrale. Nel gioco con le immagini gli studenti imparano quali forme di energia esistono, come vengono trasformate e utilizzate in attività di ogni giorno.


Materiale: Kit solari composti da celle fotovoltaiche e strumenti di misurazione, presentazioni PowerPoint, software di analisi e valutazione, gioco con set di immagini. ​


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Efficienza energet​ica negli edifici 

Svolgimento: Sull’esempio concreto dell’edificio di Eurac Research gli studenti familiarizzano con la tematica del risparmio energetico, che viene successivamente approfondita in una presentazione tecnica. Segue un’esercitazione pratica in cui gli studenti costruiscono un modello di casa che verrà presentato e discusso in gruppo.​
Durata: 3​ ore.


Contenuto:

L’energia del sole può essere utilizzata non solo attivamente con l’aiuto di moduli solari, ma anche passivamente. La casa stessa funge da collettore solare se è costruita in modo da catturare e usare quanti più raggi solari per riscaldare gli ambienti interni in inverno e raffrescarli in estate. Come esempio viene presentato l’edificio di Eurac Research, costruito secondo criteri di efficienza energetica: come funziona la doppia facciata? Quale funzione svolgono le lamelle sulle finestre? Gli studenti imparano inoltre: cos’è il bilancio energetico e come si misura? Come viene progettata una casa a risparmio energetico? Cosa sono trasmittanza e massa termica? Nell’esercitazione pratica gli studenti costruiscono un modello di casa prendendo in considerazione efficienza energetica, costi e aspetti architettonici. Segue una presentazione delle case e una discussione di gruppo. 


Materiale
: Presentazioni PowerPoint e quiz, componenti per modelli di case, programma di analisi e valutazione per modelli di case​. ​​

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