magazine_ News

1

Dati satellitari per sviluppare polizze sperimentali

Al via un progetto per tutelare gli agricoltori dai danni causati dalla siccità

02 June 2021

Un’estate secca può incidere negativamente sulla resa dei campi, causando agli agricoltori un danno economico. Esistono delle assicurazioni per proteggersi da questa eventualità, ma stipularle è troppo oneroso per chi si occupa di colture povere, come foraggio o cereali.

Un team di ricerca guidato da Eurac Research sta lavorando allo sviluppo di polizze sperimentali per prati e pascoli di montagna: per ridurre i costi, il danno non verrebbe più attestato tramite rilevamenti fisici svolti da un tecnico, ma attraverso immagini satellitari. Queste immagini molto dettagliate vengono elaborate per calcolare degli indici biofisici che, combinati con indici meteorologici, approssimano la perdita di resa dovuta a siccità.

I principali utenti dei risultati del progetto DRI2 saranno i consorzi Condifesa di Bolzano e Trento, che useranno gli indici per calcolare gli indennizzi per i loro associati.

Attualmente la stima del danno viene calcolata sulla base di dati puramente meteorologici. Si fa riferimento all’indice di siccità che attesta il verificarsi di un evento, ma non se effettivamente c’è stato un danno. I dati satellitari disponibili fino a pochi anni fa avevano una risoluzione di circa 250x250 metri, troppo bassa per il contesto dell’Alto Adige dove le proprietà sono molto frammentate e gli agricoltori gestiscono il loro territorio in modo eterogeneo.

“Oggi possiamo sfruttare le immagini dei satelliti Copernicus Sentinel 2 che hanno una risoluzione spaziale fino a 10x10 metri: è un cambio di prospettiva radicale. Per noi adesso la sfida sarà quella di lavorare con dati molto più estesi in termini di volume, la cui elaborazione richiede risorse computazionali e catene di processamento specifiche. Useremo modelli ibridi basati sulla combinazione di modelli fisici e machine learning”, spiega Mariapina Castelli, ingegnere e ricercatrice di Eurac Research.

Il progetto DRI2 – finanziato dal dipartimento Agricoltura della Provincia autonoma di Bolzano – è il primo e unico studio di questo tipo in Italia ed è osservato con interesse da Asnacodi, l’Associazione Nazionale dei Condifesa che riunisce 43 Consorzi di difesa degli agricoltori in tutta Italia.

Il progetto coinvolge anche il Centro di Sperimentazione Laimburg e la Fondazione Edmund Mach di Trento per la raccolta di misure a terra che serviranno a validare gli indici ricavati dai dati satellitari.

Tags

Istituti & Center


Related Content

article

Un paesaggio più vario favorisce la biodiversità

Monitoraggio della Biodiversità Alto Adige: pronti i risultati dei primi due anni di ricerca

ScienceBlogs
08 June 2021eureka

The “Green deal for a sustainable future”: 2021’s European Development Days

Mariachiara Alberton
Report
7

Rapporto agricoltura Alto Adige 2020

news

Al via l’iniziativa altoatesina “Baumgart”

Il 30 aprile è la Giornata dei frutteti tradizionali

Related Research Projects

1 - 10
Eurac Research logo

Eurac Research è un centro di ricerca privato con sede a Bolzano, Alto Adige. I nostri ricercatori provengono da una vasta gamma di discipline scientifiche e da tutte le parti del globo. Insieme si dedicano a quella che è la loro professione e vocazione – plasmare il futuro.

Cosa facciamo

La nostra ricerca affronta le maggiori sfide che ci attendono in futuro: le persone hanno bisogno di salute, energia, sistemi politici e sociali ben funzionanti e un ambiente intatto. Queste sono domande complesse e stiamo cercando le risposte nell'interazione tra molte discipline diverse. In tal modo, il nostro lavoro di ricerca abbraccia tre temi principali: le regioni adatte a vivere, la diversità come elemento di miglioramento della vita, una società sana.

ISO 9001 / 2015
ISO 9001:2015
05771/0
ISO 27001
ISO 27001:2013
00026/0
Great Place To Work

Nel rispetto del regolamento (UE) 2016/679, ti informiamo che questo sito utilizza cookie propri tecnici e di terze parti per consentirti una migliore navigazione ed un corretto funzionamento delle pagine web. Proseguendo la navigazione del sito o cliccando su "OK" acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso usa il tasto "maggiori informazioni".

Privacy Policy