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Novembre 2025
Nel 2024 il patrimonio zootecnico dell’Alto Adige è rimasto complessivamente stabile, ma continua a registrare un calo per alcune specie animali. Il numero di bovini è leggermente aumentato a 123.264 capi (+1,2 %). Nonostante un leggero aumento rispetto all’anno precedente (+0,9 %), il numero di ovini continua a seguire una tendenza complessivamente negativa.
Molto più marcato è il calo a lungo termine dei suini, il cui numero è diminuito di oltre il 60 % dal 2010. Per contro, l’allevamento di caprini ha continuato a crescere leggermente e ora conta circa 29.300 capi, confermando la tendenza al rialzo a lungo termine di questa categoria di animali.
Il numero di cavalli è rimasto pressoché costante, mentre i dati relativi al numero di volatili continuano a basarsi su stime, il che porta tuttavia a valori inaffidabili. Pertanto, essi non sono stati presi in considerazione in questa figura.
Il patrimonio zootecnico dell’Alto Adige registra complessivamente un leggero calo per quanto riguarda bovini, suini e ovini. Nel complesso, il patrimonio zootecnico riflette un cambiamento strutturale nell’allevamento, caratterizzato da mandrie più piccole, maggiore diversificazione e un orientamento più marcato verso la qualità e la sostenibilità. Particolarmente significativo è l’andamento del patrimonio bovino, poiché questo gruppo di animali contribuisce in modo determinante alle emissioni di origine animale.