04 August 23

Nuove prove accreditate Accredia per i laboratori Eurac Research

Novità per i laboratori Eurac Research: l’infrastruttura, già accreditata dall’Ente unico di Accreditamento italiano Accredia, offre ad oggi ben quattordici prove accreditate

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Ottime novità per i laboratori Eurac Research al NOI Techpark: l’infrastruttura, già accreditata dall’Ente unico di Accreditamento italiano Accredia secondo i requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018 (LAB n° 1785L), offre ad oggi ben quattordici prove accreditate, tutto questo a garanzia dell’operato di qualità dei nostri tecnici e ricercatori, dei rapporti di prova emessi, e delle simulazioni offerte alle aziende e partner industriali nella valutazione e caratterizzazione di prestazione di tecnologie commerciali, innovative e sperimentali. Ma qual è il lavoro che sta dietro ad un accreditamento? Quali sono i vantaggi, sia per il laboratorio che sceglie di intraprendere questo percorso, sia per le aziende clienti? La parola ai nostri ricercatori.

Oltre alle prove e al calcolo già disponibile nei settori delle tecnologie di infissi, sistemi fotovoltaici e a pompa di calore, si sono recentemente raggiunti l’importantissimo traguardo di accreditare la prova di misura fisica della trasmittanza termica di finestre e porte, e prove di trattamento climatico.

La complessa misura della trasmittanza termica viene effettuata nel nostro Multifunctional Facade Lab nel quale il campione viene posto nel calorimetro a doppia camera. Riproducendo valori di temperatura, umidità e velocità dell'aria, le due camere del calorimetro emulano il contesto di funzionamento reale del campione in analisi: l'ambiente esterno da una parte e l'ambiente interno dall'altra (20°C interni e 0°C esterni di una condizione invernale tipica). Raggiunte le condizioni ambientali si misura la potenza che bisogna fornire all’ambiente interno per mantenerlo stabile e da questo si risale alla trasmittanza termica del provino oggetto della prova.

Giordano Miori, Ph.D. ingegnere referente di Multifunctional Facade Lab

Il Multifunctional Facade Lab era un laboratorio già operativo da vari anni ma non era stato pensato e progettato con le conoscenze che abbiamo sviluppato nell’ambito della qualità. La necessità di sviluppare qualità tecnica della prova stessa ha spronato il laboratorio verso l’accreditamento. Per raggiungere l’obbiettivo della qualità tecnica ci è voluto qualche anno, molto studio, tanto lavoro e svariati mesi di prove. La chiave per portare a termine il lavoro è stata quella di creare un team tecnico-scientifico di ricercatori, modellatori, tecnici di laboratorio, ingegneri di laboratorio e della qualità, coprendo tutte le competenze indispensabili per sviluppare e verificare la prova di trasmittanza termica” afferma Giordano Miori, il Ph.D. ingegnere referente di Multifunctional Facade Lab.

L’altra grande novità riguarda l’Accelerated Life Testing Lab, ovvero una camera climatica con dimensioni di lavoro di 1,3 x 1,5 x 2,2 metri che era stata originariamente installata per simulare cicli di vita accelerati per poi poter valutare la degradazione delle prestazioni di prodotti industriali come moduli fotovoltaici, materiali plastici e componenti elettronici. I cicli comprendono condizioni controllate di temperatura e umidità. In questo laboratorio è ora possibile offrire prove ambientali accreditate sia a freddo (da – 40°C a 5°C) sia in condizioni di caldo secco (da 5°C a 90°C) su apparecchiature elettriche, elettroniche e meccaniche, componenti e materiali.

Jacopo Corona, tecnico referente del laboratorio Accelerated Life Testing

"Nella primavera del 2023 abbiamo terminato l’iter, durato alcuni mesi, per l’ottenimento dell’accreditamento delle prove ambientali a caldo secco e freddo secondo i requisiti delle norme IEC 60068-2-1:2007 e IEC 60068-2-2:2007. Si tratta principalmente di un’estensione del lavoro effettuato negli anni precedenti per le camere Small e Large Cube dei laboratori di TerraXCube. Eurac amplia così il numero di camere climatiche che offrono differenti range di temperatura e umidità e dimensioni nelle quali è possibile realizzare prove ambientali. Inoltre, l’accreditamento delle prove in l’Accelerated Life Testing Lab è stato il primo passo per raggiungere l’obbiettivo che ci siamo posti per il 2024, ovvero l’accreditamento di prove di trattamento ambientale specifiche per pannelli fotovoltaici" spiega Jacopo Corona, tecnico referente del laboratorio Accelerated Life Testing.

Per il laboratorio di terraXcube sono state aggiunte ulteriori due prove accreditate con bassa pressione dell’aria. Si tratta di prove ambientali che simulano l’altitudine delle montagne. In terraXcube le camere climatiche possono riprodurre e controllare in modo efficace sia l’altitudine che la temperatura, indipendentemente una dall’altra o in modo combinato. In terraXcube le prove posso essere effettuate su classici oggetti di prova quali dotazioni meccaniche ed elettriche ma anche su persone ed altri organismi biologici quali le piante. Le prove di trattamento ambientale creano le condizioni necessarie per poter valutare l’oggetto di prova nelle condizioni di immagazzinato, trasportato e le sue prestazioni nelle condizioni ambientali realizzate. Le norme di riferimento sono:

  • IEC 60068-2-13:2021, prove ambientali: Bassa pressione atmosferica;
  • CEI EN 60068-2-39:2016, IEC 60068-2-39:2015 Prove ambientali: Prove combinate di temperatura con bassa pressione.
Carsten Patzelt, Senior Technician in terraXcube

"Le camere climatiche estreme del terraXcube sono in funzione dal 2019. Si tratta di strutture uniche, progettate, costruite e sviluppate secondo le nostre specifiche. In questo processo, seguente la fase sperimentale di messa in servizio, siamo stati in grado di migliorare continuamente l'affidabilità e l'accuratezza dei parametri richiesti e garantirli anche ai nostri clienti tramite accreditamento. Dopo l'accreditamento secondo le norme IEC 60068-2-1:2007 e IEC 60068-2-2:2008, ovvero prove di freddo e caldo secco, nel 2023 abbiamo ampliato la nostra offerta di prove includendo le prove secondo le norme IEC 60068-2-13:2001 e IEC 60068-2-39:2015 (escluso il controllo combinato dell’umidità). In tal modo, realizziamo condizioni ambientali con bassa pressione dell’aria, ovvero simuliamo condizioni ambientali in quota, fino a 9000 m di altitudine, anche con il controllo della temperatura. Sulla base della grande esperienza che il nostro team ha acquisito nel continuo sviluppo delle nostre camere climatiche, dei software associati nonché di una vasta gamma di competenze tecniche ed organizzative, siamo in grado di fornire un'ampia varietà di prove ambientali. In questo modo forniamo ai nostri clienti progettazione e configurazione di prove uniche e personalizzate" afferma Carsten Petzelt, Quality Referent in terraXcube.

Le profonde competenze dei nostri ingegneri e ricercatori e la qualità delle prove eseguite ci hanno permesso di estendere il numero di prove accreditate anche in Heat Pumps Lab, laboratorio per le prove su sistemi a pompa di calore. Come prima estensione, è stata aggiornata la versione della normativa già accreditata: il laboratorio esegue prove su pompe di calore e refrigeratori per il riscaldamento, raffrescamento ambientale e di processo in condizioni nominali (UNI EN 14511:2022) e in condizioni di carico parziale con calcolo del rendimento stagionale (UNI EN 14825:2022). Si aggiunge a queste anche la prova per pompe di calore per la produzione di acqua calda sanitaria (UNI EN 16147:2017) che ne calcola il rendimento. L’accreditamento si applica ad unità aria/acqua e acqua/acqua fino a capacità nominale di 250 kW.

Diego Menegon, Ph.D. ingegnere referente del laboratorio Heat Pumps Lab

Il processo parte dalla competenza che avevamo già sviluppato nella gestione in qualità delle prove in laboratorio. Grazie a procedure interne già definite nel primo accreditamento, abbiamo analizzato le normative, aggiornato moduli e le procedure tecniche interne. Infine, abbiamo verificato sperimentalmente che il laboratorio rispettasse i requisiti prescritti delle norme” afferma Diego Menegon, Ph.D. ingegnere referente del laboratorio Heat Pumps Lab, che aggiunge: "Le aziende spesso necessitano di laboratori indipendenti che verifichino le prestazioni delle loro unità o che le supportino nello sviluppo del prodotto in laboratorio. L’accreditamento assicura che il laboratorio soddisfi i requisiti richiesti dalle normative di prova. In generale, applichiamo il processo di gestione della qualità su tutte le prove, a garanzia dell’affidabilità delle misure del nostro laboratorio"

Oltre alle prove finora citate, si è aggiunto un metodo di calcolo nel settore degli infissi, accreditato secondo i requisiti della normativa EN ISO 10077-1:2017. Il gruppo di lavoro aveva già precedentemente accreditato il calcolo normato secondo la EN ISO 10077-2:2017, sempre applicato su porte e finestre.

Marco Larcher, Ph.D. ingegnere referente per Hygrothermal Testing Lab

La trasmittanza termica è un parametro basilare per comprendere il grado complessivo di isolamento di un infisso e ridurre le dispersioni. La valutazione di questo parametro è anche fondamentale nel contesto degli incentivi fiscali come, ad esempio, il Superbonus o l’Ecobonus che richiedono il rispetto di determinati limiti di trasmittanza termica per l’accesso ai finanziamenti” spiega Marco Larcher, Ph.D. ingegnere referente che si occupato della messa a punto dei metodi di calcolo in collaborazione con Dagmar Exner, ricercatrice Eurac Research esperta in efficienza energetica di infissi storici.

Il calcolo accreditato estende le tipologie di calcolo che i nostri ricercatori possono effettuare: mentre precedentemente si concentrava soltanto sulle prestazioni termiche di alcuni elementi dell’infisso, ovvero i telai e i cassonetti, ora considera il serramento nella sua complessità e può essere applicato a finestre e porte con elementi vetrati e/o pannelli opachi. “Per quanto riguarda le finestre si possono considerare serramenti con vetri singoli o multipli e anche i casi speciali di finestre doppie, finestre accoppiate e lucernari. Dal punto di vista dei materiali possono essere analizzati serramenti metallici, in legno, PVC o qualsiasi combinazione di questi materiali. Infine, il calcolo può anche valutare la resistenza termica aggiuntiva fornita da oscuranti e tende chiusi” aggiunge Larcher.

Tutte queste prove accreditate sono motivo di grande soddisfazione per Eurac, inquanto da un lato rappresentano il riconoscimento della qualità del lavoro dei nostri ingegneri e ricercatori e nello stesso tempo ci spingono verso un costante miglioramento. Richiedere i servizi di un’infrastruttura accreditata come la nostra rappresenta per le aziende e partner industriali una garanzia di risultati affidabili, riconosciuti a livello internazionale, assieme ad una maggiore spendibilità delle prove effettuate.

Il lavoro dei tecnici e degli ingegneri di laboratorio è costantemente volto a un continuo miglioramento del sistema di gestione della qualità, e all’aggiunta di nuove prove accreditate o estensione di prove accreditate esistenti. Tale processo viene definito ogni anno insieme alla direzione dell’istituto, valutando attentamente le esigenze di mercato, i costi e i benefici associati. Per esempio, per l’anno prossimo i nostri collaboratori sono già al lavoro per accreditare ben tre test climatici su moduli fotovoltaici secondo la norma IEC 61215 (thermal cycling, damp-heat, humidity-freeze) e la metodologia di calcolo delle prestazioni di impianti fotovoltaici. Inoltre, negli ultimi anni il laboratorio ha acquisito importanti competenze metrologiche. Per questo motivo, insieme alla nostra Responsabile della Qualità, Alessia Mortari, stiamo pensando di offrire in futuro un servizio di taratura di diverse grandezze fisiche e caratterizzazione di camere climatiche dedicato, almeno inizialmente, alla comunità del NOI Techpark” conclude Giorgio Belluardo, Responsabile Tecnico per i laboratori Accelerated Life Testing Lab e Multifunctional Facade Lab.

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Le prove e i metodi di calcolo sopra citati nel laboratorio energie rinnovabili di Eurac Research sono accreditate dall´Ente Unico di accreditamento italiano Accredia ed esegue attività di prova conformemente ai requisiti della normativa UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018. Clicca qui per prendere visione del certificato di accreditamento e dell’elenco delle prove accreditate.

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