Il gruppo di lavoro analizzerà cosa oggi limita le costruzioni industrializzate e proporrà soluzioni per favorirne l'adozione in Europa.
Il 30 giugno si è riunita per la prima volta la Task Force on Offsite Construction, istituita dalla Commissione Europea e coordinata da DG GROW. L'iniziativa nasce nell'ambito del European Affordable Housing Plan e della European Strategy for Housing Construction con l'obiettivo di individuare gli ostacoli che ancora rallentano la diffusione delle costruzioni industrializzate in Europa e contribuire a superarli.
Il kick-off ha riunito circa 180 rappresentanti di istituzioni, ricerca e industria provenienti da tutta Europa. Essere parte di questa Task Force significa mettere a disposizione oltre 15 anni di ricerca sull'innovazione dell'involucro edilizio.
In questi anni abbiamo sviluppato competenze nella:
- riqualificazione industrializzata degli edifici;
- circolarità di componenti e sistemi costruttivi;
- facciate adattive e multifunzionali;
- sviluppo e validazione di nuove tecnologie.
Questo lavoro si basa su laboratori specializzati, Living Labs ed edifici dimostratori, dove sviluppiamo, testiamo e validiamo nuove soluzioni in condizioni reali. Attraverso progetti come INSPIRE, 4RinEU, SINFONIA, STARDUST, INFINITE, MEZeroE, BuildUPspeed e ZERAF, abbiamo raccolto dati, sviluppato metodi e validato soluzioni che oggi mettiamo a disposizione della Task Force.
È proprio questa esperienza che Eurac Research porta nella Task Force. Nel suo intervento, Roberto Lollini, Group Leader del Energy & Resource-Efficient Buildings Group, ha evidenziato due aspetti fondamentali: la necessità di metriche condivise e metodi affidabili per misurare i benefici dell'industrializzazione e l'importanza di coinvolgere l'intera filiera del valore. Perché l'industrializzazione non riguarda solo la prefabbricazione, ma il modo in cui progettazione, produzione, validazione, cantiere e gestione dell'edificio lavorano insieme.
Per noi di Eurac Research, mettere la ricerca al servizio delle politiche europee significa contribuire a un'edilizia che consumi meno risorse, produca meno emissioni e renda gli edifici più efficienti, sostenibili e confortevoli.
È la stessa visione che guida la Building Envelope Alliance, la nuova rete europea che mette in contatto ricerca, imprese e infrastrutture di sperimentazione per accelerare l'innovazione nel settore degli involucri edilizi.

