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emergency medicine
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29 June 22

Patented device to measure temperature and other vital parameters from the ear canal

The prototype tested in the terraXcube is particularly suitable for emergency interventions

During an emergency medical intervention, measuring vital parameters is not always possible. Victims are often uncooperative, spaces uncomfortable and the equipment one can carry very limited, just think of a helicopter rescue or the scene of a car accident. Eurac Research in collaboration with the companies Minnova Med and Kerr Srl has patented a space-saving, noninvasive and easy-to-use instrument that measures core temperature as well as oxygen saturation and heart rate. It looks like a headset for listening to music, uses sensors placed in the external ear canal and has been tested in the terraXcube extreme environment simulator, in temperatures ranging from -10 to 20 degrees.

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06 December 21

Elisoccorso: in alta quota meglio turni più brevi per la rianimazione

Pubblicati i risultati di un esperimento condotto dall’équipe di medicina d’emergenza di Eurac Research nel simulatore di ambienti estremi terraXcube

Negli interventi ad alta quota, a 3000 metri e ancor più a 5000, la qualità del massaggio cardiaco peggiora dopo 60-90 secondi. Lo ha dimostrato l’équipe di medicina d’emergenza di Eurac Research con un esperimento che ha coinvolto, nel terraXcube, circa cinquanta persone impegnate a vario titolo in operazioni di elisoccorso, in collaborazione con la Commissione internazionale per il soccorso alpino (ICAR) e con il supporto della Croce Bianca. Questo risultato non compromette l’efficacia delle attuali operazioni di soccorso; per ottimizzarle ulteriormente sarebbe però opportuno valutare una modifica delle linee guida: accorciare i turni che ad oggi prevedono un avvicendamento tra chi opera la rianimazione ogni due minuti oppure ricorrere a un massaggiatore automatico. I risultati dello studio sono stati recentemente pubblicati sulla rivista scientifica Journal of the American Heart Association.

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14 October 21

Eurac Research e Truppe alpine dell’Esercito: un accordo per lavorare insieme

Addestramento in ambienti estremi e scambio di dati climatici sono i principali ambiti della collaborazione

Lo scorso anno le Truppe alpine dell’Esercito hanno condotto nel terraXcube un’esercitazione per simulare una missione di soccorso in quota in condizioni climatiche estreme. Pochi mesi dopo hanno supportato i ricercatori di Eurac Research nel recupero di un camoscio mummificato a oltre 3000 metri di quota. La collaborazione tra Eurac Research e il Comando delle Truppe alpine è già attiva sul campo; con l’accordo firmato oggi dai vertici delle due istituzioni si avvia anche in modo formale, aprendo la strada a nuovi progetti di cooperazione.

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24 June 21

Primo soccorso per via aerea

Eurac Research e Soccorso alpino altoatesino testano nella gola del Bletterbach l’uso di droni per le operazioni di emergenza

La gola del Bletterbach, patrimonio mondiale dell’UNESCO, è un luogo unico non solo per geologi, amanti della natura e turisti. Negli ultimi mesi, squadre di ricerca esperte in medicina d’emergenza, soccorso alpino, uso dei droni e ingegneria elettrica hanno simulato operazioni di salvataggio all’interno della gola. Obiettivo del progetto di ricerca interregionale START è capire se i droni possano aiutare nella localizzazione e nel trattamento iniziale dei feriti in luoghi di difficile accesso.

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04 May 21

I dispositivi di protezione dal coronavirus non influiscono sulla qualità del massaggio cardiaco

Uno studio di Eurac Research e della Croce Bianca mostra che l'equipaggiamento protettivo non riduce la qualità degli sforzi di rianimazione cardiopolmonare

In caso di arresto cardiocircolatorio, la prima misura salvavita è la rianimazione cardiopolmonare. Da un anno a questa parte per le squadre di soccorso, è subentrato un cambiamento importante: a causa del rischio di infezione, è ora necessario effettuare il massaggio cardiaco con dispositivi di protezione. Fisicamente molto faticoso di per sé, eseguire il massaggio cardiaco con maschere FFP2 o FFP3 e tute protettive è percepito dai soccorritori come ancora più impegnativo e difficile. Un team di ricercatori di Eurac Research, insieme a soccorritori della Croce Bianca di Bolzano, Merano e Brunico, ha studiato se l’equipaggiamento protettivo comprometta effettivamente la qualità del massaggio cardiaco. Il risultato: i test non hanno rilevato nessuna differenza nell’efficienza dell’esecuzione.

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