Press

Eurac ResearchPress KIT

Who we are photo + video + logo

PRESS

17 marzo 21


Come stanno rispondendo le comunità religiose all’emergenza Covid-19?

Eurac Research e Diocesi Bolzano-Bressanone invitano a una conferenza online sulla spiritualità digitale e presentano uno studio svolto in Alto Adige

Per millenni religione e spiritualità hanno offerto sostegno e rifugio in tempi incerti. Ma come è possibile accedere alle funzioni religiose nel mezzo della pandemia e mantenendo il distanziamento sociale? I nuovi media e internet offrono momenti di spiritualità digitale. Come possono le religioni tradizionali da un lato, sfruttare a pieno il potenziale offerto dalle nuove tecnologie e, dall’altro, far fronte al ruolo sempre più predominante della digitalizzazione? È questo il tema della conferenza internazionale organizzata da Eurac Research in collaborazione con la Diocesi Bolzano-Bressanone che si terrà su Zoom il 23 marzo 2021 alle ore 14.

comunita-religiose-emergenza-covid-19.zip

08 marzo 21


Perfezionato il software sviluppato a Bolzano che ha rivoluzionato gli studi sul DNA

Il software creato da Eurac Research e Università medica di Innsbruck è ora la tecnologia standard impiegata a livello mondiale per indagare l’origine genetica delle malattie

Sequenziare il genoma di un singolo individuo costa circa mille euro ed è una pratica molto complessa dal punto di vista computazionale. Lo strumento sviluppato da Eurac Research e Università medica di Innsbruck permette di studiare il genoma sequenziandone solo una parte, il resto viene "compilato" o estrapolato dal software. In questo modo i costi del sequenziamento si riducono anche di 50 o 100 volte e i ricercatori possono sequenziare molto più velocemente il genoma di enormi quantità di persone. Il software sviluppato a Bolzano nel 2012 è stato ora perfezionato, collegato a un enorme database e reso accessibile in modo più semplice alla comunità scientifica. L’utilizzo del software ha permesso di ottenere importanti risultati - pubblicati di recente sulla rivista Nature - all’interno del più ampio studio al mondo sui fattori di rischio genetici delle malattie.

perfezionato-il-software-che-ha-rivoluzionato-gli-studi-sul-dna.zip

03 marzo 21


Neve: come cambia e come cambierà in Alto Adige e nelle Alpi

Un dossier di Eurac Research fa il punto delle ricerche finora disponibili

Questo inverno che volge alla fine è stato straordinariamente ricco di neve. Rispetto alla media degli ultimi anni, in Alto Adige tra dicembre e gennaio ha nevicato quattro volte tanto. In paesi come Sesto o Plan non si vedeva tanta neve a gennaio da almeno quarant’anni. Eppure, gli studi non lasciano dubbi: in media le nevicate sono destinate a diminuire per effetto dei cambiamenti climatici. L’ultimo dossier pubblicato da Eurac Research, a cura del matematico Michael Matiu, sintetizza le ricerche più recenti che riguardano le Alpi e la nostra provincia.

neve-come-cambia-e-come-cambiera-in-alto-adige-e-nelle-alpi.zip

15 febbraio 21


Tra scetticismo e solidarietà - La percezione del turismo in Alto Adige

A dicembre un campione di circa 1.000 famiglie altoatesine ha partecipato al sondaggio svolto da Eurac Research sulla percezione del turismo in tempo di pandemia. Lo studio fornisce dati importanti per programmare la prossima stagione

La pandemia ha fatto sì che la popolazione dell’Alto Adige si confronti con il turismo in misura ancora maggiore rispetto agli anni precedenti. Da un sondaggio condotto da Eurac Research su 1007 persone individuate in un campione rappresentativo di altrettante famiglie altoatesine emerge un quadro sfaccettato. Da un lato, le persone vedono il turismo come un rischio: l’80 per cento degli intervistati è convinto che il turismo abbia avuto un impatto significativo sul numero di infezioni in provincia. Dall’altro, al turismo viene riconosciuto un ruolo particolarmente importante per l’economia locale e viene espressa solidarietà verso il settore in questo momento difficile. I dati, raccolti a dicembre 2020, forniscono informazioni preziose per impostare la rotta dello sviluppo del turismo in Alto Adige.

percezione-del-turismo-in-alto-adige-in-tempo-di-pandemia.zip

04 febbraio 21


Sostenere il volontariato per società più coese e integrate

Eurac Research ha curato la parte sull’Alto Adige di uno studio che racconta il volontariato giovanile in sette regioni europee. Dalle esperienze dei volontari – ragazzi europei e con background migratorio – è nata una mostra visitabile online

Secondo le stime, in tutto il mondo sono un miliardo le persone che svolgono volontariato. La disponibilità a svolgere attività non retribuite viene considerata un termometro del benessere civico di una società. Fare volontariato aiuta a sentirsi parte di una comunità? Il volontariato potrebbe favorire l’integrazione e avvicinare giovani europei e ragazzi provenienti da altri paesi? Se lo è chiesto un team di ricercatori all’interno del progetto europeo VOLPOWER. Per raccogliere informazioni gli esperti hanno redatto questionari e organizzato un’attività di volontariato ad hoc per i partecipanti al progetto.

Media Files

1

sostenere-il-volontariato-per-societa-piu-coese-e-integrate-volpower.zip

Contatti

Communication

T +39 0471 055 030 communication@eurac.edu

Eurac Research

Drususallee 1/Viale Druso 1
39100 Bozen/Bolzano