I futuri custodi dei frutteti
Intelligenza artificiale e sensori per controllare gli organismi infestanti e ridurre l'uso di pesticidi

Esemplari di Drosophila suzukii su una ciliegia.
Credit: Eurac Research | Andrea De Giovanni
Il ciliegeto sperimentale del Centro di Sperimentazione Laimburg. L’utilizzo di reti a protezione dei frutteti è una delle misure adottabili per ridurre il rischio di infestazioni di Drosophila suzukii.
Credit: Eurac Research | Andrea De Giovanni
Le drosofile depongono le loro uova all’interno della polpa dei frutti. Usando il microscopio, si può individuare il foro lasciato dall’ovopositore della specie.
Credit: Eurac Research | Andrea De Giovanni
Lo spettroradiometro emette un fascio di luce e analizza il modo in cui questa viene riflessa dal frutto. L’ipotesi in fase di verifica è che le ciliegie colonizzate dalle larve di drosofila riflettano la luce in modo diverso da quelle sane.
Credit: Eurac Research | Andrea De Giovanni
Il team del Center for Sensing Solutions mette alla prova una versione da campo dello spettroradiometro nel ciliegeto sperimentale del Centro Laimburg.
Credit: Eurac Research | Andrea De Giovanni
Una delle trappole per Cydia pomonella in fase di sperimentazione presso il meleto del Centro Laimburg.
Credit: Eurac Research | Andrea De Giovanni


