L'Istituto Cesare Battisti di Bolzano e Eurac Research insieme in un percorso educativo dedicato ai sistemi alimentari sostenibili e alla progettazione di food forest urbane.
Come progettare una città più verde, resiliente e capace di generare benefici concreti per l’ambiente e la comunità? A questa domanda hanno cercato di rispondere le studentesse e gli studenti dell’Istituto di Istruzione Secondaria di II Grado “Cesare Battisti”, coinvolti nel progetto europeo FOOD FOREST in collaborazione con Eurac Research.
Nel corso dell’anno scolastico, la classe ha partecipato a un percorso educativo dedicato ai sistemi alimentari sostenibili e alla progettazione di food forest urbane: sistemi verdi multifunzionali ispirati agli ecosistemi forestali, capaci di integrare produzione alimentare, biodiversità e servizi ecosistemici. Le attività si inseriscono all’interno del progetto europeo FOOD FOREST, che promuove la diffusione di queste soluzioni innovative come strumenti per la transizione ecologica delle città.
Attraverso un approccio interdisciplinare, la classe ha preso parte a lezioni teoriche, attività sul campo e momenti di co-creazione, sviluppando proposte progettuali per una possibile food forest nel contesto urbano di Bolzano. In parallelo ha realizzato contenuti di comunicazione dedicati al progetto, tra cui un sito web, interviste e video per documentare e raccontare il percorso svolto. Il percorso formativo è stato arricchito anche da due gite educative organizzate con la partecipazione del Comune di Bolzano, di Eurac Research e di associazioni locali. Il 17 aprile ragazze e ragazzi sono stati al Parco bioenergetico di Bolzano: guidati da una rappresentante della Giardineria comunale hanno approfondito il tema della gestione del verde urbano e delle sue potenzialità ambientali. Il 23 aprile la classe ha visitato la Picasso Food Forest di Parma per osservare una food forest già implementata, analizzare come è organizzata, le specie vegetali utilizzate e i possibili modelli di gestione e sostenibilità economica.
La collaborazione con la scuola si è conclusa lo scorso 3 giugno con l’evento “Seminare il futuro: una Food Forest per Bolzano” al NOI Techpark. Durante la mattinata, gli studenti hanno presentato i concept di food forest sviluppati a stakeholder locali, tra cui il Comune di Bolzano, l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, associazioni del territorio e la sovrintendenza scolastica, avviando un confronto concreto sulle possibilità di sviluppo di food forest nel contesto cittadino.
Questa iniziativa rappresenta un primo passo verso una riflessione condivisa sul futuro degli spazi verdi urbani a Bolzano e sui loro benefici chiave, per esempio migliorare il microclima urbano, far crescere la biodiversità, la produzione alimentare sostenibile e creare opportunità educative e sociali per la comunità.
“La collaborazione tra scuola, enti di ricerca e istituzioni locali evidenzia il ruolo fondamentale che l’educazione può avere nella promozione di modelli urbani sostenibili e nella formazione delle competenze necessarie ad affrontare le sfide ambientali future”, questa l’opinione condivisa da Rocco Pace e Irene Bertolami, responsabili delle attività del progetto per Eurac Research.
Per approfondire la tematica leggi l'articolo sul nostro Magazine

