Eurach Research

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15.06.2026

Economia circolare in Alto Adige: buona attitudine della cittadinanza, ma serve più informazione

Disponibili i risultati di un sondaggio condotto da Eurac Research e ASTAT



La popolazione altoatesina mostra una sensibilità diffusa verso temi ambientali e di sostenibilità, ma l’economia circolare fatica ancora a tradursi in pratiche quotidiane consolidate. È questa la fotografia che emerge dalla ricerca condotta da Eurac Research in collaborazione con l’Istituto provinciale di statistica ASTAT, nell’ambito del progetto europeo ECLECTIC. Lo studio, realizzato su un campione di 994 residenti tra i 18 e gli 80 anni nel corso dell’autunno 2025, ha indagato conoscenze, attitudini e comportamenti legati al consumo circolare in Alto Adige.


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26.05.2025

Agricoltura e produzione energetica rinnovabile in simbiosi

A Ora, in provincia di Bolzano, installato un impianto agrivoltaico con caratteristiche uniche in Italia



A quasi cinque metri di altezza sopra i meleti, i moduli fotovoltaici si orientano in base alla posizione del sole durante la giornata. A sostenerli ci sono inseguitori solari progettati per resistere al vento e ospitare sensori che monitorano la produzione energetica, l’aria, il terreno e permettono di analizzare il microclima che si genera sotto i moduli. È stato inaugurato a Ora, nelle campagne a sud di Bolzano, un impianto agrivoltaico all’avanguardia con una potenza di 70 kilowatt di picco, pensato per far convivere agricoltura e produzione di energia rinnovabile. Sarà collegato alla rete elettrica e permetterà di raccogliere dati fondamentali per far avanzare la ricerca in questo ambito. L’impianto è stato realizzato nell’ambito del progetto di ricerca Symbiosyst - finanziato dal programma europeo per la ricerca e l’innovazione Horizon Europe - che ha lo scopo di individuare le migliori pratiche agrivoltaiche in Europa. All’inaugurazione di lunedì 26 maggio presenti anche gli assessori provinciali Luis Walcher, Peter Brunner, oltre ai partner del progetto.


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14.05.2024

Il congresso internazionale sull’agriturismo a Bolzano

“Agritourism is more!” è il motto dell’incontro tra scienza e prassi che riunirà partecipanti da sei continenti presso la sede di Eurac Research dal 16 al 18 maggio.



In Alto Adige, 3.060 masi su 20.000 offrono “vacanze in fattoria”. Circa la metà di questi fanno parte del marchio “Gallo Rosso”. Marketing professionale e standard di qualità vincolanti fanno dell’Alto Adige una delle regioni di maggior successo al mondo nel settore agrituristico. Al congresso mondiale sull'agriturismo, che si terrà a Bolzano per tre giorni a partire dal 16 maggio, i rappresentanti e le rappresentanti della pratica agricola e della ricerca discuteranno dei risultati raggiunti in altre regioni del mondo da questa forma di turismo considerata sostenibile, della sua forte varietà, delle sfide e dei futuri sviluppi. Il congresso è organizzato da Eurac Research in collaborazione con il Gallo Rosso e il Südtiroler Bauernbund.


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24.08.2023

Domanda alla politica sociale: quale futuro per il sistema sociale in Alto Adige?

Eurac Research: il 28 agosto saranno presentati e discussi i risultati dei questionari condotti tra diversi gruppi di interesse



La carenza di personale qualificato, la cooperazione e la messa in rete di organizzazioni e servizi, il rafforzamento del volontariato e opzioni abitative personalizzate per ogni individuo: sono queste le questioni più urgenti evidenziate da uno studio condotto da Eurac Research. Lo studio ha analizzato in modo approfondito le principali preoccupazioni di tutti i gruppi di interesse attraverso cinque indagini non rappresentative condotte nell’ambito delle attività preparatorie del nuovo Piano sociale provinciale. In tutto sono stati analizzati circa 700 questionari. Il 28 agosto alle ore 11, verranno discusse in Eurac Research con esperti ed esperte del settore i risultati di recenti ricerche svolte dall’Istituto per il public management sul tema delle politiche sociali.


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23.05.2023

La leadership da una prospettiva africana e altoatesina

Il centro di ricerca Eurac Research porta a Bolzano personalità provenienti da Africa, Stati Uniti, Austria e Alto Adige per discutere assieme di leadership in tempi di cambiamento.



L'Africa per la sua crescita economica, la popolazione giovane e in rapida crescita e le incredibili opportunità legate al progresso viene considerata come il “continente del futuro”. L'Alto Adige, con il suo modello di autonomia unico al mondo e un expertise nella riconciliazione dei gruppi etnici, aspira a diventare una delle regioni più sostenibili dell'Unione Europea. Sebbene siano molto diversi per contesto, struttura e dimensione, la leadership è di grande importanza in entrambi i casi. Cosa può imparare l'Alto Adige dall'Africa e viceversa è il tema della conferenza internazionale "African-South Tyrolean Leadership Forum 2023" organizzata da Eurac Research il 25 maggio dalle 14:00 alle 19:15.


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14.04.2023

Autonomia e sostenibilità: tra libertà e restrizione

Rassegna di Eurac Research “Colloqui filosofici sull’autonomia” 2023: discussioni filosofiche aperte al pubblico da aprile a giugno a Bolzano, Bressanone, Silandro e Merano



Il cambiamento climatico e i suoi effetti sono tra le maggiori sfide della storia recente del nostro pianeta. Alla base di questo problema si ritiene ci sia il nostro stile di vita. Così, le nostre conquiste culturali come libertà, autonomia e autorealizzazione si contrappongono alle restrizioni necessarie per contenere il cambiamento climatico e le sue conseguenze. “Autonomia e sostenibilità” è il tema al centro dell’edizione di quest’anno dei “Colloqui filosofici sull’autonomia”, organizzati da Eurac Research. Esperti ed esperte in filosofia, scienze politiche, ricerca sul clima e diritto, persone che studiano le migrazioni e che operano nella pratica politica esamineranno il tema da diverse prospettive nel corso di sei eventi. La discussione è aperta al pubblico.


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23.12.2022

Studio: l’estrazione della torba in Alto Adige produce 15.900 tonnellate di emissioni di CO2 per ettaro all’anno

Un gruppo di ricerca di Eurac Research e Università di Innsbruck ha studiato e calcolato il contenuto di carbonio e azoto e le emissioni di metano



La torba, che si è formata nel corso di migliaia di anni, sequestra fino a un terzo del carbonio del suolo terrestre – il doppio del carbonio sequestrato da tutte le foreste del mondo. Un gruppo di ricerca di Eurac Research, in collaborazione con l’Università di Innsbruck, ha esaminato per la prima volta in modo più dettagliato il contenuto di carbonio e azoto e le emissioni di metano della torba estratta in Alto Adige. Secondo lo studio recentemente pubblicato (https://www.eurac.edu/doi/10-57749-acng-fv67) l’estrazione della torba in Alto Adige produce emissioni per un totale di 15.900 tonnellate di CO2 equivalente per ettaro all’anno (fino a oggi 400.000 tonnellate in totale). Le concessioni attualmente attive causerebbero un’ulteriore emissione di 300.000 tonnellate. In base ai dati calcolati e in linea con il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Intergovernmental Panel on Climate Change, IPCC), secondo il team di ricerca non dovrebbero essere rilasciati ulteriori permessi per l’estrazione di torba alla scadenza delle concessioni ora attive.


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28.11.2022

Patrimonio culturale vivente: ispirazione per uno stile di vita sostenibile

Conclusione del progetto: un team di ricerca guidato da Eurac Research ha raccolto pratiche ed esempi di patrimonio vivente ai confini tra Italia e Svizzera e richiama l’attenzione sul potenziale di questo prezioso patrimonio



Una delle ultime tre tessiture a mano della Svizzera era sull’orlo del fallimento, ma è riuscita a risollevarsi, ha rivisto la propria gamma di prodotti e le strategie di marketing e ora riesce a offrire agli abitanti della Val Müstair, segnata dall’emigrazione, una prospettiva di lavoro di qualità. La pera Pala dell’Alta Val Venosta, un tempo alimento base, oggi – conosciuta e apprezzata in forma essiccata, distillata come acquavite o usata per fare il pane – unisce ancora diversi gruppi della valle nell’interesse per la secolare varietà e allo stesso tempo crea identità locale. Questi sono solo due dei 25 esempi di patrimonio culturale vivente raccolti da un team di ricerca guidato da Eurac Research nel progetto Living Intangible Cultural Heritage nell’area di confine tra Italia e Svizzera. L’obiettivo era quello di far conoscere la diversità e la ricchezza di questo patrimonio culturale. L’evento finale con tutti i partner del progetto si è svolto venerdì 25 novembre 2022 a Glorenza.


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19.09.2022

Mobilità elettrica: a un passo dal fenomeno di massa

Un convegno promosso da Eurac Research al NOI Techpark fa il punto sulle tendenze più attuali in tema di mobilità elettrica e sulle prospettive per il settore turistico



Le auto benzina e diesel non avranno lunga vita: il Parlamento europeo ha infatti stabilito che dal 31 dicembre 2035 si potranno vendere solo veicoli elettrici. Le principali case automobilistiche si stanno già adeguando, ma si tratta di un cambiamento radicale che avrà un impatto su molti settori. Il convegno “Mobilità elettrica ad un passo dal fenomeno di massa – Prospettive per il turismo” sarà l’occasione per informarsi sulle tendenze locali e internazionali e per conoscere le realtà più innovative nel campo della mobilità elettrica applicata al settore turistico.


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05.08.2022

Centrale idroelettrica sul Rio Saldura: uno studio di cinque anni non mostra cambiamenti significativi dell’ecologia del fiume

Un team di Eurac Research ha studiato gli organismi presenti nel torrente che scorre in Val di Mazia prima e dopo l'entrata in funzione della piccola centrale elettrica.



Il confronto dettagliato prima-dopo è stato possibile perché Eurac Research conduce ricerche ecologiche a lungo termine in Val di Mazia dal 2009: in questo ambito il Rio Saldura era già stato regolarmente campionato prima della costruzione della centrale nel 2015. Sotto osservazione sono stati messi i microrganismi invertebrati, piccole creature che forniscono una buona indicazione delle condizioni ecologiche delle acque e del loro cambiamento. I risultati delle analisi effettuate nell'arco di cinque anni non hanno evidenziato alterazioni significative nelle comunità di questi animali che potessero essere correlate alla centrale idroelettrica. Alla luce della necessità di generare più energia da fonti rinnovabili e dell’attuale dibattito sull'impatto ecologico di queste piccole centrali, lo studio rappresenta un importante contributo della ricerca in un ambito in cui sono disponibili ancora poche conoscenze affidabili.


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12.07.2022

“Ciò che ad alcuni può sembrare antiquato, in realtà è più moderno che mai”

Eurac Research presenta “Custodi di ricchezza”, una mostra sul patrimonio culturale vivente in val Venosta, Bassa Engadina e val Müstair



Irmgard di Colsano, vicino a Castelbello-Ciardes, realizza cesti, borse e perfino interi guardaroba di vimini. Già 10.000 anni fa i rami di salice venivano utilizzati per realizzare corde e reti da pesca. Josin di Susch (Bassa Engadina) è, come suo nonno e suo padre, un artista dello sgraffito. Nel XVI secolo, i mastri costruttori del Rinascimento portarono nei Grigioni questa speciale tecnica ornamentale. Alla “Tessanda” di Santa Maria, in Val Müstair, le tessitrici lavorano su telai che hanno anche più di 100 anni, in uno degli ultimi tre laboratori di tessitura a mano della Svizzera. Questi sono solo tre dei 25 “custodi di ricchezza”, persone le cui attività e il cui stile di vita sono raccontati nell’omonima mostra itinerante in programma dal 15 luglio al 14 ottobre. La mostra è stata concepita come parte di un progetto di ricerca in cui le ricercatrici di Eurac Research stanno studiando il patrimonio culturale vivente nella regione di confine tra Italia e Svizzera. Il vernissage si terrà venerdì 15 luglio alle 18 nell’abbazia di Allerengelberg, a Certosa (Senales). La mostra sarà esposta anche a Lasa, Glorenza e Valchava (CH). L'ingresso è gratuito.


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05.11.2021

I frutteti tradizionali importanti per la tradizione, la biodiversità e la gastronomia

L'iniziativa "Baumgart" mostra i benefici ecologici ed economici dei frutteti tradizionali e premia i vincitori del concorso fotografico



Sono elementi molto importanti del nostro paesaggio culturale e sono di grande valore per la tradizione, l'economia e la gastronomia locale: si tratta di prati con alberi da frutto singoli ad alto fusto, detti frutteti tradizionali o in altoatesino anche “Baumgart” – da cui il nome dell’iniziativa –, “Pangert” o “Anger”. Ma soprattutto sono habitat importanti per innumerevoli specie animali e vegetali, come rivelato da un team di ricerca di Eurac Research nella conferenza del 5 novembre. Un esempio? In media, nei frutteti tradizionali studiati finora in Alto Adige sono state documentate oltre 20 specie di uccelli. La conferenza ha evidenziato il valore aggiunto dei frutteti tradizionali da un punto di vista ecologico ed economico, ed è stata organizzata nella cornice dell’iniziativa “Baumgart" da Eurac Research, Gallo Rosso, Bioland Alto Adige, associazione Sortengarten Südtirol, Heimatpflegeverband, Ufficio natura della Provincia autonoma di Bolzano. L’iniziativa ha lo scopo di contrastare la scomparsa dei frutteti tradizionali. Durante la serata sono state premiate le foto più belle dei frutteti altoatesini, inviate nell'ambito di un concorso fotografico.


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25.08.2021

Mobilità elettrica: la svolta è cominciata

Un nuovo dossier di Eurac Research fa il punto di finanze, tecnologie e politiche sulla base delle ricerche più attuali



A luglio la Commissione europea ha proposto di vietare la vendita di auto a benzina e diesel a partire dal 2035. Le reazioni generali sono state perplesse quando non allarmate, ma secondo i ricercatori di Eurac Research la svolta definitiva in questa direzione sarebbe già in atto. Negli ultimi due anni i dati della mobilità elettrica si sono impennati, tanto che le previsioni del settore non tengono il passo dei fatti. Solo tra il 2019 e il 2020 la percentuale delle auto elettriche a batteria sul totale di tutte le auto immatricolate in Italia è passato dallo 0,6 al 2,3 per cento, circa quattro volte tanto. È vero: sono numeri ancora bassi, ma l’evoluzione è molto veloce persino in un Paese in ritardo rispetto ad altre realtà europee (in Norvegia le auto elettriche superano già il 50 per cento nelle nuove vendite). C’entrano tecnologie sempre più sofisticate con costi in calo, le strategie dei governi e delle case automobilistiche. Quando sono nate le auto elettriche? Sono affidabili? Sono davvero green? Funzionano per il trasporto merci? Come si posiziona l’Alto Adige nel contesto generale? Un dossier di Eurac Research, disponibile sul magazine online del centro di ricerca, risponde in modo chiaro e sintetico a queste e altre domande con il supporto di infografiche e timeline.


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20.07.2021

Tiny FOP MOB – Un Real World Laboratory in legno e canapa in viaggio attraverso la val Venosta

Scienza, società e imprese lavorano insieme a soluzioni sostenibili



Come possiamo lasciare alle generazioni future un mondo intatto e delle opportunità di vita migliori? Come si può promuovere uno sviluppo sostenibile tramite la collaborazione tra scienza, pratica e società? Tiny FOP MOB, (FOrschungs- und Praxis-MOBil), un progetto del Center for Advanced Studies di Eurac Research in collaborazione con l'Istituto per le energie rinnovabili, la Libera Università di Bolzano e le aziende di artigianato Habicher Holzbau srl e Schönthaler Manufatti in cemento srl, prende avvio da queste domande. Il viaggio del Real World Laboratory parte da Silandro e attraversa tutta la val Venosta, facendo tappa a Laces, Curon Venosta, Prato allo Stelvio e Malles.


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06.05.2021

Agricoltura: un rapporto analizza gli elementi chiave per uno sviluppo sostenibile

Ecologia, economia, aspetti sociali: per la prima volta un team di ricerca fa il punto della situazione sulla sostenibilità dell’agricoltura in Alto Adige



Scienza, società e politica non sono mai state così d'accordo: il futuro è della sostenibilità. L'agricoltura gioca un ruolo centrale, e anche su questo c'è accordo. Le opinioni però differiscono ampiamente su come dovrebbe essere questo sviluppo sostenibile. Con il “Rapporto sulla sostenibilità dell’agricoltura” 16 autrici e autori che fanno ricerca in Eurac Research e nelle Università di Bolzano e Innsbruck vogliono offrire una base per un dibattito obiettivo e per un processo decisionale informato. “Quando si parla di sostenibilità si ha spesso l'impressione che i sentimenti e le opinioni abbiano più peso di dati e fatti", sottolinea la curatrice Ulrike Tappeiner, di Eurac Research. Il nuovo rapporto vuole basare la discussione su un piano oggettivo.


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Eurac Research is a private research center based in Bolzano (South Tyrol) with researchers from a wide variety of scientific fields who come from all over the globe. Together, through scientific knowledge and research, they share the goal of shaping the future.

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