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07 September 22

Ricaricare le bici elettriche in quota senza un allaccio alla rete: ora è più semplice

cinque malghe altoatesine installati dei “green loader” a energia solare. Fondi da un progetto europeo coordinato da Eurac Research che incentiva la mobilità elettrica nel turismo

Possono ricaricare quattro bici contemporaneamente e circa 50 in una giornata grazie all’energia prodotta da un modulo fotovoltaico.. I cinque green loader installati in provincia sono prodotti da Leitner Energy e sono unici sul mercato. Puntano a migliorare la raggiungibilità di malghe e rifugi isolati per chi utilizza le mountain bike elettriche - una parte sempre più ampia dei ciclisti che percorrono le strade altoatesine – e in generale a incentivare un turismo basato sulla mobilità sostenibile.

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02 September 22

Mummies. Il passato svelato

Da oggi saranno esposte al NOI Techpark grazie a un progetto del Museo Civico Archeologico di Bologna e di Eurac Research. Eseguiti uno studio approfondito e un accurato trattamento conservativo.

La più antica è la mummia di una donna, vissuta nell’Egitto di epoca romana. Lo straordinario sudario policromo con cui è stata preparata per la sepoltura avvolge ancora il corpo ed è questa la caratteristica più unica. La mummia più recente è invece quella di un bambino vissuto nel XIII secolo d.C., ed è una rara testimonianza del rituale funerario dell’Egitto medievale. Le due mummie sono state restituite alla comunità scientifica e al pubblico grazie a un progetto di collaborazione tra il Museo Civico Archeologico di Bologna ed Eurac Research, avviato nel 2019, che ne ha permesso il recupero dai magazzini del museo. Sulle mummie è stato condotto un studio interdisciplinare ed entrambe sono state sottoposte a un trattamento conservativo che ha coinvolto diverse istituzioni con competenze specifiche per restituire loro l’identità perduta e renderle testimoni di una storia millenaria che merita di essere conosciuta. Dal 2 settembre all’8 ottobre le due mummie saranno esposte presso il NOI Techpark nell’ambito della mostra ‘Mummies. Il passato svelato’ che si svolge nella cornice del 10° Congresso mondiale di studi sulle mummie.

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09 August 22

Scenari per l’Alto Adige verso la neutralità climatica

Eurac Research ha elaborato uno studio tecnico completo per conto della Provincia

Un team interdisciplinare del centro di ricerca bolzanino ha analizzato il settore dei trasporti, dell’edilizia, dell’energia e dell’agricoltura e il loro inquadramento giuridico. I risultati, presentati in un documento di 180 pagine, sono liberamente accessibili e forniscono dati e scenari dettagliati che possono servire come base di discussione per la politica climatica dell’Alto Adige. Questi risultati sono interessanti anche per chi deve prendere decisioni nei settori dell’agricoltura, dell’industria e del turismo.

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05 August 22

Centrale idroelettrica sul Rio Saldura: uno studio di cinque anni non mostra cambiamenti significativi dell’ecologia del fiume

Un team di Eurac Research ha studiato gli organismi presenti nel torrente che scorre in Val di Mazia prima e dopo l'entrata in funzione della piccola centrale elettrica.

Il confronto dettagliato prima-dopo è stato possibile perché Eurac Research conduce ricerche ecologiche a lungo termine in Val di Mazia dal 2009: in questo ambito il Rio Saldura era già stato regolarmente campionato prima della costruzione della centrale nel 2015. Sotto osservazione sono stati messi i microrganismi invertebrati, piccole creature che forniscono una buona indicazione delle condizioni ecologiche delle acque e del loro cambiamento. I risultati delle analisi effettuate nell'arco di cinque anni non hanno evidenziato alterazioni significative nelle comunità di questi animali che potessero essere correlate alla centrale idroelettrica. Alla luce della necessità di generare più energia da fonti rinnovabili e dell’attuale dibattito sull'impatto ecologico di queste piccole centrali, lo studio rappresenta un importante contributo della ricerca in un ambito in cui sono disponibili ancora poche conoscenze affidabili.

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12 July 22

“Ciò che ad alcuni può sembrare antiquato, in realtà è più moderno che mai”

Eurac Research presenta “Custodi di ricchezza”, una mostra sul patrimonio culturale vivente in val Venosta, Bassa Engadina e val Müstair

Irmgard di Colsano, vicino a Castelbello-Ciardes, realizza cesti, borse e perfino interi guardaroba di vimini. Già 10.000 anni fa i rami di salice venivano utilizzati per realizzare corde e reti da pesca. Josin di Susch (Bassa Engadina) è, come suo nonno e suo padre, un artista dello sgraffito. Nel XVI secolo, i mastri costruttori del Rinascimento portarono nei Grigioni questa speciale tecnica ornamentale. Alla “Tessanda” di Santa Maria, in Val Müstair, le tessitrici lavorano su telai che hanno anche più di 100 anni, in uno degli ultimi tre laboratori di tessitura a mano della Svizzera. Questi sono solo tre dei 25 “custodi di ricchezza”, persone le cui attività e il cui stile di vita sono raccontati nell’omonima mostra itinerante in programma dal 15 luglio al 14 ottobre. La mostra è stata concepita come parte di un progetto di ricerca in cui le ricercatrici di Eurac Research stanno studiando il patrimonio culturale vivente nella regione di confine tra Italia e Svizzera. Il vernissage si terrà venerdì 15 luglio alle 18 nell’abbazia di Allerengelberg, a Certosa (Senales). La mostra sarà esposta anche a Lasa, Glorenza e Valchava (CH). L'ingresso è gratuito.

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06 July 22

Unique collaboration between Eurac Research and Bolivian Government

Groundbreaking study of Bolivia’s rich bioarcheological record now underway

An inter-institutional cooperation agreement between the Eurac Research Institute for Mummy Studies in Bolzano, Italy and the Plurinational State of Bolivia’s Ministry of Cultures, Decolonization and Despatriarchalization has just been signed to establish a collaboration for the research and conservation of the Bolivian cultural heritage. In addition, the Institute of Mummies developed, constructed, and donated 10 long-term conservation chambers to safeguard the mummified remains of pre-Columbian individuals housed at MUNARQ - the National Museum of Archaeology in La Paz.

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01 July 22

Autonomia tra anniversari e conflitti

Torna la Summer School di Eurac Research su diritti umani e delle minoranze – Focus sul Cinquantenario del secondo statuto di autonomia dell’Alto Adige e sulla prevenzione e risoluzione dei conflitti

Dopo una pausa forzata, la Summer School di Eurac Research torna in presenza a Bolzano con due settimane di programma che richiamano partecipanti da tutto il mondo. Dal 4 al 15 luglio ricercatori, ufficiali governativi e rappresentanti di organizzazioni non governative da 18 paesi si confronteranno con esperti esterni e del centro di ricerca bolzanino su temi legati all’autonomia. Quali aspetti contraddistinguono l’autonomia altoatesina? Come si può adattare il concetto di autonomia a situazioni specifiche? L’autonomia può essere uno strumento di prevenzione e risoluzione dei conflitti? Attraverso lezioni e analisi di casi di studio, i partecipanti potranno affrontare questa tematica da una prospettiva politica, giuridica e sociologica.

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30 June 22

Drought: new web application monitors water supplies stored in the form of snow throughout the Alps

ESA-funded research-business collaboration prototype is unveiled

The consequences of a dry and warm winter such as that of last year, are felt the following summer when those who need water must share increasingly scarce resources. Being able to calculate how much water reserves are stored in the snow on the mountains in the early stages, helps to better manage resources and prevent conflicts. A team of researchers and entrepreneurs from MobyGIS, Eurac Research, and Sinergise, were funded by the European Space Agency to create the first service that monitors the Alps in their entirety and provides high-resolution real-time maps. The prototype can be tested free of charge for about six months before commercialization.

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29 June 22

Patented device to measure temperature and other vital parameters from the ear canal

The prototype tested in the terraXcube is particularly suitable for emergency interventions

During an emergency medical intervention, measuring vital parameters is not always possible. Victims are often uncooperative, spaces uncomfortable and the equipment one can carry very limited, just think of a helicopter rescue or the scene of a car accident. Eurac Research in collaboration with the companies Minnova Med and Kerr Srl has patented a space-saving, noninvasive and easy-to-use instrument that measures core temperature as well as oxygen saturation and heart rate. It looks like a headset for listening to music, uses sensors placed in the external ear canal and has been tested in the terraXcube extreme environment simulator, in temperatures ranging from -10 to 20 degrees.

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28 June 22

Una mappatura degli ambienti naturali in Alto Adige

Mappe e dati elaborati da Eurac Research vengono messi a disposizione gratuitamente alle amministrazioni come supporto alla pianificazione di natura e territorio

La conservazione degli ecosistemi naturali è un punto sempre più critico per la società del futuro. Gli ambienti naturali offrono infatti importanti servizi – i cosiddetti servizi ecosistemici – alla società e alle economie locali: risorse, ad esempio, come acqua pulita e legno, una maggiore protezione del territorio da disastri naturali, paesaggi adatti al turismo e alle attività ricreative. Al tempo stesso gli ecosistemi sono fondamentali per la conservazione della biodiversità, garantendo tra l’altro la sopravvivenza e il benessere delle specie animali e vegetali. Un team di ricerca dell’Istituto per l’ambiente alpino di Eurac Research ha raccolto dati dettagliati e realizzato mappe ad altissima risoluzione che coprono l’intero territorio dell’Alto Adige e numerose altre aree europee per un totale di oltre 80.000 chilometri quadrati. Le mappe offrono un colpo d’occhio sulla connettività ecologica – tra i parametri più importanti per la protezione della biodiversità – e individuano quali aree naturali offrono il maggior numero di servizi ecosistemici all’uomo.

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