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PRESSIl batterio responsabile della scarlattina non è stato introdotto nel continente americano dagli europei.
15.04.2026

Il batterio responsabile della scarlattina non è stato introdotto nel continente americano dagli europei.

Un gruppo di ricerca guidato da Eurac Research ha individuato il batterio Streptococcus pyogenes in una mummia boliviana del periodo precolombiano e ha ricostruito per la prima volta il genoma di questo agente patogeno risalente a diversi secoli fa.

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I ricercatori hanno caratterizzato geneticamente la presenza dell’agente patogeno mentre esaminavano un dente proveniente da un cranio mummificato naturalmente, conservato presso il Museo nazionale di archeologia di La Paz. Utilizzando un metodo che assembla genomi precedentemente sconosciuti a partire da numerosi brevi frammenti di DNA, hanno ricostruito un genoma antico quasi completo di Streptococcus pyogenes. Il genoma ricostruito presenta evidenti somiglianze con i ceppi moderni di questo batterio diffuso in tutto il mondo e in grado di provocare una vasta gamma di malattie: dalle innocue faringiti fino alla sindrome da shock tossico, potenzialmente letale. Nonostante la grande rilevanza medica dell’agente patogeno – la scarlattina è stata storicamente una delle cause di morte più frequenti tra i bambini – si sa ancora poco sulla sua storia evolutiva. Questo risultato dimostra che il batterio circolava già tra le popolazioni indigene del Sudamerica prima della colonizzazione europea: il giovane a cui appartiene il dente era vissuto tra il 1283 e il 1383. Lo studio è stato possibile grazie a un accordo di cooperazione tra Eurac Research e il Ministero della cultura boliviano ed è stato pubblicato su Nature Communications.


Il biochimico boliviano Guido Valverde in un magazzino del Museo nazionale di archeologia (MUNARQ) a La Paz. Sugli scaffali: la collezione di crani del museo
Credit: Eurac Research | Juan Gabriel Estellano
Chullpas sull’altopiano boliviano. Le torri funerarie sono i resti di una civiltà che ha preceduto l’Impero Inca.
Credit: Eurac Research | JG.Estellano
In questo dente di un giovane che visse circa 700 anni fa sull’altopiano boliviano, il team di ricerca ha individuato lo Streptococcus pyogenes, l’agente patogeno responsabile della scarlattina.
Credit: Eurac Research | Guido Valverde
Il Museo nazionale di archeologia (MUNARQ) a La Paz
Credit: Courtesy of Guido Valverde | All rights reserved
Nel giugno del 2022, Albert Zink, allora direttore dell’Istituto per lo studio delle mummie di Eurac Research, e la ministra della cultura boliviana Sabina Orellana Cruz hanno firmato un accordo di cooperazione scientifica con l’obiettivo di catalogare e conservare il patrimonio culturale bioarcheologico dello stato plurinazionale.
Credit: Eurac Research | JG.Estellano

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