Presentazione del libro “Prima di ogni cosa. Per un futuro Crip” di Chiara Bersani, Dalila D’Amico, Giulia Traversi, Sossella Editore, 2025.
20.07.2026
Prima di ogni cosa. Per un futuro Crip
- Date: 20.07.2026, 19:00 - 20:30
- Place: Eurac Research, viale Druso 1, Bolzano
- Info:
Kae Sordi
kae.sordi@officinevispa.com
Carla Maria Reale
careale@eurac.edu
“Prima di ogni cosa. Per un futuro Crip” è un carteggio, uno scambio di pensieri, rabbie e pratiche di vicendevole sostegno. Il libro accompagna il processo creativo di due produzioni dell’artista Chiara Bersani, Michel-The Animals I Am e Left Behind. Una raccolta di riflessioni sull’abilismo, l’accessibilità e la precarietà nel campo delle arti performative attraverso le prospettive incarnate dell’artista Chiara Bersani, la ricercatrice Flavia Dalila D’Amico e la dramaturg e manager Giulia Traversi. Con la lente crip (un approccio critico alla disabilità) il testo smonta il mito dell’autonomia, il culto della produttività e la retorica dell’efficienza. Un dialogo che con passione tenta di riscrivere i parametri dominanti e apre lo spazio per una forma diversa di nominare il mondo: un’altra idea di corpo, di cura, di futuro.
Saranno presenti le autrici:
Chiara Bersani, performer e autrice italiana attiva nell’ambito delle Performing Arts, del teatro di ricerca e della danza contemporanea
Flavia Dalila D’Amico, assegnista di ricerca all’Università degli studi Link di Roma e curatrice
In dialogo con:
Elia Zeno Covolan, consulente per l’accessibilità e graphic designer
Carla Maria Reale, ricercatrice senior dell’Istituto sui diritti delle minoranze
L’evento è ospitato presso il giardino di Eurac Research, in caso di pioggia sarà spostato all’interno dello stabile. La partecipazione all’evento è gratuita.
L’evento sarà in lingua italiana e in LIS (lingua dei segni italiana)
L’evento è organizzato dalla Cooperativa OfficineVispa in collaborazione con Eurac Research (Gruppo Gender Dynamics e progetto SEEDS) nell’ambito del progetto di sensibilizzazione su questioni di genere “Liscià”, finanziato dal Comune e dalla Provincia di Bolzano.

