Eurach Research
    05.08.2026

    Il cambiamento climatico sta modificando le aree di distribuzione delle farfalle in tutto il mondo più di quanto si pensasse finora

    Uno studio traccia per la prima volta un quadro globale sulla base dei dati provenienti da 105 paesi: per una specie su dieci sono stati documentati cambiamenti nella distribuzione. Eurac Research ha fornito osservazioni relative all’Alto Adige e alla regione alpina.



    In tutti i continenti, le specie di farfalle stanno cambiando le aree di distribuzione in misura finora sottovalutata. È quanto emerge da uno studio internazionale che ha analizzato oltre 6.100 cambiamenti documentati nelle aree di distribuzione di 1.758 specie. Quasi l’80 per cento di queste variazioni è legato al cambiamento climatico e agli eventi meteorologici estremi. Per rilevare nel modo più completo possibile gli sviluppi a livello mondiale, il team di ricerca ha analizzato anche pubblicazioni non apparse in lingua inglese. Inoltre, 68 esperti ed esperte – tra cui il biologo Elia Guariento di Eurac Research – hanno contribuito con le loro osservazioni. Lo studio è stato pubblicato oggi sulla rivista “Nature Ecology & Evolution”.


    Media Files

    7

    il-cambiamento-climatico-sta-modificando-le-aree-di-distribuzione-delle-farfalle.zip

    31.07.2026

    Ipertensione in montagna: domenica 2 agosto giornata dedicata alla prevenzione

    Il team di Mountain Clinic di Eurac Research sarà al Rifugio Toni Demetz

    Domenica 2 agosto il team medico di Mountain Clinic, l’ambulatorio di medicina di montagna di Eurac Research, sarà al Rifugio Toni Demetz (2.685 m) per offrire gratuitamente la misurazione della pressione arteriosa a tutte le persone interessate.


    Media Files

    3

    ipertensione-in-montagna-domenica-2-agosto-giornata-dedicata-alla-prevenzione.zip

    30.07.2026

    Non una società divisa, ma relazioni tese

    Uno studio sociologico condotto da Eurac Research ha analizzato la coesione sociale in Alto Adige dopo la pandemia



    La pandemia da Covid-19 ha indebolito in modo permanente la coesione sociale e la fiducia nelle istituzioni in Alto Adige? Un nuovo studio di Eurac Research traccia un quadro sfaccettato: sebbene molte persone in Alto Adige ricordino la pandemia come un periodo di divisione sociale, per quanto riguarda temi controversi legati alla pandemia non emergono fazioni ostili, bensì un ampio centro moderato. Pesa però l’esperienza di molte persone che affermano di non essere state sufficientemente considerate e ascoltate. I risultati si basano, tra l’altro, su un’indagine rappresentativa condotta tra la popolazione altoatesina.


    Media Files

    5

    non-una-societa-divisa-ma-relazioni-tese.zip

    09.07.2026

    La cattedra UNESCO di Eurac Research rinnovata fino al 2030

    Un riconoscimento internazionale che rafforza il ruolo dell’Alto Adige nella ricerca sulle sfide del futuro



    L’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura ha rinnovato fino alla fine del 2030 la cattedra UNESCO presso Eurac Research per anticipazione interdisciplinare e trasformazione globale-locale. Con questa decisione UNESCO conferma il centro di ricerca altoatesino all’interno della propria rete internazionale di istituzioni impegnate nello studio di temi rilevanti per la società e nella condivisione di conoscenze, attraverso il dialogo tra ricerca, formazione e società.


    Media Files

    3

    cattedra-unesco-eurac-research-rinnovata.zip

    06.07.2026

    National Geographic dedica un reportage al lavoro dell’Istituto per lo studio delle mummie

    Dalle ricerche su Ötzi alle mummie boliviane, fino agli studi condotti nella miniera di sale più antica del mondo: National Geographic racconta l’Istituto per lo studio delle mummie di Eurac Research

    Una giornalista e due fotografi, incaricati da National Geographic, hanno seguito un team di ricerca attraverso i cunicoli della miniera preistorica di Hallstatt, in Austria, e sugli altipiani andini della Bolivia. Il loro lavoro è recentemente sfociato in un reportage di 24 pagine, che racconta gli studi condotti dall’Istituto per lo studio delle mummie sulla vita delle popolazioni antiche. L'articolo è stato pubblicato nel numero di luglio della rivista.


    Media Files

    12

    national-geographic-dedica-un-reportage-al-lavoro-dellistituto-per-lo-studio-dell.zip

    22.06.2026

    Minoranze sotto assedio

    Il 25 giugno si terrà la lezione annuale sui diritti delle minoranze di Eurac Research



    Come stanno cambiando le condizioni delle minoranze etniche, linguistiche e religiose in un contesto globale segnato da conflitti, nazionalismi, trasformazioni tecnologiche e crescenti tensioni geopolitiche? A questa domanda sarà dedicata la lezione annuale sui diritti delle minoranze organizzata da Eurac Research, in programma il 25 giugno 2026 alle ore 17.15 nel centro di ricerca bolzanino.


    minoranze-sotto-assedio.zip

    15.06.2026

    Economia circolare in Alto Adige: buona attitudine della cittadinanza, ma serve più informazione

    Disponibili i risultati di un sondaggio condotto da Eurac Research e ASTAT



    La popolazione altoatesina mostra una sensibilità diffusa verso temi ambientali e di sostenibilità, ma l’economia circolare fatica ancora a tradursi in pratiche quotidiane consolidate. È questa la fotografia che emerge dalla ricerca condotta da Eurac Research in collaborazione con l’Istituto provinciale di statistica ASTAT, nell’ambito del progetto europeo ECLECTIC. Lo studio, realizzato su un campione di 994 residenti tra i 18 e gli 80 anni nel corso dell’autunno 2025, ha indagato conoscenze, attitudini e comportamenti legati al consumo circolare in Alto Adige.


    economia-circolare-in-alto-adige-buona-attitudine-ma-serve-piu-informazione.zip

    11.06.2026

    Alto Adige, terra di ricerca

    Secondo un’analisi della casa editrice scientifica Elsevier, Eurac Research figura tra i principali partner scientifici del sistema austriaco di ricerca e innovazione.



    Nel rapporto “Austria as a Science and Technology Nation”, il centro di ricerca di Bolzano viene citato, insieme ad aziende e istituti di ricerca applicata come Infineon, Siemens, Novartis e Silicon Austria Labs, tra i principali attori delle collaborazioni scientifiche. L’analisi si basa su banche dati di ricerca internazionali ed esamina quali organizzazioni extrauniversitarie collaborino in modo particolarmente stretto con le università e gli istituti di ricerca austriaci. Eurac Research occupa il terzo posto, precedendo aziende di fama mondiale come Siemens e Novartis.


    alto-adige-terra-di-ricerca.zip

    04.06.2026

    A Bolzano, il congresso nazionale sulla conservazione dei mammiferi

    L’importante appuntamento organizzato dall’Associazione Teriologica Italiana si svolge in collaborazione con Eurac Research

    Uno dei principali appuntamenti nazionali, più stimolanti e attesi per lo scambio di esperienze in merito allo studio, alla conservazione e alla gestione dei mammiferi in Italia si tiene quest’anno all’Eurac Research di Bolzano, dal 3 al 5 giugno. Si tratta della XIV edizione del Congresso Italiano di Teriologia, organizzato dall’Associazione Teriologica Italiana in collaborazione con il centro di ricerca altoatesino. Tra gli argomenti al centro del programma figurano gli effetti delle trasformazioni ambientali sui mammiferi, le variazioni del comportamento degli animali e le strategie di conservazione più efficaci. Ampio spazio sarà dedicato anche ai mammiferi alpini e al rapporto tra esseri umani e fauna, con particolare attenzione alle implicazioni per la salute umana, animale e ambientale. In occasione del congresso, Eurac Research ospiterà una mostra fotografica aperta al pubblico, visitabile fino al 19 giugno, dedicata agli scatti migliori di mammiferi presenti sul territorio italiano.


    Media Files

    5

    a-bolzano-il-congresso-nazionale-sulla-conservazione-dei-mammiferi.zip

    03.06.2026

    Il microbioma di Ötzi: coinquilini di 5300 anni fa

    I ricercatori di Eurac Research sono riusciti a ottenere un quadro dettagliato della colonizzazione microbica di Ötzi. Lo studio fornisce approfondimenti su un microbioma complesso: dalla flora intestinale di un uomo dell’età del rame, ai lieviti che amano il freddo e che potrebbero accompagnare la mummia da millenni e che ancora oggi fanno parte di un sistema dinamico.



    Grazie allo studio di numerosi campioni e all’utilizzo di varie metodologie, i ricercatori sono riusciti a distinguere quali fossero i microrganismi già presenti nel corpo di Ötzi quando era ancora in vita e quali invece lo avessero colonizzato dopo la morte – sia durante il periodo trascorso nel ghiacciaio sia nei successivi tre decenni di conservazione. Nei campioni di tessuti interni sono riusciti a rilevare il genoma di microrganismi appartenenti alla flora intestinale originaria di Ötzi. Una scoperta sorprendente è quella rappresentata dalla caratterizzazione di specie di lieviti che si sarebbero adattati al freddo e che dovrebbero provenire dall’ambiente glaciale ed essere sopravvissuti fino a oggi nel corpo di Ötzi. Questi lieviti resistenti al freddo potrebbero essere interessanti anche per eventuali applicazioni industriali. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Microbiome.


    Media Files

    11

    il-microbioma-di-otzi-coinquilini-di-5300-anni-fa.zip

    26.05.2026

    Gallo cedrone in Alto Adige: per la prima volta uno studio raccoglie campioni

    Progetto “Focus gallo cedrone”: grazie alla collaborazione di tutte le stazioni forestali e dei guardiacaccia, è ora disponibile un’importante base di dati per la tutela di questa specie



    Sono stati raccolti circa 300 campioni di buona qualità – escrementi e piume – provenienti da tutte le zone della provincia. Questa raccolta capillare, realizzata nell’ambito del progetto “Focus gallo cedrone”, è stata possibile grazie alla stretta collaborazione tra mondo scientifico, amministrativo e operativo: con il coordinamento dell’Ufficio per la gestione della fauna selvatica, hanno partecipato alla raccolta tutte le stazioni forestali della provincia, i guardiacaccia e persone esperte del territorio. L’obiettivo del progetto, coordinato da Eurac Research, è quello di gettare nuove basi per una gestione del gallo cedrone accurata e a lungo termine.


    Media Files

    6

    gallo-cedrone-in-alto-adige-per-la-prima-volta-uno-studio-raccoglie-campioni.zip

    21.05.2026

    Fotovoltaico: Eurac Research amplia i laboratori per l’intera filiera

    Presentate alle aziende le nuove infrastrutture al NOI Techpark dedicate al solare, dalla prototipazione, ai test di qualità, fino al riutilizzo dei moduli



    Un produttore che intende sviluppare un nuovo modulo fotovoltaico, una utility che deve verificare le prestazioni dei pannelli prima dell’installazione e un’azienda che valuta il riutilizzo moduli di un impianto solare dismesso oggi possono rivolgersi allo stesso partner di ricerca. È il risultato di un percorso iniziato quindici anni fa che ha portato Eurac Research a sviluppare una delle infrastrutture più complete in Italia per la ricerca applicata in ambito fotovoltaico.


    Media Files

    11

    fotovoltaico-laboratori-per-lintera-filiera.zip

    18.05.2026

    Vita queer nelle aree rurali

    In occasione del Pride Month, un evento organizzato da Eurac Research mette in luce le realtà e le prospettive delle persone LGBTQIA+ in Alto Adige



    La vita queer non si svolge solo nelle città: anche nelle zone rurali, le persone lesbiche, gay, bisessuali, trans*, queer e altre persone LGBTQIA+ contribuiscono da sempre a plasmare la vita sociale. Quali esperienze vivono le persone queer in Alto Adige? Quali sfide si presentano in particolare al di fuori dei centri urbani? E come si può rendere visibile la storia queer regionale? A queste domande è dedicato l’evento “Provincia queer? Realtà e prospettive della vita queer nelle zone rurali”, che si terrà il 20 maggio alle ore 16.30 presso il centro di ricerca Eurac Research a Bolzano e online tramite Teams. Tutte le persone interessate sono benvenute.


    vita-queer-nelle-aree-rurali.zip

    07.05.2026

    Orizzonti frammentati. L’incerto futuro della popolazione palestinese in Israele, Gaza e Cisgiordania

    Eurac Research e associazione Antenna organizzano un incontro con Mohammad Darawshe, esperto di relazioni tra popolazione ebrea e araba in Israele



    Mohammad Darawshe è considerato uno dei principali analisti politici ed esperti di relazioni arabo-ebree. Da gennaio 2014 è direttore per la strategia del Center for Shared Society (Centro per una società condivisa) del centro educativo Givat Haviva in Israele. Su invito di Eurac Research e dell’associazione Antenna, Darawshe terrà una conferenza aperta al pubblico per parlare dell’incerto futuro della popolazione palestinese. La conferenza – in inglese, senza traduzione – si svolgerà martedì 12 maggio alle ore 18 in Eurac Research, viale Druso 1.


    orizzonti-frammentati-lincerto-futuro-della-popolazione-palestinese-in-israele.zip

    28.04.2026

    La contaminazione delle sorgenti d’alta quota legata al ritiro dei ghiacci è più diffusa di quanto si pensasse

    L’analisi chimica di 80 sorgenti d’acqua di Trentino-Alto Adige e Tirolo rivela alti livelli di metalli pesanti, legati alla geologia e al ritiro di ghiacciai e permafrost.



    Uno studio ha analizzato le acque di 80 sorgenti delle Alpi Centro-orientali, rivelando che, nelle vallate con alcuni tipi di roccia molto comuni, le sorgenti derivanti da zone di permafrost e ghiacciai sono caratterizzate da alti livelli di metalli pesanti. Il fenomeno è legato alla geologia locale e al ritiro dei ghiacci, e interessa le sorgenti che si originano da ghiacciai, *rock glaciers*, morene di recente formazione e conoidi di detrito, forme del paesaggio che rappresentano anche importanti serbatoi idrici alpini.


    Media Files

    8

    la-contaminazione-delle-sorgenti-dalta-quota-legata-al-ritiro-dei-ghiacci-e-piu-d.zip

    24.04.2026

    L’Europa in trasformazione: UE e NATO tra coesione e prova di resistenza

    Eurac Research invita a un colloquio per dottorandi su stabilità e tensioni nelle alleanze occidentali



    Quale futuro si profila per UE e NATO alla luce degli attuali sviluppi geopolitici? E quali tensioni caratterizzano i processi di allargamento in Europa? Come si deve interpretare, in questo contesto, il recente esito elettorale in Ungheria? Queste sono le domande al centro del 21° colloquio interdisciplinare per dottorandi, che si terrà il 27 e 28 aprile 2026 presso il centro di ricerca Eurac Research a Bolzano. L’evento fa parte della collaborazione pluriennale tra Eurac Research, Università Andrássy di Budapest e Regione autonoma Trentino-Alto Adige.


    leuropa-in-trasformazione-ue-e-nato-tra-coesione-e-prova-di-resistenza.zip

    20.04.2026

    Cinquant’anni di proporzionale etnica: le sfide e le prospettive per il futuro

    Eurac Research promuove un convegno sul ruolo di questa misura in una società in evoluzione



    Come si è evoluta l’applicazione della proporzionale etnica in Alto Adige da quanto è stata introdotta? Quali sfide presenta oggi questo strumento e quali prospettive emergono guardando al futuro in una società sempre più plurale? Un convegno di Eurac Research affronta questi interrogativi con un confronto tra esperti ed esperte del mondo accademico e professionale. L’evento si svolge il 22 aprile dalle 9 a Bolzano in viale Druso, nella sede del centro di ricerca.


    50-anni-proporzionale-etnica.zip

    15.04.2026

    Il batterio responsabile della scarlattina non è stato introdotto nel continente americano dagli europei.

    Un gruppo di ricerca guidato da Eurac Research ha individuato il batterio Streptococcus pyogenes in una mummia boliviana del periodo precolombiano e ha ricostruito per la prima volta il genoma di questo agente patogeno risalente a diversi secoli fa.



    I ricercatori hanno caratterizzato geneticamente la presenza dell’agente patogeno mentre esaminavano un dente proveniente da un cranio mummificato naturalmente, conservato presso il Museo nazionale di archeologia di La Paz. Utilizzando un metodo che assembla genomi precedentemente sconosciuti a partire da numerosi brevi frammenti di DNA, hanno ricostruito un genoma antico quasi completo di Streptococcus pyogenes. Il genoma ricostruito presenta evidenti somiglianze con i ceppi moderni di questo batterio diffuso in tutto il mondo e in grado di provocare una vasta gamma di malattie: dalle innocue faringiti fino alla sindrome da shock tossico, potenzialmente letale. Nonostante la grande rilevanza medica dell’agente patogeno – la scarlattina è stata storicamente una delle cause di morte più frequenti tra i bambini – si sa ancora poco sulla sua storia evolutiva. Questo risultato dimostra che il batterio circolava già tra le popolazioni indigene del Sudamerica prima della colonizzazione europea: il giovane a cui appartiene il dente era vissuto tra il 1283 e il 1383. Lo studio è stato possibile grazie a un accordo di cooperazione tra Eurac Research e il Ministero della cultura boliviano ed è stato pubblicato su Nature Communications.


    Media Files

    8

    il-batterio-responsabile-della-scarlattina-non-e-stato-introdotto-nel-continente.zip

    15.04.2026

    Securitizzazione e percezione della sicurezza nello spazio pubblico

    Una conferenza organizzata da Eurac Research analizza le varie misure e i loro effetti sulle comunità



    Il modo in cui si percepisce la sicurezza nello spazio pubblico è un presupposto fondamentale per la libertà, la partecipazione civile e la convivenza basata sulla fiducia. Oggigiorno, misure di sicurezza sempre più pervasive e rafforzate stanno ridefinendo lo spazio urbano. Che cosa rende sicure le nostre città? Come cambia la nostra percezione della sicurezza in tempi di crisi multiple? A partire da queste domande Eurac Research organizza una discussione pubblica bilingue che coinvolgerà ricercatrici e ricercatori delle scienze sociali insieme a esperte ed esperti locali di diritto, amministrazione, comunicazione e psicologia. L’evento sulla securitizzazione degli spazi urbani, in programma il 20 aprile dalle ore 9:30 alle 13:00 in Eurac Research, è aperto alla cittadinanza.


    securitizzazione-e-percezione-della-sicurezza-nello-spazio-pubblico.zip

    14.04.2026

    Eurac Research presenta il dashboard dedicato alla politica locale

    La nuova piattaforma interattiva mostra le dinamiche di 25 anni di elezioni comunali in Alto Adige



    La politica comunale in Alto Adige sta cambiando: oggi le donne sono più presenti rispetto al passato, ma nel complesso la partecipazione politica è in calo. Una nuova piattaforma online interattiva, sviluppata da Eurac Research e presentata il 14 aprile, rende accessibili in forma chiara e sintetica i principali dati sulle elezioni comunali in Alto Adige dal 2000 al 2025. Il dashboard digitale permette di seguire l’evoluzione nel tempo, individuare tendenze, confrontare comuni e crearsi un’opinione informata.


    Media Files

    6

    eurac-research-presenta-il-dashboard-dedicato-alla-politica-locale.zip


    Science Shots Eurac Research Newsletter

    Resta al passo con nuove storie di scienza e i nostri prossimi eventi, ogni mese.

    Seleziona lingua
    Eurac Research logo

    Eurac Research è un centro di ricerca privato con sede a Bolzano, Alto Adige. I nostri ricercatori e le nostre ricercatrici provengono da una vasta gamma di discipline scientifiche e da tutte le parti del globo. Insieme si dedicano a quella che è la loro professione e vocazione – plasmare il futuro.

    No Woman No Panel

    Cosa facciamo

    Dove siamo

    Eurac Research Headquarter

    Viale Druso 1

    39100 Bolzano

    Italy

    Get directions

    Eurac Research NOI Techpark

    Via A.-Volta

    39100 Bolzano

    Italy

    Get directions
    LAVORA CON NOI

    Except where otherwise noted, content on this site is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International license.

    Seguici
    • Facebook icon
    • X icon
    • Instagram icon
    • Youtube icon
    • linkedin icon