Firmato il contratto per il PPP sulla riqualificazione energetica degli edifici della Provincia di Bolzano
Riqualificazione energetica degli edifici pubblici: un passo necessario per un futuro sostenibile
31.03.2025
Negli ultimi anni, la riqualificazione energetica degli edifici pubblici è sempre più al centro del dibattito pubblico ed è un tema cruciale per le amministrazioni ai diversi livelli. Questi interventi rappresentano un’importante opportunità per promuovere la sostenibilità ambientale e il benessere dei cittadini, e consentono una significativa riduzione della spesa pubblica legata ai loro consumi energetici.
Investire nella loro riqualificazione significa non solo migliorarne l’efficienza energetica, e ridurre le emissioni di gas serra, ma anche garantire ambienti più salubri e confortevoli per chi li frequenta quotidianamente. Significa inoltre incrementare il valore dei singoli immobili e aumentare la qualità architettonica del quartiere in cui questi edifici sono inseriti nel suo complesso, permettendo di guardare al futuro della società in maniera costruttiva e responsabile, oltre che creare occasioni di sviluppo economico sostenibile.
Seguendo principi innovativi e promuovendo un mercato dell’energia sostenibile e la tutela dell’ambiente, la Ripartizione Amministrazione del Patrimonio della Provincia Autonoma di Bolzano ha avviato e sviluppato un progetto strategico per la riqualificazione energetica di 25 edifici di proprietà provinciale, tra cui soprattutto scuole e uffici pubblici. Con la stipula di un contratto di assistenza tecnica la Provincia ha previsto la possibilità di attingere al fondo europeo EEEF (European Energy Efficency Found), per poter disporre nell’immediato di risorse finanziarie di 56 milioni di euro per la realizzazione del progetto.
Attraverso la formula del Partenariato Pubblico-Privato (PPP) la Provincia ha aggiudicato la realizzazione del progetto a un consorzio guidato da Engie, con la partecipazione di Dolomiti Energia. Il progetto rappresenta un modello esemplare di collaborazione pubblico-privato, che mira all'efficientamento del patrimonio edilizio pubblico, ma costituisce al contempo un progetto pilota replicabile in altri contesti territoriali. Il progetto si distingue per la sua capacità di combinare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e ottimizzazione economica, ponendosi come un esempio concreto di transizione ecologica applicata al settore pubblico. In sostanza, si tratta di uno dei progetti più innovativi in Europa.
Il progetto comporta l’impegno da parte del consorzio ad eseguire i lavori, attingendo ai fondi UE, e ad occuparsi della gestione degli immobili per la durata di 20 anni, per la quale la Provincia corrisponde un canone annuo. Una quota significativa di questo canone sarà coperta dai risparmi energetici generati dagli interventi di riqualificazione, garantendo così un meccanismo economico virtuoso.
Oltre ai lavori di risanamento energetico, il contratto include la manutenzione degli impianti degli edifici per l'intera durata della collaborazione, assicurando una gestione sostenibile e di lungo termine delle infrastrutture. Grazie all’iniziativa della Provincia, il progetto permetterà di risparmiare 36.000 tonnellate di CO2 nel periodo della concessione, equivalenti ai benefici ambientali di 40.000 alberi.
La preparazione, gestione e valutazione del bando di gara, finanziati dal fondo europeo per l’efficienza energetica eeef, è stata coordinata dallo studio legale NCTM, con il supporto tecnico di Eurac Research, che ha definito gli obiettivi energetici e gli aspetti tecnici del risanamento, e di Euregio Plus SGR che ha invece curato le analisi economico/finanziarie e la valutazione della fattibilità degli interventi. I tre enti hanno affiancato la Ripartizione Amministrazione del Patrimonio della Provincia di Bolzano in tutte le fasi del progetto, dalla concezione iniziale fino alla firma del contratto.
Roberto Fedrizzi, coordinatore del gruppo di ricerca sui sistemi di riscaldamento e raffrescamento sostenibili di Eurac Research, spiega che “questo PPP rappresenta un modello innovativo di collaborazione tra pubblico e privato, in grado di coniugare sostenibilità ambientale, efficienza economica e miglioramento della qualità degli edifici pubblici. Gli interventi previsti, che dovrebbero concludersi entro la fine del 2026 e che comprendono l’installazione di impianti fotovoltaici, l’isolamento dell’involucro, l’integrazione nella rete di teleriscaldamento e l’installazione di pompe di calore, contribuiranno a ridurre significativamente i consumi energetici e le emissioni di CO2 dei 25 edifici, in linea con gli obiettivi di transizione energetica europei e del Piano Clima della Provincia di Bolzano”.
Maggiori informazioni qui

