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27 September 22

Eurac Research: Festschrift per i 30 anni dalla fondazione

La pubblicazione celebrativa si chiama “Eurac Research: Inventing Science in a Region” e verrà presentata venerdì 30 settembre 2022

Oggi Eurac Research è una realtà riconosciuta e con contatti a livello internazionale. All’inizio, 30 anni fa, l’allora piccolo centro di ricerca era specializzato in temi di nicchia come l’autonomia, le minoranze e il linguaggio giuridico, oggi Eurac Research conduce anche ricerche ad alta tecnologia nei settori delle energie rinnovabili, della biomedicina, della biologia e dell’osservazione della Terra. Una pubblicazione celebrativa ripercorre lo sviluppo del centro di ricerca e i suoi obiettivi futuri. Curata da Hannes Obermair e Harald Pechlaner, la Festschrift è fresca di stampa e sarà presentata ufficialmente in Eurac Research venerdì 30 settembre 2022, alle ore 11.

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21 September 22

Snow: two weeks less on average in mountain areas than in 1982

New study by Eurac Research confirms negative global trends in mountain areas

As this year’s dry summer draws to a close we are all looking forward to a winter season filled with precipitation that is neither extreme nor destructive. A study by Eurac Research recently published in the Nature journal’s Scientific Reports paints a discouraging picture of recent decades. Between 1982 and 2020, the period of snow cover in mountain areas around the world decreased by an average of about 15 days. The Alps are in line with the average where the reduction in snow cover sits between 10 and 20 days. The study strengthens the results of earlier research by extending the observation period and has also helped to make a NASA model more accurate.

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19 September 22

Mobilità elettrica: a un passo dal fenomeno di massa

Un convegno promosso da Eurac Research al NOI Techpark fa il punto sulle tendenze più attuali in tema di mobilità elettrica e sulle prospettive per il settore turistico

Le auto benzina e diesel non avranno lunga vita: il Parlamento europeo ha infatti stabilito che dal 31 dicembre 2035 si potranno vendere solo veicoli elettrici. Le principali case automobilistiche si stanno già adeguando, ma si tratta di un cambiamento radicale che avrà un impatto su molti settori. Il convegno “Mobilità elettrica ad un passo dal fenomeno di massa – Prospettive per il turismo” sarà l’occasione per informarsi sulle tendenze locali e internazionali e per conoscere le realtà più innovative nel campo della mobilità elettrica applicata al settore turistico.

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16 September 22

Siccità nelle Alpi: un nuovo strumento online fornisce uno sguardo d’insieme

Eurac Research, insieme a un team di ricerca transnazionale, ha sviluppato un portale liberamente accessibile e aggiornato che rende visibili gli indici di siccità

L’estate del 2022 è stata particolarmente calda e secca. Ma non ci sono state anche in passato estati simili a cui poi sono seguiti anni “normali”? Per poter classificare meglio le anomalie climatiche e riconoscerne gli sviluppi, i partner di ricerca delle regioni alpine, guidati da Eurac Research, hanno raccolto ed elaborato tutti i dati disponibili sulla siccità nella regione alpina degli ultimi 40 anni. Sul sito web https://ado.eurac.edu, le deviazioni dalla media come serie temporali sono liberamente accessibili sotto forma di mappe e grafici costantemente aggiornati. L’“Alpine Drought Observatory” (Osservatorio della siccità alpina) è pensato per chi lavora nell’amministrazione nel campo della silvicoltura e dell’agricoltura, nella gestione delle acque, nei servizi meteorologici o nella protezione civile, oltre a tutti gli interessati.

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07 September 22

Ricaricare le bici elettriche in quota senza un allaccio alla rete: ora è più semplice

cinque malghe altoatesine installati dei “green loader” a energia solare. Fondi da un progetto europeo coordinato da Eurac Research che incentiva la mobilità elettrica nel turismo

Possono ricaricare quattro bici contemporaneamente e circa 50 in una giornata grazie all’energia prodotta da un modulo fotovoltaico.. I cinque green loader installati in provincia sono prodotti da Leitner Energy e sono unici sul mercato. Puntano a migliorare la raggiungibilità di malghe e rifugi isolati per chi utilizza le mountain bike elettriche - una parte sempre più ampia dei ciclisti che percorrono le strade altoatesine – e in generale a incentivare un turismo basato sulla mobilità sostenibile.

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02 September 22

Mummies. Il passato svelato

Da oggi saranno esposte al NOI Techpark grazie a un progetto del Museo Civico Archeologico di Bologna e di Eurac Research. Eseguiti uno studio approfondito e un accurato trattamento conservativo.

La più antica è la mummia di una donna, vissuta nell’Egitto di epoca romana. Lo straordinario sudario policromo con cui è stata preparata per la sepoltura avvolge ancora il corpo ed è questa la caratteristica più unica. La mummia più recente è invece quella di un bambino vissuto nel XIII secolo d.C., ed è una rara testimonianza del rituale funerario dell’Egitto medievale. Le due mummie sono state restituite alla comunità scientifica e al pubblico grazie a un progetto di collaborazione tra il Museo Civico Archeologico di Bologna ed Eurac Research, avviato nel 2019, che ne ha permesso il recupero dai magazzini del museo. Sulle mummie è stato condotto un studio interdisciplinare ed entrambe sono state sottoposte a un trattamento conservativo che ha coinvolto diverse istituzioni con competenze specifiche per restituire loro l’identità perduta e renderle testimoni di una storia millenaria che merita di essere conosciuta. Dal 2 settembre all’8 ottobre le due mummie saranno esposte presso il NOI Techpark nell’ambito della mostra ‘Mummies. Il passato svelato’ che si svolge nella cornice del 10° Congresso mondiale di studi sulle mummie.

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09 August 22

Scenari per l’Alto Adige verso la neutralità climatica

Eurac Research ha elaborato uno studio tecnico completo per conto della Provincia

Un team interdisciplinare del centro di ricerca bolzanino ha analizzato il settore dei trasporti, dell’edilizia, dell’energia e dell’agricoltura e il loro inquadramento giuridico. I risultati, presentati in un documento di 180 pagine, sono liberamente accessibili e forniscono dati e scenari dettagliati che possono servire come base di discussione per la politica climatica dell’Alto Adige. Questi risultati sono interessanti anche per chi deve prendere decisioni nei settori dell’agricoltura, dell’industria e del turismo.

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05 August 22

Centrale idroelettrica sul Rio Saldura: uno studio di cinque anni non mostra cambiamenti significativi dell’ecologia del fiume

Un team di Eurac Research ha studiato gli organismi presenti nel torrente che scorre in Val di Mazia prima e dopo l'entrata in funzione della piccola centrale elettrica.

Il confronto dettagliato prima-dopo è stato possibile perché Eurac Research conduce ricerche ecologiche a lungo termine in Val di Mazia dal 2009: in questo ambito il Rio Saldura era già stato regolarmente campionato prima della costruzione della centrale nel 2015. Sotto osservazione sono stati messi i microrganismi invertebrati, piccole creature che forniscono una buona indicazione delle condizioni ecologiche delle acque e del loro cambiamento. I risultati delle analisi effettuate nell'arco di cinque anni non hanno evidenziato alterazioni significative nelle comunità di questi animali che potessero essere correlate alla centrale idroelettrica. Alla luce della necessità di generare più energia da fonti rinnovabili e dell’attuale dibattito sull'impatto ecologico di queste piccole centrali, lo studio rappresenta un importante contributo della ricerca in un ambito in cui sono disponibili ancora poche conoscenze affidabili.

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12 July 22

“Ciò che ad alcuni può sembrare antiquato, in realtà è più moderno che mai”

Eurac Research presenta “Custodi di ricchezza”, una mostra sul patrimonio culturale vivente in val Venosta, Bassa Engadina e val Müstair

Irmgard di Colsano, vicino a Castelbello-Ciardes, realizza cesti, borse e perfino interi guardaroba di vimini. Già 10.000 anni fa i rami di salice venivano utilizzati per realizzare corde e reti da pesca. Josin di Susch (Bassa Engadina) è, come suo nonno e suo padre, un artista dello sgraffito. Nel XVI secolo, i mastri costruttori del Rinascimento portarono nei Grigioni questa speciale tecnica ornamentale. Alla “Tessanda” di Santa Maria, in Val Müstair, le tessitrici lavorano su telai che hanno anche più di 100 anni, in uno degli ultimi tre laboratori di tessitura a mano della Svizzera. Questi sono solo tre dei 25 “custodi di ricchezza”, persone le cui attività e il cui stile di vita sono raccontati nell’omonima mostra itinerante in programma dal 15 luglio al 14 ottobre. La mostra è stata concepita come parte di un progetto di ricerca in cui le ricercatrici di Eurac Research stanno studiando il patrimonio culturale vivente nella regione di confine tra Italia e Svizzera. Il vernissage si terrà venerdì 15 luglio alle 18 nell’abbazia di Allerengelberg, a Certosa (Senales). La mostra sarà esposta anche a Lasa, Glorenza e Valchava (CH). L'ingresso è gratuito.

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06 July 22

Unique collaboration between Eurac Research and Bolivian Government

Groundbreaking study of Bolivia’s rich bioarcheological record now underway

An inter-institutional cooperation agreement between the Eurac Research Institute for Mummy Studies in Bolzano, Italy and the Plurinational State of Bolivia’s Ministry of Cultures, Decolonization and Despatriarchalization has just been signed to establish a collaboration for the research and conservation of the Bolivian cultural heritage. In addition, the Institute of Mummies developed, constructed, and donated 10 long-term conservation chambers to safeguard the mummified remains of pre-Columbian individuals housed at MUNARQ - the National Museum of Archaeology in La Paz.

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