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I dispositivi di protezione dal coronavirus non influiscono sulla qualità del massaggio cardiaco

Studio di Eurac Research e Croce Bianca

03 May 2021by Laura Defranceschi

In caso di arresto cardiocircolatorio, la prima misura salvavita è la rianimazione cardiopolmonare. Fisicamente molto faticoso di per sé, eseguire il massaggio cardiaco con maschere FFP2 o FFP3 e tute protettive è percepito dai soccorritori come ancora più impegnativo e difficile. Un team di ricercatori di Eurac Research, insieme a soccorritori della Croce Bianca di Bolzano, Merano e Brunico, ha studiato se l’equipaggiamento protettivo comprometta effettivamente la qualità del massaggio cardiaco.

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