Institutes & Centers

Center for Advanced Studies - News & Events - Prima tappa del progetto "Tiny FOP MOB"

26 luglio 21

Prima tappa del progetto "Tiny FOP MOB"

Evento di inaugurazione di successo e uno sguardo fiduciose al futuro

  • Deutsch
  • English
  • Italiano
© SamuelHolzner-Fotografie | SamuelHolzner

L'atteso lancio del progetto "Tiny FOP MOB" il piccolo FOrschungs- und Praxis-MOBil, ha avuto luogo giovedì 22.07.2021, presso BASIS Vinschgau Venosta a Silandro. L'interesse vivace della popolazione e le prospettive promettenti dei responsabili sono andati di pari passo con gli elogi e il sostegno della politica e dell'economia. Un degno inizio di una promettente serie di eventi che dimostreranno le possibilità di cooperazione sostenibile tra scienza e società sulla base di questo Real-World Laboratory finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

L'edificio in legno attirava già da qualche giorno l'interesse dei passanti nella Piazza Cassa di Risparmio. Ora è stato finalmente presentato all'evento di apertura e la sua importanza come progetto edilizio innovativo, ma anche come iniziativa educativa e di ricerca, è stata messa in luce da relatori locali e internazionali.

La serata si è aperta con il contributo del sindaco di Silandro, Dieter Pinggera, che ha elogiato l'eccellente collaborazione tra il Center for Advanced Studies di Eurac Research, l'Istituto per le Energie Rinnovabili, la Libera Università di Bolzano e le aziende venostane, gli artigiani Habicher Holzbau Srl e Schönthaler Manufatti in cemento Srl. Dopo una presentazione dettagliata di tutti i partner coinvolti e dell'andamento previsto del progetto da parte di Ingrid Kofler del Center for Advanced Studies, Daria Habicher ha esposto i due pilastri fondamentali del Tiny FOP MOB. Da un lato, c'è il livello di consapevolezza, che avviene attraverso i workshop e la sensibilizzazione della popolazione, e dall'altro, c'è la pratica tangibile della pianificazione e della realizzazione del laboratorio reale. La giovane ricercatrice ha anche fatto riferimento all'importanza della Val Venosta come luogo di sviluppo per il progetto. Infatti, la debolezza strutturale, con cui si descrive spesso la Val Venosta, può rivelarsi un terreno ideale per l'innovazione. Infine, Silvia Gigante ha fornito un panorama degli ostacoli tecnici e delle possibilità riscontrate nella fase di progettazione, test e costruzione, e ha illustrato nel dettaglio una volta la creazione della struttura in mattoni di canapa e fibra di legno, i test intensivi nel NOI Techpark dell'Istituto per le energie rinnovabili e la fase finale di costruzione.

1 - 3
© Eurac Research/Cinemepic - Elias Gianordoli
Tiny FOP MOB: Scienza, imprese e società lavorano insieme su soluzioni sostenibili.© Eurac Research/Cinemepic - Elias Gianordoli
© Eurac Research/Cinemepic - Elias Gianordoli

1 - 3
© Eurac Research/ Cinemepic - Elias Gianordoli
© Eurac Research/ Cinemepic - Elias Gianordoli
© Eurac Research/ Cinemepic - Elias Gianordoli

Il rinomato ricercatore sulla sostenibilità Oliver Parodi, che si è unito all'evento via livestream, ha poi sottolineato l'importanza della trasformazione sociale verso la sostenibilità usando l'esempio di un Real-World Laboratory. Gli sforzi verso lo sviluppo sostenibile sono in corso da decenni, ma c'è ancora molta strada da fare. Deve avvenire un cambiamento su larga scala, che include la protezione dell'ambiente e del clima, così come un cambiamento nell'economia e nella società e la promozione della cooperazione globale. Ha elogiato il concetto del Real-World Laboratory, che toglie il carattere di laboratorio chiuso al pubblico e colma la distanza (anche spaziale) tra le istituzioni di ricerca e la popolazione, in particolare quella che vive in periferia.

Anche il fondatore dell'Istituto Monviso, Tobias Luthe, che ha partecipato online alla discussione, ha definito un cambiamento economico e verso un nuovo stile di vita la più grande opportunità per le comunità alpine. È necessario un ciclo di solidarietà tra città e campagna che permetta loro di crescere e cambiare in modo innovativo senza perdere il loro legame con la natura e le loro radici. Bisogna cambiare i modelli di pensiero fondamentali e trovare soluzioni realistiche e orientate alla pratica. Dei veri e propri laboratori, soprattutto nella regione alpina, offrono un passo nella direzione desiderata; un altro è il rivolgersi a un turismo consapevole, lento e in armonia con l'ambiente e le persone.

Dopo le parole di chiusura di Ingrid Kofler, che ancora una volta ha evidenziato il ruolo dei ricercatori del laboratorio “reale” come costruttori di ponti tra la società e la scienza, la serata si è conclusa con un aperitivo conviviale e, naturalmente, con la tanto attesa visita al Tiny FOP MOB in loco.

1 - 3
© SamuelHolzner-Fotografie - SamuelHolzner
© SamuelHolzner-Fotografie - SamuelHolzner
© SamuelHolzner-Fotografie - SamuelHolzner

1 - 3
© Eurac Research - vvm
© SamuelHolzner-Fotografie - SamuelHolzner
© SamuelHolzner-Fotografie - SamuelHolzner

Altre date a Silandro:

  • Dialogo imprenditoriale

Focus su legno e canapa: quanto dipendiamo dalle catene di distribuzioni globali?
27 luglio | ore 17.30
Con: Werner Schönthaler, consulente, Schönthaler Manufatti in cemento Srl e Florian Erlacher, Wood & Construction Innovation, IDM Alto Adige
Registrazione entro il giorno precedente

  • Evento pubblico

Un gioco iniquo: da dove provengono le nostre materie prime?
30 luglio 2021
ore 16: valigia di cioccolato per scuole primarie e secondarie
Con: oew - Organizzazione per Un mondo solidale

ore 18: Conferenza
Con: Guido Orzes, professore di ingegneria gestionale, Libera Università di Bolzano e Philipp C. Sauer, professore junior di ingegneria gestionale, Libera Università di Bolzano

Potete trovare tutte le altre date QUI.

Contatto

Ingrid Kofler

Project ManagerT 633 550 1740 93+ude.carue@relfok.dirgni

Daria Habicher

Vice Project ManagerT 308 550 1740 93+ude.carue@rehcibah.airad

Silvia Gigante

Junior ResearcherCenter for Advanced StudiesT 424 550 1740 93+ude.carue@etnagig.aivlis

Other News & Events

1 - 10
Center
Eurac Research logo

Eurac Research è un centro di ricerca privato con sede a Bolzano, Alto Adige. I nostri ricercatori provengono da una vasta gamma di discipline scientifiche e da tutte le parti del globo. Insieme si dedicano a quella che è la loro professione e vocazione – plasmare il futuro.

Cosa facciamo

La nostra ricerca affronta le maggiori sfide che ci attendono in futuro: le persone hanno bisogno di salute, energia, sistemi politici e sociali ben funzionanti e un ambiente intatto. Queste sono domande complesse e stiamo cercando le risposte nell'interazione tra molte discipline diverse. In tal modo, il nostro lavoro di ricerca abbraccia tre temi principali: le regioni adatte a vivere, la diversità come elemento di miglioramento della vita, una società sana.

Great Place To Work
ISO 9001 / 2015ISO 9001:2015
05771/0
ISO 27001ISO 27001:2013
00026/0
ORCID Member

Nel rispetto del regolamento (UE) 2016/679, ti informiamo che questo sito utilizza cookie propri tecnici e di terze parti per consentirti una migliore navigazione ed un corretto funzionamento delle pagine web. Proseguendo la navigazione del sito o cliccando su "OK" acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso usa il tasto "maggiori informazioni".

Privacy Policy