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02 settembre 22


Mummies. Il passato svelato

Da oggi saranno esposte al NOI Techpark grazie a un progetto del Museo Civico Archeologico di Bologna e di Eurac Research. Eseguiti uno studio approfondito e un accurato trattamento conservativo.

La più antica è la mummia di una donna, vissuta nell’Egitto di epoca romana. Lo straordinario sudario policromo con cui è stata preparata per la sepoltura avvolge ancora il corpo ed è questa la caratteristica più unica. La mummia più recente è invece quella di un bambino vissuto nel XIII secolo d.C., ed è una rara testimonianza del rituale funerario dell’Egitto medievale. Le due mummie sono state restituite alla comunità scientifica e al pubblico grazie a un progetto di collaborazione tra il Museo Civico Archeologico di Bologna ed Eurac Research, avviato nel 2019, che ne ha permesso il recupero dai magazzini del museo. Sulle mummie è stato condotto un studio interdisciplinare ed entrambe sono state sottoposte a un trattamento conservativo che ha coinvolto diverse istituzioni con competenze specifiche per restituire loro l’identità perduta e renderle testimoni di una storia millenaria che merita di essere conosciuta. Dal 2 settembre all’8 ottobre le due mummie saranno esposte presso il NOI Techpark nell’ambito della mostra ‘Mummies. Il passato svelato’ che si svolge nella cornice del 10° Congresso mondiale di studi sulle mummie.

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09 agosto 22


Scenari per l’Alto Adige verso la neutralità climatica

Eurac Research ha elaborato uno studio tecnico completo per conto della Provincia

Un team interdisciplinare del centro di ricerca bolzanino ha analizzato il settore dei trasporti, dell’edilizia, dell’energia e dell’agricoltura e il loro inquadramento giuridico. I risultati, presentati in un documento di 180 pagine, sono liberamente accessibili e forniscono dati e scenari dettagliati che possono servire come base di discussione per la politica climatica dell’Alto Adige. Questi risultati sono interessanti anche per chi deve prendere decisioni nei settori dell’agricoltura, dell’industria e del turismo.

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05 agosto 22


Centrale idroelettrica sul Rio Saldura: uno studio di cinque anni non mostra cambiamenti significativi dell’ecologia del fiume

Un team di Eurac Research ha studiato gli organismi presenti nel torrente che scorre in Val di Mazia prima e dopo l'entrata in funzione della piccola centrale elettrica.

Il confronto dettagliato prima-dopo è stato possibile perché Eurac Research conduce ricerche ecologiche a lungo termine in Val di Mazia dal 2009: in questo ambito il Rio Saldura era già stato regolarmente campionato prima della costruzione della centrale nel 2015. Sotto osservazione sono stati messi i microrganismi invertebrati, piccole creature che forniscono una buona indicazione delle condizioni ecologiche delle acque e del loro cambiamento. I risultati delle analisi effettuate nell'arco di cinque anni non hanno evidenziato alterazioni significative nelle comunità di questi animali che potessero essere correlate alla centrale idroelettrica. Alla luce della necessità di generare più energia da fonti rinnovabili e dell’attuale dibattito sull'impatto ecologico di queste piccole centrali, lo studio rappresenta un importante contributo della ricerca in un ambito in cui sono disponibili ancora poche conoscenze affidabili.

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12 luglio 22


“Ciò che ad alcuni può sembrare antiquato, in realtà è più moderno che mai”

Eurac Research presenta “Custodi di ricchezza”, una mostra sul patrimonio culturale vivente in val Venosta, Bassa Engadina e val Müstair

Irmgard di Colsano, vicino a Castelbello-Ciardes, realizza cesti, borse e perfino interi guardaroba di vimini. Già 10.000 anni fa i rami di salice venivano utilizzati per realizzare corde e reti da pesca. Josin di Susch (Bassa Engadina) è, come suo nonno e suo padre, un artista dello sgraffito. Nel XVI secolo, i mastri costruttori del Rinascimento portarono nei Grigioni questa speciale tecnica ornamentale. Alla “Tessanda” di Santa Maria, in Val Müstair, le tessitrici lavorano su telai che hanno anche più di 100 anni, in uno degli ultimi tre laboratori di tessitura a mano della Svizzera. Questi sono solo tre dei 25 “custodi di ricchezza”, persone le cui attività e il cui stile di vita sono raccontati nell’omonima mostra itinerante in programma dal 15 luglio al 14 ottobre. La mostra è stata concepita come parte di un progetto di ricerca in cui le ricercatrici di Eurac Research stanno studiando il patrimonio culturale vivente nella regione di confine tra Italia e Svizzera. Il vernissage si terrà venerdì 15 luglio alle 18 nell’abbazia di Allerengelberg, a Certosa (Senales). La mostra sarà esposta anche a Lasa, Glorenza e Valchava (CH). L'ingresso è gratuito.

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06 luglio 22


Collaborazione tra Eurac Research e il Governo boliviano

Al via uno studio pionieristico sul ricco patrimonio bioarcheologico della Bolivia

Di recente Eurac Research e il Ministero boliviano per le culture, la decolonizzazione e la depatriarcalizzazione hanno firmato un accordo di cooperazione per la ricerca e la conservazione del patrimonio culturale boliviano. Il centro di ricerca bolzanino ha già progettato, costruito e donato dieci speciali teche a tenuta stagna che serviranno a tutelare i resti mummificati di individui precolombiani conservati al MUNARQ, il Museo nazionale di archeologia di La Paz.

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01 luglio 22


Autonomia tra anniversari e conflitti

Torna la Summer School di Eurac Research su diritti umani e delle minoranze – Focus sul Cinquantenario del secondo statuto di autonomia dell’Alto Adige e sulla prevenzione e risoluzione dei conflitti

Dopo una pausa forzata, la Summer School di Eurac Research torna in presenza a Bolzano con due settimane di programma che richiamano partecipanti da tutto il mondo. Dal 4 al 15 luglio ricercatori, ufficiali governativi e rappresentanti di organizzazioni non governative da 18 paesi si confronteranno con esperti esterni e del centro di ricerca bolzanino su temi legati all’autonomia. Quali aspetti contraddistinguono l’autonomia altoatesina? Come si può adattare il concetto di autonomia a situazioni specifiche? L’autonomia può essere uno strumento di prevenzione e risoluzione dei conflitti? Attraverso lezioni e analisi di casi di studio, i partecipanti potranno affrontare questa tematica da una prospettiva politica, giuridica e sociologica.

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30 giugno 22


Una applicazione web per monitorare le riserve di acqua sotto forma di neve su tutte le Alpi

Presentato il prototipo frutto di una collaborazione ricerca-aziende finanziata dall’ESA

Il conto di un inverno secco e caldo come quello passato si paga nella bella stagione, quando chi ha bisogno di acqua per vari usi deve dividersi risorse sempre più scarse. Poter calcolare tempestivamente quanta riserva d’acqua si accumula nella neve sulle montagne aiuta a gestire meglio le risorse e a prevenire i conflitti. Un team composto da ricercatori e imprenditori di MobyGIS, Eurac Research, e Sinergise, finanziati dall’Agenzia spaziale europea, ha realizzato il primo servizio che monitora tutte le Alpi e fornisce mappe in real time ad alta risoluzione. Il prototipo si può testare gratuitamente per circa sei mesi prima della commercializzazione.

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29 giugno 22


Brevettato un dispositivo per misurare temperatura e altri parametri vitali dall’orecchio

Il prototipo testato nel terraXcube si presta particolarmente a interventi medici d’emergenza

Durante un intervento d’emergenza misurare i parametri vitali non è una operazione scontata. Le vittime spesso non sono collaborative, gli spazi scomodi e l’attrezzatura che si può portare con sé molto limitata, basti pensare all’elisoccorso o alla scena di un incidente stradale. Eurac Research, in collaborazione con le aziende Minnova Med e Kerr Srl, ha brevettato uno strumento poco ingombrante, non invasivo e semplice da usare che misura la temperatura centrale, ma anche la saturazione di ossigeno e il battito cardiaco. Ha l’aspetto di una cuffia per ascoltare la musica, sfrutta sensori posizionati nel condotto uditivo esterno ed è stato testato nel terraXcube, a temperature tra i -10 e i 20 gradi.

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28 giugno 22


Una mappatura degli ambienti naturali in Alto Adige

Mappe e dati elaborati da Eurac Research vengono messi a disposizione gratuitamente alle amministrazioni come supporto alla pianificazione di natura e territorio

La conservazione degli ecosistemi naturali è un punto sempre più critico per la società del futuro. Gli ambienti naturali offrono infatti importanti servizi – i cosiddetti servizi ecosistemici – alla società e alle economie locali: risorse, ad esempio, come acqua pulita e legno, una maggiore protezione del territorio da disastri naturali, paesaggi adatti al turismo e alle attività ricreative. Al tempo stesso gli ecosistemi sono fondamentali per la conservazione della biodiversità, garantendo tra l’altro la sopravvivenza e il benessere delle specie animali e vegetali. Un team di ricerca dell’Istituto per l’ambiente alpino di Eurac Research ha raccolto dati dettagliati e realizzato mappe ad altissima risoluzione che coprono l’intero territorio dell’Alto Adige e numerose altre aree europee per un totale di oltre 80.000 chilometri quadrati. Le mappe offrono un colpo d’occhio sulla connettività ecologica – tra i parametri più importanti per la protezione della biodiversità – e individuano quali aree naturali offrono il maggior numero di servizi ecosistemici all’uomo.

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21 giugno 22


“La partecipazione delle donne alla politica è un prerequisito per una democrazia viva”

Eurac Research, Commissione provinciale per le pari opportunità e Servizio donna presentano una guida per la rappresentanza paritaria

Quale concezione dei ruoli ha la popolazione altoatesina? Le persone auspicano una maggiore presenza delle donne negli organi politici? E le donne esercitano la loro carica politica in modo diverso dai loro colleghi uomini? Nel 2020, un team di ricerca di Eurac Research ha condotto un’indagine rappresentativa per rilevare l’opinione degli elettori sul tema della partecipazione femminile nella politica comunale altoatesina. Sulla base di questo studio – commissionato dalla Commissione provinciale per le pari opportunità e dal Servizio donna della Provincia autonoma di Bolzano – è stata elaborata una guida che raccoglie misure per rafforzare la presenza femminile nella politica comunale altoatesina. Oltre ai dati elettorali, l‘opuscolo include anche i risultati di un’indagine rappresentativa condotta da Eurac Research nel 2017, in cui sono state intervistate più di 300 donne in carica nelle amministrazioni comunali. La guida verrà presentata giovedì 23 giugno 2022 alle ore 19 in Eurac Research. Seguirà una tavola rotonda con rappresentanti del mondo accademico, politico e dei media.

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