Eurach Research

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20.04.2026

Cinquant’anni di proporzionale etnica: le sfide e le prospettive per il futuro

Eurac Research promuove un convegno sul ruolo di questa misura in una società in evoluzione



Come si è evoluta l’applicazione della proporzionale etnica in Alto Adige da quanto è stata introdotta? Quali sfide presenta oggi questo strumento e quali prospettive emergono guardando al futuro in una società sempre più plurale? Un convegno di Eurac Research affronta questi interrogativi con un confronto tra esperti ed esperte del mondo accademico e professionale. L’evento si svolge il 22 aprile dalle 9 a Bolzano in viale Druso, nella sede del centro di ricerca.


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02.02.2026

Un edificio, una città, diversi significati

Una conferenza sul passato dell’edificio di Eurac Research e sul paesaggio della memoria di Bolzano in occasione della nuova stele commemorativa dedicata al tema “Dal dogma al dialogo”



Il 4 febbraio 2026 alle ore 16.30 lo storico Hannes Obermair terrà una conferenza sulla storia dell’edificio che oggi ospita il centro di ricerca Eurac Research, costruito come sede della gioventù femminile fascista. La conferenza si terrà in lingua inglese e avrà luogo nella sede centrale di Eurac Research in viale Druso 1.


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28.11.2025

“Storie contadine”: ricerca e letteratura dedicate alla vita contadina

Workshop e letture dal 3 al 5 dicembre 2025 nel centro di ricerca Eurac Research di Bolzano



Come viene raccontata la vita contadina di ieri e di oggi nella letteratura, nel cinema e nella scienza? Quali immagini, miti e realtà caratterizzano l’idea della vita in campagna? Queste domande sono al centro del convegno internazionale “Storie contadine. Contadini e mondi rurali nei racconti e nei discorsi attuali”, organizzato da Eurac Research dal 3 al 5 dicembre 2025 a Bolzano.


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07.10.2025

Rivoluzione costruttiva?

Una conferenza a Vipiteno fa luce sul pensiero di Michael Gaismair e Alexander Langer come spinta al cambiamento sociale.



Che cos'è una rivoluzione e come può essere costruttiva? Queste domande sono al centro della conferenza organizzata da Eurac Research insieme alla Fondazione Alexander Langer, alla Società Michael Gaismair, alla Fondazione Museo storico del Trentino e alla biblioteca comunale di Vipiteno che si terrà venerdì 10 ottobre 2025 al teatro comunale di Vipiteno. Al centro dell’incontro due figure storiche il cui pensiero continua ad avere un impatto ancora oggi: Michael Gaismair e Alexander Langer. L’evento è bilingue (tedesco/italiano) e si rivolge a tutte le persone interessate.


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10.06.2025

Coming out attraverso i secoli: storia, coraggio e visibilità

Eurac Research invita a una conferenza e a un dibattito su progresso sociale e realtà queer nell’ambito del Pride Month.



Cosa significa fare coming out oggi? La storia del coming out sarà esaminata da una prospettiva scientifica e insieme alla comunità queer locale saranno discussi i progressi e le sfide per una società aperta. L’evento pubblico con conferenza e tavola rotonda è organizzato da Eurac Research e si terrà il 12 giugno 2025 nel centro di ricerca bolzanino, in viale Druso 1.


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23.05.2025

Punto di svolta in Europa: sconvolgimenti e nuovi estremismi

Eurac Research: dottorandi e dottorande discutono di sconvolgimenti geopolitici e futuro europeo in un colloquio pubblico



Cosa resta dell’ordine europeo del dopoguerra? E cosa verrà dopo? Un colloquio pubblico organizzato da Eurac Research analizza gli attuali sconvolgimenti e i nuovi estremismi, con il contributo di giovani accademici provenienti da Alto Adige, Austria, Ungheria e Germania. L’evento, dal titolo “Nuova svolta in Europa – La fine dell’ordine del dopoguerra?”, si terrà il 26 e 27 maggio 2025 a Bolzano e fa parte di un nuovo accordo di cooperazione tra Eurac Research e l’Università di lingua tedesca Andrássy di Budapest.


zeitenwende-in-europa-umbruche-und-neue-extremismen.zip

14.05.2025

I tanti volti dell’autonomia altoatesina

Eurac Research pubblica un rapporto interdisciplinare sull’autonomia



L’autonomia dell’Alto Adige è considerata un esempio di successo per la risoluzione dei conflitti etnici. Ma come funziona esattamente questo sistema che combina un ampio autogoverno con la tutela delle minoranze e che ha portato pace e prosperità alla provincia? In che modo l’autonomia caratterizza la politica e l’economia altoatesina, la convivenza tra i gruppi linguistici e la vita quotidiana della popolazione? Un rapporto interdisciplinare fa luce su aspetti centrali dell’autonomia, dal ruolo chiave delle commissioni paritetiche e del sistema di rappresentanza proporzionale ai desideri dei giovani e alle questioni di identità. 31 autrici e autori descrivono le caratteristiche principali del sistema politico e dell’autonomia finanziaria, ne spiegano le peculiarità istituzionali, tracciano la rete di relazioni che collega l’Alto Adige ai suoi vicini e al mondo, documentano lo sviluppo storico. E guardano al futuro, ai grandi cambiamenti socio-politici che pongono il modello di autonomia altoatesina di fronte a nuove sfide.


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17.06.2024

Catastrofe naturale o rito sacrificale? Come 20 Celti persero la vita più di 2.000 anni fa

Un team di ricerca di Eurac Research e dell’Università di Berna ha indagato sul mistero di Cornaux/Les Sauges, in Svizzera.



Nel 1965 in Svizzera, durante i lavori di ricostruzione dei resti di un ponte della tarda età del ferro nella regione dei Tre Laghi, furono scoperti i resti umani di circa 20 individui. Da allora ci si interroga su cosa sia accaduto nell’alveo del fiume Cornaux/Les Sauges. Ora ricercatrici e ricercatori esperti in archeologia, antropologia, tanatologia, biochimica e paleogenetica hanno riesaminato il caso. I risultati del loro lavoro, sostenuto dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (SNF) e dalla Provincia autonoma di Bolzano (Alto Adige), sono stati recentemente pubblicati sulla rivista Scientific Reports.


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30.05.2024

Two studies show atherosclerosis has been with humans for much longer than assumed

CT scans and genetic analyses of ancient human remains indicate that atherosclerosis has been present in humans for thousands of years.



237 adult mummies from around the world were analyzed by the HORUS group, an international research team who were supported by Eurac Research experts. The study used computer tomography (CT) scans to detect atherosclerosis – it was present in more than 37 per cent of the mummies analyzed. In a separate study led by Christina Wurst a molecular geneticist from Eurac Research, the remains of 22 mummified individuals showed that different genetic risk factors for atherosclerosis were present in all the mummies examined. All this supports the assumption that people all over the world and at all times have suffered from the disease. The study by the HORUS group was recently published in the renowned European Heart Journal.


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23.10.2023

La trasformazione della vita in montagna tra scienza e letteratura

Dai romanzi storici altoatesini alle storie dei villaggi rurali: un workshop di Eurac Research discute il rapporto tra testi letterari e conoscenze scientifiche nella regione alpina.



Si stima che dal 1980 nell’arco alpino le aziende agricole siano diminuite del 64 per cento. Si tratta di oltre 350.000 aziende agricole abbandonate. Queste cifre descrivono i cambiamenti, a volte drastici, delle aree rurali. Gli studi scientifici possono cogliere solo in modo limitato la portata di questi eventi sulla vita delle persone, sui destini individui che si nascondono dietro questa realtà. La letteratura, invece, ha a disposizione molti più strumenti per approfondire la vita e i sentimenti delle persone. Nel corso del workshop “Literatur und Wissen(schaft)” che si terrà dal 26 al 27 ottobre in Eurac Research si discuterà di quali interazioni esistano tra letteratura e scienza, di quanto i testi letterari contemporanei possano essere una fonte di conoscenza e di quale ruolo giochi la conoscenza scientifica nelle opere di narrativa. Il workshop si terrà in tedesco, senza traduzione.


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20.12.2022

Alto medioevo: scambi con altre popolazioni e dieta varia

La bioarcheologia racconta e confronta le valli dell’Alto Adige



Uno studio di paleogenetica condotto sui resti scheletrici di 94 individui rinvenuti in 11 siti archeologici sparsi tra val Venosta, val Isarco, valle dell’Adige e Merano e risalenti al periodo tra il V e il XII secolo d.C. suggerisce che le persone si spostavano e si mescolavano, pur con alcune interessanti differenze all’interno del territorio. Anche la dieta era varia. Per arrivare a queste conclusioni il gruppo di ricerca ha analizzato il DNA mitocondriale completo, cioè il DNA che si trasmette per linea materna, e alcuni isotopi che danno informazioni sulla dieta e sulla mobilità.


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12.07.2022

“Ciò che ad alcuni può sembrare antiquato, in realtà è più moderno che mai”

Eurac Research presenta “Custodi di ricchezza”, una mostra sul patrimonio culturale vivente in val Venosta, Bassa Engadina e val Müstair



Irmgard di Colsano, vicino a Castelbello-Ciardes, realizza cesti, borse e perfino interi guardaroba di vimini. Già 10.000 anni fa i rami di salice venivano utilizzati per realizzare corde e reti da pesca. Josin di Susch (Bassa Engadina) è, come suo nonno e suo padre, un artista dello sgraffito. Nel XVI secolo, i mastri costruttori del Rinascimento portarono nei Grigioni questa speciale tecnica ornamentale. Alla “Tessanda” di Santa Maria, in Val Müstair, le tessitrici lavorano su telai che hanno anche più di 100 anni, in uno degli ultimi tre laboratori di tessitura a mano della Svizzera. Questi sono solo tre dei 25 “custodi di ricchezza”, persone le cui attività e il cui stile di vita sono raccontati nell’omonima mostra itinerante in programma dal 15 luglio al 14 ottobre. La mostra è stata concepita come parte di un progetto di ricerca in cui le ricercatrici di Eurac Research stanno studiando il patrimonio culturale vivente nella regione di confine tra Italia e Svizzera. Il vernissage si terrà venerdì 15 luglio alle 18 nell’abbazia di Allerengelberg, a Certosa (Senales). La mostra sarà esposta anche a Lasa, Glorenza e Valchava (CH). L'ingresso è gratuito.


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20.05.2022

L'autonomia altoatesina nel corso del tempo

In occasione del Cinquantenario del secondo Statuto di Autonomia, Eurac Research e la Società di scienza politica dell’Alto Adige invitano a una conferenza di due giorni



In futuro saranno necessarie sempre più spesso soluzioni transitorie che si discostino dalla proporzionale etnica dei gruppi linguistici, come è avvenuto di recente per la sanità, oppure è necessaria una revisione radicale di questo regime giuridico? Le competenze legate allo status di autonomia sono state completamente esaurite? E come affrontare nuove sfide come l'immigrazione e l'integrazione? Nel corso di una conferenza di due giorni, il 25 e 26 maggio esperte ed esperti locali e internazionali faranno un bilancio degli ultimi 50 anni e rivolgeranno uno sguardo al futuro discutendo dei passi necessari per adattare l'autonomia altoatesina agli sviluppi sociali e per garantirne la sostenibilità futura. La conferenza si svolgerà presso il centro di ricerca Eurac Research e sarà trasmessa anche online su Zoom.


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08.04.2022

L’architettura che resta. Francesco Mansutti e Gino Miozzo dal razionalismo a oggi

Una mostra per far conoscere e valorizzare l’architettura tra le due guerre a Bolzano



Francesco Mansutti e Gino Miozzo sono i due architetti padovani che tra il 1934 e il 1936 hanno realizzato a Bolzano la Casa della Giovane Italia, all’imbocco di ponte Druso. Oggi, grazie a un ampio progetto di riqualificazione, l’edificio è la sede di Eurac Research, un luogo in cui passato e presente convivono in armonia. Per far conoscere progetti e opere dei due architetti e valorizzare il patrimonio culturale come potenziale di sviluppo regionale, il centro di ricerca ospiterà la mostra “L’architettura che resta. Francesco Mansutti e Gino Miozzo dal razionalismo a oggi”. È un’iniziativa del Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, dell’Università degli studi di Padova e di Eurac Research, finanziata dalla Fondazione Caritro. La mostra sarà inaugurata con un evento aperto al pubblico il 12 aprile alle 18.


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11.01.2022

“By the Way” è il titolo del nuovo numero di Academia

La rivista di comunicazione della scienza di unibz e Eurac Research questa volta non parla di pandemia.



Nell’ultimo anno e mezzo, quando si è parlato di scienza, lo si è fatto soprattutto a partire dalla pandemia. Anche in Eurac Research e unibz, per forza di cose, molte altre tematiche importanti ne sono state oscurate. Questo numero della rivista Academia si dedica proprio a questi argomenti. Ricercatrici e ricercatori raccontano gli studi che in questo periodo hanno portato avanti in altri settori: dalle energie rinnovabili alla storia, passando per la linguistica, le scienze naturali e la tecnologia.


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13.10.2021

RESPECT THE EMBARGO (13.10.21 - 17 h): Beer and blue cheese already on the menu 2,700 years ago

A team of researchers led by Eurac Research and the Natural History Museum Vienna gains unique insights into the history of cheese production and complex dietary habits of prehistoric Europeans by studying human paleofeces from the Hallstatt salt mine.



We perceive highly processed fermented foods such as beer or cheese primarily as a hallmark of modern times. However historical texts do confirm that milk was fermented in ancient Egypt and, the world's oldest evidence for the actual consumption of blue cheese has now been revealed by a team of researchers. The evidence in question comes from Hallstatt salt mine in Austria in the form of exceptionally well-preserved fecal remains from the Bronze Age to the Baroque period which demonstrate the presence of two fungal species used in the production of blue cheese and beer. The combination of archaeological and molecular analysis has proven particularly fruitful, providing surprising insights both into prehistoric dietary habits and food production. The study results will be published today, October 13, in the renowned journal Current Biology.


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Eurac Research is a private research center based in Bolzano (South Tyrol) with researchers from a wide variety of scientific fields who come from all over the globe. Together, through scientific knowledge and research, they share the goal of shaping the future.

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