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Perché l’etimologia è importante anche a scuola?

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Perché l’etimologia è importante anche a scuola?
Connessioni - © pexels.com

… e non solo per noi linguiste e linguisti. Pochi sanno cos’è l’etimologia. Dovrebbe, invece, occupare un ruolo di primo piano a lezione, perché l’origine delle parole permette di conoscere la Storia e di valorizzare la diversità.

Da poco, ho terminato di ascoltare “l’invasione”, un podcast che racconta la storia del protoindoeuropeo e di come, da esso, siano nate lingue quali il norvegese, il portoghese, il bulgaro, ma anche l’hindi o il persiano. Mentre la voce narrante raccontava, tramite esempi, l’evoluzione fonetica delle parole attraverso secoli, luoghi e lingue, il mio pensiero non ha potuto trattenersi dal ricordare quando, durante un’attività, un alunno della scuola primaria notò che l’origine semantica della parola tedesca per farfalla Schmetterling era comune a quella inglese butterfly. Schmetterling deriva dall’antica parola tedesca Schmetten = panna, e si rifà alla credenza popolare secondo cui le streghe assumevano le sembianze di farfalle per rubare latte e panna. Ricordo che io e la collega ci guardammo stupite – e anche un po' imbarazzate – perché l’alunno per primo aveva colto il legame esistente tra le due parole.

Cogliere i punti in comune tra lingue non è in realtà un fatto eccezionale, né serve un’intelligenza superiore alla media. Quando si studia una lingua straniera o quando si vive la propria quotidianità a stretto contatto con due o più lingue, le possibilità di cogliere tali legami sono maggiori. C’è però chi ha deciso di farne un lavoro dedicandosi allo studio dell’etimologia (dal greco étymos = vero, reale e – lógos = parola) ovvero la scienza che si occupa di studiare le origini delle parole. L'etimologia supera i confini linguistici e tramite la ricerca delle origini, l’etimologo scopre i legami esistenti tra le lingue, perché nessuna lingua è un’isola.

Tuttavia, sarebbe riduttivo confinare l’etimologia al solo mondo accademico. Coloro che si occupano di insegnamento delle lingue o che desiderano valorizzare la diversità linguistica presente in classe, hanno nell’etimologia una preziosa alleata. Molte parole hanno radici comuni in lingue diverse e comprendendo le origini di una parola otteniamo informazioni sul suo significato. L'apprendimento di nuovi vocaboli, può andare oltre la semplice memorizzazione e diventare un processo più efficiente e onnicomprensivo se affrontato attraverso la lente dell'etimologia.

Ogni lingua, poi, è uno specchio che riflette le culture che l'hanno generata. L'etimologia svela il complesso puzzle culturale che compone le singole lingue, offrendo una finestra sui trascorsi storici e culturali che hanno dato forma alle parole. Contestualizzando le singole parole, si può promuovere la consapevolezza linguistica, la competenza interculturale e valorizzare le diversità in classi sempre più eterogenee. Elementi indispensabili per lo svilupparsi di una cittadinanza globale.

Approfondendo le origini e l'evoluzione delle parole, gli studenti scoprono un mondo di significati, modelli e connessioni. L'etimologia trasforma l'apprendimento linguistico facendo sì che ogni parola diventi porta d’accesso per una comprensione più profonda della Storia. Dal protoindoeuropeo ai giorni nostri.

Sabrina Colombo

Sabrina Colombo

Sabrina Colombo si occupa di didattica del plurilinguismo e di grandi e piccole lingue (minoritaria, a chi?!). Da più di dieci anni è ricercatrice Eurac e scovare e riconoscere l’origine delle parole è una delle sue passioni.

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Citation

https://doi.org/10.57708/bae3itrwqtzycpk869rq8gq
Colombo, S. Perché l’etimologia è importante anche a scuola? https://doi.org/10.57708/BAE3ITRWQTZYCPK869RQ8GQ

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