Il tempo dei pastori
Riscoprire tradizioni antiche per adattarsi al cambiamento delle Alpi.

I resti di un antico recinto per animali. Queste strutture a secco compaiono in Alto Adige nell’Età del Bronzo.
Credit: Eurac Research | Andrea De Giovanni
Il pastore di vacche Matthias Prieth si concede un attimo di riposo dopo aver scalato un ripido pendio per raggiungere i suoi animali al pascolo.
Credit: Eurac Research | Andrea De Giovanni

Nutrendosi dei germogli di alberi e arbusti, gli animali al pascolo frenano l’avanzata del bosco e questo permette la conservazione di radure e praterie, ambienti ad alta biodiversità.

Il progetto LIFEstockProtect prevede la realizzazione di videointerviste attraverso le quali favorire lo scambio di conoscenze e buone pratiche tra i pastori e i proprietari degli animali, così come tra i pastori stessi.
Credit: Eurac Research | Andrea De Giovanni
La pastora Sandra Hofer veglia sui suoi animali in compagnia di due dei suoi cani da conduzione.
Credit: Eurac Research | Andrea De Giovanni


Impiegati dai pastori sin dall’antichità, i cani sono essenziali per condurre e proteggere gli animali al pascolo.

Matthias riscalda del latte di capra per il suo ultimogenito. Il pastore trascorre i mesi estivi con la sua famiglia in un maso situato a oltre 2.000 metri di quota.
Credit: Eurac Research | Andrea De Giovanni

