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10 gennaio 24


Siamo molto più sensibili alla temperatura di quanto pensassimo: lo rivela uno studio di Eurac Research

Uno studio condotto al terraXcube, il simulatore di ambienti estremi di Eurac Research, dimostra che la soglia di percezione umana degli sbalzi di temperatura è inferiore al grado centigrado.

Laura Battistel, dottoranda in neuroscienze di Eurac Research e CIMeC, conduce esperimenti sulla percezione umana servendosi dello Small Cube, una delle tre aree di simulazione ambientale in cui è suddiviso il terraXcube. Il suo studio, frutto della collaborazione tra terraXcube e CIMeC (Centro Interdipartimentale Mente/Cervello, Università degli Studi di Trento), dimostra che, in media, noi esseri umani siamo in grado di percepire differenze di temperatura ambientale di 0,92 gradi centigradi. Si tratta della prima ricerca in cui a essere valutata è la percezione della temperatura ambientale. Studi precedenti, infatti, si erano focalizzati sulla sensibilità agli sbalzi termici di singole parti del corpo. La scoperta si inserisce nel filone di ricerca sull’impatto dell’ambiente sulla nostra percezione e potrebbe avere ricadute sul settore del riscaldamento, della ventilazione e del condizionamento dell’aria negli edifici. I risultati degli esperimenti di Battistel sono stati appena pubblicati sulla rivista Scientific Reports.

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20 dicembre 23


È uscito il nuovo numero di Academia: “Crossroads”

La rivista di Eurac Research e della Libera Università di Bolzano è ora disponibile.

In inglese, la parola “crossroads” ha diverse accezioni. In italiano la si potrebbe tradurre alternativamente con incrocio, punto di incontro, bivio. Dai bivi che deve affrontare chi gestisce una biobanca agli incroci che portano gli eventi del passato fino a noi – gli articoli del numero 85 di Academia interpretano il titolo in modi diversi.

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18 dicembre 23


Integrazione in Alto Adige: molte iniziative, ancora poca continuità

Eurac Research ha condotto uno studio sulle politiche di integrazione nei comuni dell’Alto Adige per conto del Servizio coordinamento per l’integrazione. I risultati sono stati presentati oggi.

Una lettera di benvenuto per i nuovi cittadini, programmi per promuovere la lettura e le competenze linguistiche, libri in diverse lingue nelle biblioteche: sono molte le iniziative dei comuni altoatesini per promuovere la buona convivenza tra persone con e senza background migratorio. Tuttavia, mancano ancora strategie a lungo termine, come dimostra uno studio di Eurac Research sulla politica di integrazione in Alto Adige: in quasi due terzi dei comuni esaminati, ad esempio, non esiste un piano per l’integrazione. I risultati dello studio “Politiche di integrazione a livello locale: prospettive e opportunità” sono stati presentati oggi 18 dicembre 2023.

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01 dicembre 23


Vecchie e nuove forme di plurilinguismo: come affrontarle a scuola?

Tavola rotonda di Eurac Research con insegnanti, dirigenti scolastici, ricercatori e personale delle istituzioni educative

Come convivono vecchio e nuovo plurilinguismo a lezione? Quali sono le sfide che il mondo dell’educazione altoatesino affronta nel valorizzare tutte le lingue presenti nel territorio, dal tedesco all’urdu? Cosa può fare la ricerca per supportarne l’inclusione nella pratica didattica quotidiana? E cosa il personale docente? Se ne parlerà martedì 5 dicembre 2023 nel corso della tavola rotonda organizzata dalle linguiste di Eurac Research. L’incontro ha lo scopo di mettere a confronto le esperienze personali di insegnanti, dirigenti scolastici, ricercatrici e personale delle istituzioni educative per affrontare il tema con un taglio pratico.

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29 novembre 23


Cosa fanno le sigarette al nostro microbiota orale

Una grande analisi nell’ambito dello studio CHRIS mostra gli effetti del fumo e cosa succede quando si smette

Cosa succede alla comunità batterica della nostra bocca quando fumiamo? E che effetto ha smettere sul nostro microbiota orale? Per rispondere a queste domande, un team di ricerca di Eurac Research e dell’Università del Michigan ha analizzato i campioni di saliva di oltre 1600 persone; si tratta di uno dei più grandi studi sul microbiota salivare a livello mondiale. I campioni provengono dallo studio di popolazione CHRIS, in corso da oltre dieci anni in Venosta. Dalle analisi sul microbiota è emerso che chi fuma ha in bocca una comunità microbica significativamente diversa da chi non ha mai fumato. Con l’aumento del consumo di sigarette, il numero di batteri che necessitano di ossigeno diminuisce. Devono passare cinque anni dall’ultima sigaretta, perché il microbiota orale non permetta più di distinguere chi fumava da chi non ha mai iniziato. Lo studio è stato pubblicato in questi giorni su Scientific Reports.

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27 novembre 23


Nella tomba preistorica di Ora c’erano padre, figlio e un neonato

Nuovi dettagli da uno studio di bioarcheologia di Eurac Research

Durante i lavori per la realizzazione della circonvallazione di Ora, nel 2007, le ruspe portarono alla luce degli scheletri in un riparo roccioso a ridosso della montagna. Il luogo e il modo in cui erano disposti fecero pensare a una sepoltura preistorica. La Soprintendenza provinciale ai beni culturali affidò tempestivamente a una équipe di archeologi l’analisi dei resti umani, che furono datati all’Età del rame (ca. 3000-2700 a.C.). Oggi, grazie all’analisi del DNA antico, le ricercatrici di Eurac Research hanno verificato trattarsi di due uomini in stretta relazione biologica, molto probabilmente padre e figlio, sepolti assieme a un neonato.

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24 novembre 23


Digitalizzazione: chi guida il suo rapido sviluppo?

Quali sono strategie esistenti nei singoli Stati, quanto margine di manovra hanno le regioni? Una conferenza organizzata da Eurac Research e dalla Fondazione Friedrich Ebert propone una comparazione in chiave giuridica

La digitalizzazione si è sviluppata a passi da gigante in un lasso di tempo molto breve – soprattutto in seguito alla pandemia da Coronavirus – e interessa tutti i settori della nostra vita e del nostro lavoro. Ma chi regola questo processo, o chi dovrebbe regolarlo? L’Unione europea sta stanziando ingenti fondi per portare avanti la digitalizzazione, i singoli paesi hanno approcci diversi, come dimostrano i casi di Germania e Italia, e in regioni come l’Alto Adige ci si chiede fino a che punto le decisioni dello Stato sul tema della digitalizzazione possano limitare l’autonomia provinciale. Se ne discuterà il 27 novembre alle ore 14 in Eurac Research in un incontro aperto al pubblico dal titolo “Il processo di trasformazione digitale in Germania e in Italia”.

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06 novembre 23


Dialogo sull’immigrazione tra Unione europea e America latina

Un convegno in Eurac Research mette in luce punti in comune e diversità tra le due regioni

La guerra in Ucraina e la crisi in Venezuela hanno portato milioni di persone a lasciare il proprio paese e trovare rifugio in Europa e America latina. Come viene affrontata questa situazione nelle due macro regioni? Europa e America latina hanno una storia e caratteristiche culturali condivise dovute a diversi fattori tra cui la colonizzazione e l’emigrazione, questa somiglianza si riflette anche nel modo di affrontare la crisi migratoria e di gestire l’integrazione dei migranti? Ne discuteranno esperte ed esperti di organizzazioni internazionali e centri di ricerca nel corso del convegno che si terrà giovedì 9 novembre in Eurac Research.

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23 ottobre 23


La trasformazione della vita in montagna tra scienza e letteratura

Dai romanzi storici altoatesini alle storie dei villaggi rurali: un workshop di Eurac Research discute il rapporto tra testi letterari e conoscenze scientifiche nella regione alpina.

Si stima che dal 1980 nell’arco alpino le aziende agricole siano diminuite del 64 per cento. Si tratta di oltre 350.000 aziende agricole abbandonate. Queste cifre descrivono i cambiamenti, a volte drastici, delle aree rurali. Gli studi scientifici possono cogliere solo in modo limitato la portata di questi eventi sulla vita delle persone, sui destini individui che si nascondono dietro questa realtà. La letteratura, invece, ha a disposizione molti più strumenti per approfondire la vita e i sentimenti delle persone. Nel corso del workshop “Literatur und Wissen(schaft)” che si terrà dal 26 al 27 ottobre in Eurac Research si discuterà di quali interazioni esistano tra letteratura e scienza, di quanto i testi letterari contemporanei possano essere una fonte di conoscenza e di quale ruolo giochi la conoscenza scientifica nelle opere di narrativa. Il workshop si terrà in tedesco, senza traduzione.

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17 ottobre 23


Soccorso in condizioni estreme: esercitazioni di medicina d’emergenza nel terraXcube

40 professioniste e professionisti da tutto il mondo si addestrano in procedure mediche avanzate nel centro di simulazione di climi estremi di Eurac Research, al NOI Techpark.

Oggi le persone gravemente ferite hanno maggiori possibilità di sopravvivenza rispetto al passato grazie alla tecnologia più avanzata: per esempio i sistemi per la circolazione extracorporea ECMO fanno le veci degli organi danneggiati, le emorragie interne gravi possono essere fermate con la cosiddetta “procedura REBOA” e speciali tecniche di intubazione si sono dimostrate efficaci per garantire la ventilazione dei pazienti. Su invito dei medici di Eurac Research, nel terraXcube si sono radunati esperti ed esperte di medicina d’urgenza da tutto il mondo per una serie di esercitazioni in un ambiente che simula le difficili condizioni che si possono trovare in montagna: vento, freddo e buio. Tra le tecnologie protagoniste dell’esercitazione c’è il sistema per la circolazione extracorporea più piccolo al mondo. Il training si svolge il 16 e il 17 ottobre nel terraXcube, il centro per la simulazione di climi estremi di Eurac Research, al NOI Techpark, in grado di riprodurre un’ampia varietà di scenari climatici in condizioni controllate.

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