Il progetto Interreg IT-AT WeideWert prende ufficialmente il via presso Eurac Research
Le Alpi sono tra i più importanti hotspot di biodiversità in Europa: su appena il 2% della superficie terrestre cresce circa il 40% della flora autoctona – gran parte della quale in habitat nati da secoli di utilizzo tradizionale. Tuttavia, il continuo cambiamento strutturale nell’agricoltura porta a metodi di gestione modificati, come il pascolo libero, in cui il bestiame si muove senza una guida mirata sulle superfici. Ciò comporta un pascolamento disomogeneo: le aree più favorevoli, spesso anche habitat ecologicamente sensibili, sono minacciate da sovrasfruttamento e perdita di biodiversità, mentre le zone meno attrattive tendono sempre più a essere invase da arbusti e a perdere valore foraggero. Il declino delle conoscenze sulla corretta gestione dei pascoli e la carenza di manodopera aggravano questa dinamica – anche nelle malghe e nei pascoli dell’Alto Adige e del Tirolo.
Il progetto Interreg Italia-Austria WeideWert interviene proprio su queste problematiche. Risponde alle sfide della perdita di biodiversità e del cambiamento del paesaggio con un approccio innovativo e transfrontaliero: il pascolo guidato viene introdotto come misura di innovazione basata sulla natura, capace di rafforzare biodiversità, paesaggio, qualità del pascolo e protezione civile. In questo contesto, gli animali al pascolo ottengono un accesso mirato a superfici limitate, permettendo un utilizzo uniforme e la conservazione di habitat diversificati.
Nei cosiddetti Living Labs – aree selezionate di malghe e pascoli in Alto Adige e Tirolo – vengono sviluppati, testati e valutati, attraverso un processo partecipativo con stakeholder dell’amministrazione, dell’agricoltura e della tutela della natura, concetti scientificamente fondati per il pascolo guidato.
Con il kick-off meeting del 09.04.2026, il progetto è ufficialmente avviato in collaborazione con B*COOP, il Land Tirol e Hirtenkultur.


