La politologa e ricercatrice di studi sul futuro Florence Gaub ospite alla conferenza vigilius sensus – una serata ricca di spunti su: futuri, responsabilità, margini d'azione e una visione europea del futuro
Brigitte Foppa, Florence Gaub, Ulrich Ladurner, Claudia Plaikner, Martin Zagler e Harald Pechlaner
Credit: Eurac Research | Valeria von MillerTavola rotonda: il futuro tra autoefficacia, democrazia e crisi globali
Come parliamo del futuro e, soprattutto chi lo plasma? Dopo la conferenza sul Monte San Vigilio ha avuto luogo una discussione su crisi globali, democrazia, intelligenza artificiale e il ruolo della patria a cui hanno partecipato Brigitte Foppa, Claudia Plaikner, Martin Zagler, Ulrich Ladurner e che è stata moderata da Harald Pechlaner insieme a Florence Gaub.
Paura del futuro, democrazia e la lotta per la maggioranza
Brigitte Foppa è portavoce del Gruppo verde nel Consiglio provinciale dell'Alto Adige. Nei 15 anni in cui è in politica ha assistito a un cambiamento nel modo in cui del futuro viene percepito. In principio avere una visione del futuro era auspicabile e si percepiva l’interesse della società nel progettare il futuro e assumersi le responsabilità. Oggi Foppa sperimenta soprattutto una cosa: la paura. "Il futuro viene caricato molto fortemente di paure – e sulla base di queste paure viene poi impostata la politica nel presente", ha constatato. Per i movimenti sociali come i Verdi ciò è molto difficile da gestire.
La consigliera provinciale è particolarmente preoccupata per lo stato in cui versa la democrazia. Ha parlato di una "fase di maturazione" dei sistemi democratici, in cui un meccanismo fondamentale come ottenere la maggioranza diventa sempre più problematico. Il 50 percento più un voto come principio politico è in realtà molto rudimentale – e purtroppo anche suscettibile di manipolazione, ad esempio attraverso i social media o lo scontento diffuso deliberatamente. Foppa ha posto la domanda provocatoria se le grandi riforme sociali sono ancora possibili nelle democrazie. Allo stesso tempo ha sostenuto la necessità di ritrovare il piacere nella democrazia. Ciò sarà possibile solo con un effettivo coinvolgimento di un'ampia parte della popolazione.
Florence Gaub ha sottolineato che la maggior parte delle persone nel mondo continua a considerare la democrazia il miglior modello politico possibile, anche se possibile di miglioramenti. "È una crisi matrimoniale, ma non un divorzio", questa la sua diagnosi. Dal suo punto di vista, la fiducia è la chiave centrale – fiducia nelle istituzioni, ma anche nei propri simili.
Futuri piccoli e grandi: prospettive economiche e rischi globali
Martin Zagler, professore di politica economica all'Università del Piemonte Orientale e di economia all'Università di Economia di Vienna, ha spiegato la differenza tra vari tipi di futuro: piccolo, grande, vicino e lontano. Per la nostra felicità personale è decisivo soprattutto il futuro piccolo e immediato ossia il lavoro, la propria salute, l'ambiente sociale.
Per il grande futuro Zagler si è mostrato invece piuttosto pessimista. Ha citato quattro fattori che segneranno i prossimi decenni: il cambiamento climatico con eventi estremi sempre più frequenti e costi enormi che non potranno essere assicurati del tutto, l'intelligenza artificiale, che minaccia in particolare chi si affaccia al mondo del lavoro e potrebbe acuire la disuguaglianza, una crescente polarizzazione della società, in cui non si crede più ai fatti, e infine la fine di un ordine globale basato su regole, come si sta notando nei conflitti commerciali e nelle nuove guerre.
Allo stesso tempo Zagler ha ricordato l'importanza dei diritti delle minoranze come elemento essenziale della democrazia – un aspetto di particolare rilevanza proprio nella storia e nel presente dell'Alto Adige. Le società diventano più resilienti, questa la sua conclusione, quando imparano dal passato, investono nell'istruzione e cercano il dialogo sociale anche con persone di opinione contraria.
Video completo della conferenza
Esempi selezionati di copertura mediatica in lingua tedesca
Rai Südtirol Frühstücksradio mit Zukunftsforscherin Florence Gaub
ff-Interview mit Florence Gaub: Morgen ist heute
vigilius sensus
vigilius sensus è stato ideato da Ulrich Ladurner e consiste in una conferenza annuale che ha luogo presso il vigilius mountain resort. Input e contenuti scientifici vengono forniti da Harald Pechlaner, direttore del Center for Advanced Studies di Eurac Research, e Michael de Rachewiltz, filosofo del Center for Advanced Studies di Eurac Research.
Questo ciclo di conferenze vuole fungere da piattaforma dove discutere questioni rilevanti per il futuro da un punto di vista regionale e globale. L’atmosfera speciale del resort vigilius a 1500 metri di altitudine consente di esaminare importanti questioni sociali con la distanza necessaria.
Eventi passati
Organizzazione
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39011 Lana
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