Poca neve, poca pioggia e troppo caldo
Un inverno difficile per l’Alto Adige
È stato un inverno secco, ma non eccezionalmente secco; però è stato più caldo della media.
Variazioni di precipitazioni e temperatura rispetto alla media dei trent'anni 1981-2010
-40%
Precipitazioni
+1.6°
Temperatura

In questo grafico gli inverni dal 1981 a oggi vengono distribuiti in base alle anomalie di precipitazione e di temperatura rispetto alla media sul trentennio 1981-2010. Quelli nel quadrante in alto a sinistra sono stati gli inverni più umidi e freddi, in alto a destra più umidi e caldi, in basso a sinistra più secchi e freddi e in basso a destra più secchi e caldi. L’inverno 2021-2022 si colloca proprio in quest’ultimo quadrante. Ancora più secco, ma leggermente più freddo, fu l’inverno del 2016-2017 che causò grossi problemi di siccità durante la primavera e l’estate nel Nord Italia. Inoltre, si notano anche gli inverni eccezionalmente umidi del 2020-2021 e del 2013-2014. (Elaborazioni: A. Crespi)
Credit: Eurac Research | Alice CrespiI fiumi sono in sofferenza
Portata media del fiume Adige in marzo 2022
-25%

Andamento della portata del fiume Adige misurata a Bronzolo nel periodo ottobre-marzo (media giornaliera). In rosso, anno 2021-2022, in blu la media storica 1980-2022, in grigio i singoli giorni. Si nota come a partire dal mese di marzo 2022 le portate siano vicine al minimo storico. (Elaborazioni D. Quintero)
Credit: Eurac Research | Daniela Quintero



